{"id":24368,"date":"2019-11-02T10:49:24","date_gmt":"2019-11-02T09:49:24","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=24368"},"modified":"2019-11-02T10:49:26","modified_gmt":"2019-11-02T09:49:26","slug":"francesca-corrado-con-il-fallimento-come-via-verso-il-successo-ha-tenuto-banco-alla-sala-monviso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2019\/11\/02\/francesca-corrado-con-il-fallimento-come-via-verso-il-successo-ha-tenuto-banco-alla-sala-monviso\/","title":{"rendered":"Francesca Corrado con \u201cil fallimento come via verso il successo\u201d ha tenuto banco alla Sala Monviso"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; Le cento, una pi\u00f9 una meno, persone (tutte le poltroncine di Sala Monviso occupate e una decina di sedie rubate al vicino bar) intervenute mercoled\u00ec scorso, 30 ottobre, a seguire la presentazione del libro \u201cFallimento \u00e8 rivoluzione\u201d di Francesca Corrado si sono ritrovate coinvolte in un continuo scambio di idee osservazioni, puntualizzazioni che le hanno rese prose protagoniste della presentazione del libro, presentazione che non c\u2019\u00e8 stata. Per lo meno, non nel senso canonico della parola.<br \/>\nInfatti, la giovane economista calabrese di Crotone, residente a Modena da vent\u2019anni, si \u00e8 seduta al tavolo dei relatori giusto quel paio di minuti necessari per sistemare le slide e i filmati del computer, poi ha preso un pennarello in mano e si \u00e8 piazzata in piedi a fianco della lavagna di carta su cui ha tracciato grafici, schizzi, riportato risposte alle domande rivolte alla platea, sottolineato riflessioni.<br \/>\nRaccontata cos\u00ec sembrerebbe una delle solite conferenze dottorali con il relatore che parla e la platea che ascolta distaccata; invece \u00e8 stato un coinvolgimento di menti che ha impegnato tutti a dare delle risposte ai quesiti che Francesca Corrado proponeva. Rimanendo a volte impressionati nello scoprire che la risposta giusta era esattamente quella contraria data all\u2019unisono dalla sala, disintegrando stereotipi radicati nel pi\u00f9 profondo di tutti i presenti. Abituata a rendere semplici e comprensibili, senza banalizzazioni, concetti piuttosto complessi, la ricercatrice calabro-modenese \u00e8 partita con lo spiegare il perch\u00e9 del titolo del suo libro che \u00e8 anche la sua ragione di vita e di studio, raccontando un momento centrale della sua esistenza.<br \/>\n\u201cNel 2015 mi sentivo una donna di successo. Mi ero laureata con ottimi voti, specializzata, master in economia alla Sorbona di Parigi e negli Stati Uniti, creato una societ\u00e0 di consulenza, ottenuto una cattedra all\u2019Universit\u00e0 e avevo un fidanzato. Ero in cima alla piramide del successo professionale e personale. Nel volgere di pochi mesi ho perso tempo. La mia societ\u00e0 \u00e8 stata posta in liquidazione, l\u2019universit\u00e0 mi ha tolto l\u2019insegnamento e anche il fidanzato mi ha lasciato, con l\u2019aggravante che vivo da lui e quindi mi sono ritrovato a girovagare per Modena da un alloggio all\u2019altro con la macchina piena delle mie cose da traslocare. Situazione difficile per me\u201d. Per usare il vecchio detto che le disgrazie non arrivano mai sole, ecco giungerle anche la notizia che il padre comincia a manifestare sintomi di Alzheimer, che lo avrebbero rapidamente a perdere contatto con la realt\u00e0.<br \/>\nUn fallimento.<br \/>\nUn fallimento che dopo un primo momento di sbandamento ha portato Francesca Corrado ad analizzare il significato del fallimento e, siccome il concetto esiste, a capire quale sia la sua utilit\u00e0. Cos\u00ec ha iniziato a incontrare economisti, filosofi, neuroscienzati, patologi, atleti, industriali e uomini di azienda per sviscerare, con la mentalit\u00e0 scientifica, e anche ottimista, di un\u2019economista il mondo del fallimento. Di cui abbiamo tutti paura. Che quando ci tocca ci fa vergognare. L\u2019errore \u00e8 visto come la faccia negativa del successo, della vittoria. Fin dalla prima infanzia.