{"id":26387,"date":"2020-01-13T09:13:29","date_gmt":"2020-01-13T08:13:29","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=26387"},"modified":"2020-01-13T09:13:32","modified_gmt":"2020-01-13T08:13:32","slug":"aperilibro-ragazzi-stefano-tofani-gli-abbracci-sono-la-moneta-piu-preziosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2020\/01\/13\/aperilibro-ragazzi-stefano-tofani-gli-abbracci-sono-la-moneta-piu-preziosa\/","title":{"rendered":"Aperilibro Ragazzi: Stefano Tofani, gli abbracci sono la moneta pi\u00f9 preziosa"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; C\u2019\u00e8 un momento nella vita, forse pi\u00f9 di uno, in cui la nostra fantasia ci riporta perentoriamente a un passato che identifichiamo con l\u2019et\u00e0 felice. Il toscano Stefano Tofani (pisano di nascita, da vent\u2019anni lucchese di vita quotidiana) lo ha collocato nei suoi dodici anni, quando viveva sereno e spensierato, scorrazzando tutta l\u2019estate in bicicletta, che posava solo per dedicarsi a infinite partite a pallone.<br \/>\n\u201cNon so se i dodicenni di oggi riusciranno a ricordare i loro dodici anni come un\u2019epoca felice. Oggi vivono fra troppi impegni (non sono ancora usciti dalla lezione di inglese che debbono andare a judo, poi fare il corso di astronautica e passare qualche ora al computer), ma per me sicuramente quel periodo lo \u00e8 stato\u201d, \u00e8 stata la riflessione preliminare di Stefano Tofani.<br \/>\nScrittore da sempre, \u201cQuando a scuola era il momento del tema sprizzavo felicit\u00e0 da tutti i pori\u201d, si \u00e8 ritrovato quasi inconsapevolmente a mettere nero su bianco una storia di un ragazzino di dodici anni, Ernesto, che con lo Stefano Tofani di 35 anni or sono ha ben poco in comune. Ne \u00e8 nato un libro \u201cSette abbracci e tieni il resto\u201d che \u00e8 stato il protagonista della prima serata 2020 dell\u2019Aperilibro Ragazzi del Gruppo di Lettura Carmagnola, che si \u00e8 svolta nella sala Monviso della Cascina Vigna venerd\u00ec scorso, 10 gennaio.<br \/>\nA dialogare con l\u2019autore, a fianco di Maurizio Liberti, \u00e8 salita sul palco la \u201clettrice del mese\u201d Giulia Ingaramo, studentessa del Liceo Artistico (stessa scuola frequentata in passato da Stefano Tofani, prima di laurearsi in conservazione dei Beni Culturali) che ha esposto alla platea degli allievi delle scuole medie e superiori le peculiarit\u00e0 del libro, stimolando l\u2019autore a sviscerare i punti pi\u00f9 interessanti del volume a cominciare dal titolo, che pu\u00f2 sembrare criptico, ma ha una sua logica inoppugnabile. \u201cGli abbracci sono portatori di benessere e sono il miglior antidepressivo esistente. Abbracciarsi significa sviluppare un ormone importante per la felicit\u00e0 e soprattutto abbassare la pressione sanguigna. Ernesto vive a stretto contatto con la nonna, la persona cui \u00e8 pi\u00f9 legato, e gli abbracci sono una merce di scambio fra loro. Per una caramella ricevuta, Ernesto d\u00e0 un abbraccio alla nonna, un cioccolatino vale due abbracci, un piatto di pasta sono tre abbracci. Una gita al mare sono cinque. E quando la nonna lo porta in spiaggia e vorrebbe i cinque abbracci pattuiti, generosamente Ernesto le concede sette abbracci e le lascia in omaggio il resto dei due in surplus\u201d.