{"id":13811,"date":"2018-12-21T08:19:24","date_gmt":"2018-12-21T07:19:24","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=13811"},"modified":"2018-12-21T08:19:27","modified_gmt":"2018-12-21T07:19:27","slug":"cooperative-di-torino-e-provincia-nel-mirino-della-guardia-di-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2018\/12\/21\/cooperative-di-torino-e-provincia-nel-mirino-della-guardia-di-finanza\/","title":{"rendered":"Cooperative di Torino e provincia nel mirino della Guardia di Finanza"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">Maxi operazione della GUardia di Finanza nel mondo delle cooperative a Torino e provincia. Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 investigativa sono stati individuati 16 soggetti che, a vario titolo, hanno architettato un articolato disegno criminoso realizzato attraverso la costituzione e la gestione di 13 societ\u00e0 cooperative, di cui 12 poi dichiarate fallite, tutte attive nel settore della logistica e del facchinaggio.<\/p>\n<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">I Finanzieri hanno accertato che il fulcro dell\u2019intero sistema fraudolento era un consorzio di cooperative a cui venivano appaltate importanti attivit\u00e0 logistiche, quali il confezionamento, la spedizione, il carico e lo scarico di merci, da parte di primarie societ\u00e0 nazionali. Il consorzio, che non aveva struttura, organizzazione, mezzi e dipendenti, si serviva di cooperative, consorziate e non, a cui sub-appaltava lo svolgimento di tali attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">Gli accertamenti degli inquirenti hanno appurato che in realt\u00e0 le cooperative erano state costituite al solo scopo di assumere formalmente i dipendenti, facendo ricadere in capo a queste tutti gli obblighi contributivi e previdenziali relativi ai soci cooperatori, destinati ad essere sistematicamente evasi. Infatti, a partire dal 2012, il reale protagonista economico \u00e8 stato il consorzio che, attraverso un sistema di false fatturazioni, detraeva indebitamente l\u2019IVA delle fatture ricevute dalle cooperative, mentre queste ultime non versavano quanto dovuto, con un duplice danno per l\u2019Erario quantificato in almeno 40 milioni di euro e l\u2019iscrizione a ruolo di debiti per oltre 102 milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">Al fine di rendere pi\u00f9 difficoltosa l\u2019individuazione del disegno criminoso e dei responsabili, il consorzio e le cooperative, una volta fallite, venivano fittiziamente trasferite presso altre province e sostituite da altre societ\u00e0 che continuavano a operare secondo le medesime modalit\u00e0 fraudolente, aumentando il debito nei confronti dello Stato e aggravando la posizione contributiva dei soci cooperatori che venivano trasferiti da una cooperativa all\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">La complessa ricostruzione di tutte le movimentazioni finanziarie dei soggetti giuridici falliti, operata dai Finanzieri, ha permesso di quantificare in oltre 3 milioni di euro le distrazioni patrimoniali realizzate a danno delle cooperative.<\/p>\n<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">Contemporaneamente agli arresti, sono stati notificati sequestri per circa 4 milioni di euro di beni riconducibili agli indagati, nonch\u00e9 di 4 immobili ubicati in provincia di Torino, Caserta e Foggia.<\/p>\n<p style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;margin: 0px 0px 1em;color: #000000;font-size: 13px;font-style: normal;font-weight: 400;letter-spacing: normal;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff\">L\u2019indagine si incardina nelle ordinarie attivit\u00e0 di contrasto all\u2019evasione fiscale eseguite dal Corpo, con particolare riferimento ai pi\u00f9 gravi fenomeni fraudolenti realizzati attraverso il ricorso a societ\u00e0 cooperative fittizie, create esclusivamente per assumere cartolarmente i dipendenti per i quali non vengono versati i contributi, nonch\u00e9 per utilizzare fatture per operazioni inesistenti per abbattere le imposte dovute allo Stato. Attraverso sistemi di questo tipo, i responsabili delle condotte illecite non solo creano gravi danni per l\u2019Erario, ma alterano l\u2019intero sistema economico tagliando fuori dal mercato le societ\u00e0 che, rispettando tutti gli adempimenti fiscali e contributivi, non riescono a praticare prezzi cos\u00ec bassi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":5584,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13811"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13811"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13812,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13811\/revisions\/13812"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13811"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=13811"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=13811"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=13811"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=13811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}