<br \/>\nI risultati non hanno tardato a venire, al punto che Francesca ha ben presto fondato la \u201cScuola del Fallimento\u201d, unica in Europa e probabilmente nel mondo, in cui non ci si compatisce tutti insieme, ma si impara a usare il fallimento come leva, per risorgere e risollevarsi. Si impara a continuare ad avere paura dei propri errori, imparando per\u00f2 ad affrontare la sfida, perch\u00e9 se non ci si arrotola nel proprio compatimento c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di tornare al successo, tornare vincenti. Francesca ha cos\u00ec scoperto che inconsciamente anche personaggi di grande successo hanno tratto dal fallimento e dall\u2019errore lo stimolo per arrivare in cima. Esempi ce ne sono tanti, da Michael Jordan che ha calcolato tutti gli errori dei suoi tiri a canestro a Enzo Ferrari che ha conservato in un cassetto tutti i bulloni e le viti che si sono rotte sulle sue vetture da corsa, pregiudicando le possibilit\u00e0 di vittoria.<br \/>\n\u201cEro presente quando \u00e8 morto mio padre. Ho conservato l\u2019elettrocardiogramma dei suoi ultimi momenti con la linea che sale, precipita risale sino a diventare definitivamente piatta. Quell\u2019elettrocardiogramma mi ha fatto riflettere parecchio. Dopo qualche tempo l\u2019ho mostrato al cardiologo chiedendogli il significato di quella linea continuamente spezzata. La risposta \u00e8 stata chiarificatrice: per gli economisti l\u2019alto significa il successo, il basso significa il fallimento. Per i cardiologi i punti sotto la linea mediana significano la spinta a tornare in alto nel continuo salire e scendere della nostra vita. Illuminante. Dalla morte di mio padre, certamente un fatto negativo, un fallimento, ho tratto forza per rialzarmi e imparare dai fallimenti. Per questo il libro \u00e8 dedicato a mio padre e mia madre\u201d.<br \/>\nUna serata che al termine ha portato la platea a prendere nuova consapevolezza e forse nuova forza nel considerare i propri fallimenti.<br \/>\nE la presentazione del libro? \u00c8 questa. Queste sono le pagine di \u201cFallimento \u00e8 rivoluzione\u201d e che la presentazione sia stata un successo lo dimostra il lungo firma-copie che ne \u00e8 seguito.<\/p>\n<p>Prossimo Aperilibro (27 novembre): Giorgia Wurth: \u201cIO, lui e altri effetti collaterali\u201d<br \/>\n&#8220;Femmine e maschi sono due universi profondamente differenti, complementari a volte, ma di solito incompatibili. Noi diciamo &#8220;no&#8221;, loro capiscono &#8220;s\u00ec&#8221;. E spesso hanno ragione. Noi pensiamo e facciamo venti cose contemporaneamente, senza concludere nulla, loro non pensano e ne fanno al massimo una, ma la portano a termine. Noi giochiamo in singolo, loro fanno squadra. Noi mangiamo quello che non ci fa ingrassare, loro quello che gli piace. Noi ricordiamo le cose anche dopo anni, loro dopo un minuto hanno gi\u00e0 dimenticato tutto. Noi fingiamo l&#8217;orgasmo, loro fingono l&#8217;amore. Noi puliamo, loro sporcano. Noi stiriamo, loro stropicciano. Noi partoriamo sangue, loro ne sono terrorizzati. E poi c&#8217;\u00e8 Lui.&#8221;<br \/>\nMercoled\u00ec 27 novembre 2019, ore 19.30 \u2013 Trattoria della Vigna, Carmagnola tel. 392 59.38.504.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":24369,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[395,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24368"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24370,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24368\/revisions\/24370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24368"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=24368"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=24368"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=24368"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=24368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}