{"id":12007,"date":"2018-10-29T18:35:27","date_gmt":"2018-10-29T17:35:27","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=12007"},"modified":"2018-10-29T18:35:29","modified_gmt":"2018-10-29T17:35:29","slug":"allaperilibro-del-gruppo-di-lettura-di-carmagnola-lesilio-di-simone-lenzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2018\/10\/29\/allaperilibro-del-gruppo-di-lettura-di-carmagnola-lesilio-di-simone-lenzi\/","title":{"rendered":"All\u2019Aperilibro del Gruppo di lettura di Carmagnola: \u00abL\u2019esilio\u00bb di Simone Lenzi"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; La storia \u00e8 piena di famosi esiliati. Da Dante Alighieri a Pablo Neruda, da Nicolo Machiavelli a Marc Chagall, non dimenticando Ugo Foscolo e Sigmund Freud. Simone Lenzi, la via dell\u2019esilio la sceglie volontariamente, lasciando la sua natale Livorno per esiliarsi a Fauglia, che pur essendo in provincia di Pisa (e si sa, fra livornesi e pisani non \u00e8 che scorra tutto quel buon sangue) dista appena una trentina di chilometri da Livorno.<br \/>\nQuesta drammatica storia di allontanamento dalle proprie radici \u00e8 raccontata (con tutta l\u2019ironia e la verve che solo i toscani ancorch\u00e9 livornesi sanno esprimere) da Simone Lenzi nel suo libro \u201cIn esilio\u201d presentato dall\u2019autore gioved\u00ec scorso 25 ottobre, agli attenti frequentatori del Gruppo di Lettura Carmagnola che ogni fine mese si ritrovano per la tradizionale apericena alla Trattoria della Vigna.<br \/>\nCon uno stile molto morbido, ed espressioni molto simili al suo conterraneo Paolo Migone, cabarettista di Zelig, ma senza l\u2019occhio nero del comico, Lenzi ha raccontato il suo passaggio in esilio, avvenuto pi\u00f9 all\u2019interno di s\u00e9 stesso, che al reale allontanamento dalla citt\u00e0 di Modigliani.<br \/>\nUn esilio dovuto al fatto di sentirsi sempre fuori posto, discendendo da un manovale delle ferrovie che pur appartenendo al pi\u00f9 classico ambiente del proletariato, si era ritrovato a vivere non nelle case popolari, come sarebbe stata la sua giusta collocazione ma nel quartiere dirigenziale dei ferrovieri, solo perch\u00e9 la nonna in carrozzina non poteva vivere in una casa multipiano senza ascensore nel quartiere popolare. E ancora, il trauma di trascorrere le vacanze estive in un albergo multistellato, solo perch\u00e9 lo iodio fa bene ai bambini e la zia ha sposato un ricco albergatore che non tollera che il bambino non sappia quale posata usare per il pranzo. E come se non bastasse, il giovane Lenzi si ritrova a frequentare un liceo dove i suoi compagni sono tutti figli di noti e conosciuti personaggi che il preside ossequia, se vogliamo supinamente, mandando i saluti a casa, mentre per lui\u2026.<br \/>\nMa l\u2019apice del dramma lo si raggiunge quando \u201cIl Tirreno\u201d, quotidiano livornese cui Lenzi collabora da sempre con dei pezzi di colore nei quali esprime tutte le sue variegate opinioni sulla costa tirrenica ed anche oltre, gli chiede di scrivere un pezzo inneggiante al caciucco.<br \/>\nE no, a me il caciucco non piace. Ed \u00e8 la svolta per iniziare a dire no. A dire no a tutto quanto la vita quotidiana ci presenta, a non esprimersi su argomenti che, a pensarci bene, manco lontanamente interessano. A pensare di andare in esilio prima nel proprio essere e poi magari anche fisicamente trovando una cascina da ristrutturare in un bel borgo di collina, dove il dibattito pi\u00f9 accesso riguarda se il parcheggio debba essere consentito sul lato destro o sinistro della strada, dove una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 importanti abbia in odio i verdi, perch\u00e9 lui va a caccia al cinghiale, dove la vecchia vicina di casa non sappia cucinare il cinghiale, ma viva al passo con i tempi consigliando agli sprovveduti cittadini di cercarla su Internet la ricetta del cinghiale. E dove tutti vanno dal medico con lo stesso paio di ciabatte, perch\u00e9 fuori del comune esiste un unico supermercato gestito da cinesi, che vendono un solo tipo di ciabatte. Quelle.<br \/>\nUn esilio fatto di tante riflessioni, sul perch\u00e9 nella propria famiglia ci sia un quarto di sangue marcio (due cugini fatti cos\u00ec ed un terzo sottosegretario alla giustizia), dove i propri amici comunisti veri continuino a passare il tempo su facebook ad insultare i governanti non comunisti, ed anche una bella fetta di opposizione all\u2019interno del partito, senza rendersi conto che fanno il gioco e la fortuna di Mark Zukenberg, mentre Lenzi, chiuso nel suo esilio se ne tiene ben ben alla larga.<br \/>\nCon molta semplicit\u00e0 e ironia, apprezzando la cena a base di piatti piemontesi e lontanissima dal caciucco livornese, Simone Lenzi ha raccontato spizzichi delle pagine del suo libro, che rappresenta un\u2019ottima lettura per chi si chiede se sia un bene o un male fuggire in esilio. <\/p>\n<p>Prossimo Aperilibro gioved\u00ec 29 novembre alle 21 con Paolo Zordi \u201cTutto male finch\u00e9 dura\u201d . Lui \u00e8 un uomo che vive di espedienti e raggiri e, proprio a causa di uno dei mille nomi falsi che usa, la polizia lo scambia per un criminale e lo arresta. Due mesi dopo esce dal carcere, ma ormai ha perso tutto: la sua casa e lo studio dentistico dove praticava la professione di cavadenti abusivo sono stati, sempre abusivamente, occupati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":12008,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12007"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12007"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12009,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12007\/revisions\/12009"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12007"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=12007"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=12007"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=12007"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=12007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}