{"id":1715,"date":"2018-01-24T21:03:27","date_gmt":"2018-01-24T20:03:27","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=1715"},"modified":"2018-02-08T07:58:37","modified_gmt":"2018-02-08T06:58:37","slug":"banda-torino-truffava-ed-estorceva-denaro-metteva-annunci-line","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2018\/01\/24\/banda-torino-truffava-ed-estorceva-denaro-metteva-annunci-line\/","title":{"rendered":"Una banda di Torino truffava ed estorceva denaro a chi metteva annunci on line"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro, in collaborazione con i Comandi Provinciali di Torino, Vercelli e Catania hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere e altre emessa dal GIP del Tribunale di Nuoro, in piena condivisione con le risultanze investigative acquisite, nei confronti di\u00a020\u00a0indagati (di cui 2 in carcere, 13 ai domiciliari, 1 agli obblighi di dimora e 4 a piede libero). A carico di tutti gli indagati viene disposto anche il sequestro conservativo di beni mobili o immobili per un corrispondente di\u00a0100.000,00\u00a0euro.<\/p>\n<p>Il procedimento penale della Procura di Nuoro, nasce nel 2017, dal suicidio\u00a0\u201csospetto\u201d\u00a0\u00a0di\u00a0un giovane nuorese. La morte, improvvisa e ingiustificata del proprio figlio, determina i due anziani genitori a rivolgersi ai Carabinieri della Stazione del loro paese per fare luce sulle ragioni che hanno indotto il giovane a togliersi la vita.\u00a0Le indagini vengono coordinate\u00a0 dal Sostituto Procuratore di Nuoro, Dott. Giorgio Bocciarelli.<\/p>\n<p>I Carabinieri di Nuoro, preliminarmente, raccolgono una serie di elementi sulla vita pubblica dei social forum dell\u2019uomo, e in particolare su alcuni dettagli presenti nei suoi profili social, che li induce ad approfondire le attivit\u00e0 svolte, nel recente, con la pubblicazione di alcuni annunci sui siti d\u2019incontri .<\/p>\n<p>Emerge che il giovane, in attesa di essere assunto quale operatore socio-sanitario presso una struttura sanitaria, era stato ricattato da un sedicente ispettore della polizia che, paventandogli possibili ripercussioni per l\u2019occasione lavorativa, gli richiedeva in pi\u00f9 occasioni il pagamento di inverosimili contravvenzioni per inesistenti violazioni connesse alla pubblicazione degli annunci a sfondo sessuale sui siti internet. L\u2019uomo, prima di togliersi la vita, verser\u00e0 ai malfattori quasi 5 mila euro.<\/p>\n<p>I militari dell\u2019Arma tracciando il movimento del denaro estorto e delle comunicazioni informatiche tra la vittima e il suo aguzzino, riescono a risalire al personaggio principale dell\u2019associazione dedita alle estorsioni e alle truffe online. Un 39enne, piemontese ma di origine sarda, con precedenti specifici, che\u00a0 si presenta alle sue vittime come: matricola ER432, Ispettore Gigliotti Marco della Polizia Postale di Roma.<\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 il promotore, l\u2019organizzatore e il capo di una associazione a delinquere, radicata a Torino e Vercelli, composta da 20 elementi, con ruoli e compiti ben definiti, che opera estorsioni e truffe in tutto il nord Italia.<\/p>\n<p>Il modus operandi della banda criminale\u00a0\u00a0consiste nel contattare gli inserzionisti dei pi\u00f9 noti e utilizzati siti d\u2019annunci commerciali e di incontri. Attraverso la captazione dei profili social e l\u2019acquisizione di informazioni personali degli inserzionisti la vittima viene contattata dal sedicente Ispettore Gigliotti Marco della Polizia Postale di Roma, matricola ER432, e persuasa dell\u2019esistenza a suo carico di una denuncia che potrebbe ritorcersi sulla vita privata dell\u2019inserzionista. Il truffatore, che fa largo uso di terminologie in uso alle forze dell\u2019ordine, una volta conquistata la fiducia della vittima, rappresenta la possibilit\u00e0 che l\u2019inesistente azione penale possa venire archiviata con il pagamento di una di multa che, sovente avviene tramite bonifici su PostPay ma, in caso di ingenti somme, che arrivano anche ai 20 mila\u00a0 euro, avviene in contanti. I trasferimenti di denaro sulle PostPay e sui conti correnti on line \u00e8 vorticoso e frenetico al fine di far perdere le tracce dei pagamenti da parte delle vittime. Il denaro viene immediatamente utilizzato per l\u2019acquisto di\u00a0\u00a0piccole quantit\u00e0 di droga e in un caso, il capo della banda, dopo aver incassato il denaro dalla vittima si reca da un concessionario per acquistare un auto di lusso.<\/p>\n<p>In questo caso viene orchestrata una vera e propria messinscena con finte auto civetta della polizia e finti equipaggi che, simulando un\u2019attivit\u00e0 investigativa a carico della vittima, si fanno consegnare denaro, in contanti, in buste sigillate destinate al pagamento delle sanzioni inesistenti.<\/p>\n<p>La raccolta di elementi di riscontro, effettuata in 4 mesi di intercettazioni e riscontri documentali, fa emergere un\u2019imponente numero di vittime, circa 600 quelle contattate dall\u2019associazione, che opera con estrema spregiudicatezza.<\/p>\n<p>In 45 casi, documentati, i malviventi riescono nel loro intento intascando uno o pi\u00f9 pagamenti. Le vittime vengono letteralmente dissanguate una volta che si rendono disponibili al primo pagamento, con pressanti e reiterate richieste di denaro. Non \u00e8 possibile stimare quante siano state le vittime della banda che si avvaleva di innumerevoli utenze telefoniche non direttamente riconducibili agli associati.<\/p>\n<p>In numerosi casi il tempestivo intervento dei Carabinieri \u00e8 stato risolutivo. Una giovane donna, alla quale era stato contestato il banale annuncio postato per la vendita di un cucciolo, intenta ad effettuare il bonifico di denaro allo sportello bancario, viene bloccata dai militari dell\u2019Arma, in uniforme e con vettura con i colori d\u2019istituto, che la informano di essere stata oggetto di un raggiro da parte di truffatori. In lacrime e ancora incredula per l\u2019accaduto, viene accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia.<\/p>\n<p>Si \u00e8 rivelato estremamente difficoltoso per gli investigatori seguire le numerose scorribande dei malfattori\u00a0 che spostandosi da Torino, anche per centinaia di chilometri, imperversavano in tutto il nord Italia, ovunque trovassero delle vittime pronte a pagare quanto richiesto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":479,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1715"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1715"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1715\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1716,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1715\/revisions\/1716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1715"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=1715"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=1715"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=1715"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=1715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}