{"id":23149,"date":"2019-09-27T09:19:52","date_gmt":"2019-09-27T07:19:52","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=23149"},"modified":"2019-09-27T09:19:55","modified_gmt":"2019-09-27T07:19:55","slug":"antonella-boralevi-stende-il-red-carpet-davanti-al-gruppo-di-lettura-carmagnola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2019\/09\/27\/antonella-boralevi-stende-il-red-carpet-davanti-al-gruppo-di-lettura-carmagnola\/","title":{"rendered":"Antonella Boralevi stende il Red Carpet davanti al Gruppo di Lettura Carmagnola"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; Immaginatevi una lancia veneziana tutta legno e vetri panoramici che accosta alla banchina su cui si affaccia un antico albergo dove il lusso \u00e8 la regola. Al suo interno soggiornano petrolieri texani con lo Stetson in testa (il famoso cappello da cow-boy), palestrati modelli norvegesi con i muscoli che sembrano scolpiti da Michelangelo, e si mescolano con emiri mediorientali e donne bellissime quali principesse giapponesi in kimono e donne arabe che non riescono a nascondere la loro opulenza sotto il burqa. \u00c8 il mondo dell\u2019hotel Excelsior, porta di accesso al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, che ospita la Mostra Internazionale di Arte Cinematografica che assegna il Leone d\u2019Oro, premio ambito da registi e attori di tutto il mondo, che sfilano orgogliosi sul tappeto rosso, il red carpet, della mostra.<br \/>\nQuesta atmosfera da sogno ha permeato per una sera la Sala Monviso della Cascina Vigna di Carmagnola, portata da Antonella Boralevi, giornalista e scrittrice, ospite mercoled\u00ec 25 settembre della tradizionale apericena mensile del Gruppo di Lettura Carmagnola.<br \/>\nLa scrittrice fiorentina ha presentato cos\u00ec il suo ventunesimo libro, \u201cChiedi alla notte\u201d che si svolge nell\u2019arco di cinque giorni in occasione del Festival del Cinema 2018, avendo per protagonista (e vittima) la vincitrice nella finzione del Leone d\u2019Oro: Vivi Wilson. \u201cDi solito gli autori dicono di scrivere per il pubblico, a volte per se stessi. Io semplicemente scrivo per portare i lettori in un mondo splendido e fantastico, che vive sotto i riflettori di mille luci, circondati dai flash di fotografi che provengono da tutto il mondo. Che per\u00f2 soffre di contraddizioni fortissime con personaggi che sono ambivalenti e che si nascondono, come fanno tutti e non solo le persone importanti, dietro una maschera di pietra. Nessuno \u00e8 realmente quello che ci mostra, perch\u00e9 l\u2019immagine esterna \u00e8 ci\u00f2 che gli permette di farsi apprezzare di pi\u00f9 o di non dover mostrare i suoi lati oscuri\u201d.<br \/>\nE Antonella Boralevi descrive benissimo questo mondo del cinema stellare, perch\u00e9 il passaggio sul red carpet, sfilata che non \u00e8 riservata solamente agli attori, registi e produttori, ma a tutti i fortunati invitati ad assistere alle proiezioni dentro il Palazzo del Cinema di Venezia, lei lo ha vissuto pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, incontrando attori e attrici protagonisti sui rotocalchi di tutto il mondo. Ma anche personaggi celebri nel mondo della politica, come Hillary Clinton, dell\u2019industria e della tecnologia quale Steve Jobs, ma soprattutto registi dai nomi di Steven Spielberg o Woody Allen (ma solo per citarne alcuni).<br \/>\nNei libri della Boralevi, per\u00f2, non esiste solo il mondo tutto lustrini e paillettes sotto i riflettori del cinema, ma vive anche un mondo oscuro che trasforma la regina del Festival di Venezia in un mucchietto di stracci gettato malamente sulla spiaggia del Lido di Venezia. Assassinata. Un mondo di sentimenti oscuri, cupi e inaccessibili che hanno permesso a un critico di definire l\u2019ultima opera della Boralevi \u201cun viaggio di una grande narratrice nel buio pi\u00f9 profondo\u201d.<br \/>\nE ci\u00f2 \u00e8 possibile perch\u00e9 Antonella Boralevi conosce perfettamente l\u2019animo umano, lo osserva, lo esplora in ogni sua piega, per poi restituirlo al lettore in pagine emozionanti; un lettore che verr\u00e0 rapito dalle parole non riuscendo pi\u00f9 a fermarsi prima di aver scoperto la parola fine.<br \/>\n\u201cI lettori devono ritrovarsi nelle parole dei romanzi\u201d afferma la Boralevi \u201cdeve essere parte del romanzo, e ci\u00f2 avviene solo se la storia lo coinvolge integralmente\u201d ha sottolineato la scrittrice che per il suo stile e soprattutto per la costruzione dei suoi libri \u00e8 stata paragonata a Stephen King o al grande Georges Simenon; che ha concluso la serata con la tradizionale cerimonia del firma-copie del suo libro. Celebrata per\u00f2 in modo assolutamente diverso dal solito, evitando la frase stereotipata che tutti gli autori usano per autografare la terza pagina, ma guardando negli occhi chi aveva di fronte per alcuni secondi, creare empatia e poi scrivere la dedica. Cos\u00ec personale che nessuno l\u2019ha voluta rivelare.<\/p>\n<p>Prossimo Aperilibro: Francesca Corrado \u201cElogio del fallimento\u201d<br \/>\nSbagliando, s&#8217;impara. Quante volte ce l&#8217;hanno ripetuto da bambini? \u00c8 cos\u00ec che abbiamo mosso i primi passi, che abbiamo iniziato a parlare e ad andare in bicicletta. Eppure da adulti tendiamo a considerare l&#8217;errore come un vicolo cieco e a vivere il fallimento con ansia e frustrazione. E se il vero errore fosse pensare alla nostra vita come a un percorso piatto, senza ostacoli? Se riuscissimo ad accettare che gli errori non sono deviazioni, ma parti integranti del nostro percorso? Se cambiassimo punto di vista e vedessimo che quello che ci ha fatto tanto male ieri, oggi ci ha portato su una buona strada? Francesca Corrado ha vissuto in prima persona una serie di cadute che, a suo tempo, ha considerato dei fallimenti. Ma \u00e8 riuscita a rialzarsi, a rivalutare le sue esperienze e a sfruttare le novit\u00e0 nella sua vita, traendone vantaggi e imparando lezioni importanti. E, con un team d&#8217;eccezione fatto di psicologi e neuroscienziati, ha fondato una scuola di fallimento. Con i suoi corsi sta aiutando studenti, lavoratori, manager, ma anche cuori infranti e persone che si sentono schiacciate dal peso di una sconfitta. In questo libro riporta le sue lezioni per insegnarci che occorre accettare l&#8217;errore come elemento essenziale per la scoperta di s\u00e9, dei propri limiti e dei propri talenti. In un percorso semplice e pratico, scopriamo come accettare gli sbagli, sdrammatizzarli e usarli a nostro favore. Un metodo dall&#8217;impatto immediato, in grado di aiutarci a cambiare mentalit\u00e0 e ad accogliere l&#8217;errore. Prefazione di Ivan Mazzoleni, postfazione di Enzo Baglieri.<br \/>\nMercoled\u00ec 30 ottobre 2019, ore 19.30 \u2013 Trattoria della Vigna, Carmagnola tel. 392 59.38.504<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":23150,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23149"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23149"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23151,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23149\/revisions\/23151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23149"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=23149"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=23149"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=23149"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=23149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}