{"id":22510,"date":"2019-09-05T17:06:40","date_gmt":"2019-09-05T15:06:40","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=22510"},"modified":"2019-09-05T17:06:43","modified_gmt":"2019-09-05T15:06:43","slug":"la-garessio-san-bernardo-accende-i-motori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2019\/09\/05\/la-garessio-san-bernardo-accende-i-motori\/","title":{"rendered":"La Garessio-San Bernardo accende i motori"},"content":{"rendered":"<p>GARESSIO &#8211; Sono ottantadue i piloti iscritti alla Garessio-San Bernardo, gara valida per il Trofeo d&#8217;Italia Centro Nord e la Coppa e per la Coppa di Zona: sette tra le storiche e settantacinque tra le moderne. In tanti, infatti, hanno risposto al richiamo di una competizione che, anno dopo anno, edizione dopo edizione, continua ad attirare un gran numero di appassionati, pronti a sfidarsi e a dare spettacolo in tre manches cronometrate lungo gli oltre quattro chilometri di percorso che dal piccolo borgo medioevale della provincia di Cuneo, con otto tornanti panoramici e particolarmente impegnativi dal punto di vista tecnico, salgono al Colle San Bernardo coprendo un dislivello di 300 metri. Tra le vetture storiche, occhi puntati sulla bella sfida tra vetture con cilindrata oltre ai due litri che vedr\u00e0 protagonisti Gerardo Macchi del Sette su Porsche 911, Rudy Mao su Lancia delta HF e Manuel Villa su Bmw M3. Per la vittoria tra le moderne l&#8217;attenzione per ambizioni di alti classifica va ai numerosi iscritti tra le vetture del Gruppo E2 SC &#8211; ben sette &#8211; tra i quali spicca il nome Davide Piotti, al via su una Osella PA 8\/9 Alfa Romeo, che gi\u00e0 in due occasioni ha firmato l&#8217;albo d&#8217;oro della competizione. A provare a sbarrargli il cammino verso il gradino pi\u00f9 alto del podio ci proveranno in tanti, primi tra tutti Andrea Grammatico, Giacomo Gozzi e Giuseppe Scozzafava in gara su spettacolari Radical SR4 Suzuki. Con il meteo incerto fino all&#8217;ultimo e capace di mescolare le carte a favore dello spettacolo, mai come in questa edizione la lotta per la vittoria \u00e8 apertissima e numerosi i pretendenti anche in altri gruppi come, ad esempio, Erik Campagna e Gianluca Moscatelli, il primo su Formula Arcobaleno, il secondo su Formula Gloria B5. Il gruppo pi\u00f9 numeroso atteso al via \u00e8 quello Speciale Slalom con ventidue piloti iscritti. Seguono, in ordine numerico, i venti in Gruppo A, i nove in Gruppo N e i sette tra le Shilouette, alcuni di questi capaci di riservare sorprese cronometriche nell&#8217;arco della competizione. Completano il ricco elenco iscritti della Garessio-San Bernardo 2019 i sei piloti in Gruppo E Italia e i due, uno per gruppo, in Gruppo Racing Start e Racing Start Plus.<br \/>\nAd aprire la corsa tre vetture apripista. Dopo la Lancia Delta Evo condotta da Jessica Femia e la Ford Sierra Cosworth di Davide Durane, a sfilare per la gioia degli appassionati sar\u00e0 l&#8217; Abarth 1000 bialbero guidata da Marino Fulgenzio. La vettura, una splendida berlinetta preparata da Enzo Osella, fu propriet\u00e0 di Franco Pilone, pilota ufficiale e collaudatore di Osella dal fisico &#8220;extralarge&#8221;, che a Garessio vinse nel 1970 al volante di una Abarth 2000.<br \/>\nIl programma della Garessio-San Bernardo prevede una prima sessione di verfiche &#8211; tecniche e sportive &#8211; il sabato, dalle ore 16.30 alle 19, e una seconda, dalle 7.30 alle 10, nella mattinata della domenica di gara. Alle ore 11.30, dopo il consueto briefing con il direttore di gara, la parola passer\u00e0 ai motori delle vetture impegnate nella salita di ricognizione del percorso. Bandiera verde per la prima delle tre manches in programma alle ore 13, prima occasione buona per conquistare il gradino pi\u00f9 alto del podio e lasciare la propria firma sull\u2019albo d\u2019oro della competizione che si corre tra Piemonte e Liguria, tra il verde della montagna e l\u2019azzurro del mare.<br \/>\nQuarantasei le edizioni della corsa, diciassette le &#8220;velocit\u00e0 in salita&#8221; e ventinove gli slalom organizzati dalla Supergara: a vincere la prima fu nel 1956 Piero Campanella con l&#8217;Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce; l&#8217;ultima, nel 2018, Salvatore Venanzio su Radical R4 Suzuki nell&#8217;anno in cui la competizione era valida per il Campionato Italiano Slalom. In mezzo piloti e vetture che hanno scritto memorabili pagine della storia dell&#8217;automobilismo sportivo.<br \/>\nOltre a Gigi Taramazzo, vero mattatore della Garessio-San Bernardo negli anni &#8217;60\/&#8217;70 e, dall\u2019alto dei suoi otto successi, incontrastato \u201cre del Colle\u201d, tra i tanti nomi &#8211; anche stranieri come quelli di Klaus Steinmetz e Johansen Orther entrambi vincitori su Abarth 2000 &#8211; uno spicca in particolare: quello di Ada Pace. La \u201ccorridrice\u201d torinese meglio conosciuta nell&#8217;ambiente delle corse con lo pseudonimo di \u201cSayonara&#8221;, trionf\u00f2 nel 1962 al volante di una Osca 1000 realizzata a Modena dai fratelli Maserati: e quell&#8217;anno il Colle, per una volta, si color\u00f2 di rosa.<br \/>\nDopo aver saltato l&#8217;edizione del 1973 per la famosa crisi energetica, la Garessio-San Bernardo visse la sua ultima stagione nel 1974, quando ad imporsi fu il torinese Eris Tondelli con la Chevron Sport.<br \/>\nPassarono appena quattro anni e la gara venne riproposta per un paio di edizioni. Ma la vera rinascita e la continuit\u00e0 nel tempo venne offerta da Mauro Scanavino che nel 1992, alla guida della Supergara, ripropose la corsa, subito resa importante da uno dei piloti pi\u00f9 forti dell&#8217;epoca, il vercellese Augusto Cesari con la Lancia Delta S4. Da allora ai giorni nostri la Garessio-San Bernardo ha portato sul gradino pi\u00f9 alto del podio i grandi della specialit\u00e0: oltre a Cesari, troviamo nell&#8217;albo d&#8217;oro nomi come Pasquale De Micheli, Lorenzo Saracco, il siciliano Tot\u00f2 Riolo, il campano Salvatore Langellotto, Franco Cremonesi e Fabio Emanuele che qui ha vinto cinque volte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":22511,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22510"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22512,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22510\/revisions\/22512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22510"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=22510"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=22510"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=22510"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=22510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}