<br \/>\nBravissimi a disincagliarsi dal raccontare troppo dello sviluppo della storia, che ha risvolti gialli con un finale ricco di colpi di scena (che Giulia e Stefano hanno discusso privatamente fra loro) la \u201clettrice designata\u201d e lo scrittore hanno condotto il pubblico attraverso le pagine del libro. Regalandoci uno stuzzicante affresco di Ernesto, un ragazzino che non pu\u00f2 pi\u00f9 giocare a pallone e andare in bicicletta in quanto azzoppato da un incidente d\u2019auto in cui \u00e8 morta l\u2019amatissima nonna, l\u2019unico adulto che sembrava comprenderlo perfettamente. Ernesto si accompagna stoicamente al suo handicap; e agli occhiali troppo spessi che lo fanno bullizzare dai compagni che lo chiamano \u201cQuattrocchi\u201d; \u00e8 innamoratissimo di Martina, una compagna di scuola ai cui occhi \u00e8 assolutamente trasparente, ma che sar\u00e0 protagonista del finale della storia, quando la ragazzina misteriosamente scompare, ed Ernesto diventer\u00e0 l\u2019eroe forte e vittorioso (quasi da saga greca) della vicenda.<br \/>\nScritto con stile leggero e ironico, insito nelle penne dei migliori autori toscani, Stefano Tofani non insegue la chimera di usare il linguaggio dei ragazzi di oggi (che probabilmente farebbe invecchiare le pagine in pochissimo tempo), ma costruisce una storia solida e aderente alla realt\u00e0: i genitori di Ernesto si stanno separando affrontandosi duramente fra loro. Lui \u00e8 un ragazzino emarginato che fatica a trovare amici e quelli che si presentano come tali forse non lo sono veramente; \u00e8 contornato da adulti grigi e inesistenti, al punto che nel libro nessuno di loro ha un nome proprio, salvo il vecchio pescatore suo confidente. Tofani sviluppa le pagine con il piglio del narratore di grande spessore e il passo del giallista consumato (non per niente la prima fatica dello scrittore toscano \u00e8 un noir dal titolo \u201cL\u2019ombelico di Adamo\u201d) che ha trovato il consenso entusiasta di Marco Malvaldi che ha detto \u201cquesto libro mi \u00e8 piaciuto un casino. Non tanto. Un casino\u201d.<br \/>\nUn gran bel libro per ragazzi, quindi? Sicuramente s\u00ec, ma non basta. Anche se l\u2019editore Rizzoli lo ha inserito nella collana a loro dedicata, questo \u00e8 un libro che appassiona e coinvolge in ogni stagione (forse perch\u00e9 riporta noi adulti all\u2019et\u00e0 di dodici anni). E \u201cVentimila leghe sotto i mari\u201d \u201cMoby Dick\u201d e Tom Sawyer\u201d sono forse libri esclusivamente per ragazzi, che noi adulti, ogni tanto, amiamo rileggere?<\/p>\n<p>Prossimo Aperilibro Ragazzi (venerd\u00ec 14 febbraio 2020, ore 21, Sala Monviso, Cascina Vigna, oppure Pizzalibro, ore 19.30 Trattoria della Vigna): \u201cUna storia che parla di te\u201d di D\u00e8sir\u00e8e Cognetti<br \/>\n\u201cHo sempre cercato un fratello, qualcuno che fosse come me: non colpevole\u201d. A dodici anni, D\u00e8sir\u00e8e ha dovuto imparare in fretta. Preparare il latte in polvere, cambiare i pannolini, infilare e sfilare tutine, tagliare le unghie, interpretare le mille sfumature del pianto. \u00c8 stata lei a prendersi cura di Zakaria nei suoi primi mesi di vita. Se chiude gli occhi, lo rivede. \u00c8 \u00abun chicco di caff\u00e8\u00bb con le mani grinzose e qualche ricciolo \u00abdisegnato a carboncino sulla testa rotonda\u00bb. Ha i suoi stessi occhi a mandorla \u2013 anche se la pelle di colore diverso \u2013 e la stessa madre che, trincerata dietro la porta del bagno, cede ogni giorno di pi\u00f9 al ricatto della dipendenza per \u00abguardare il mondo sottosopra, la testa rovesciata all\u2019ingi\u00f9\u00bb. Questo libro D\u00e8sir\u00e8e lo ha scritto per lui, Zakaria: per trovarlo, ovunque sia oggi. Per raccontargli la storia della sorella che non sa di avere e che lo ha accudito prima che una famiglia per bene lo adottasse. Il racconto di una bambina che ha conosciuto la violenza, l\u2019abbandono e la morte mentre i suoi coetanei dismettevano il quaderno con i quadretti grandi per passare a quello con i quadretti piccoli; di una ragazza cresciuta in una comunit\u00e0, poi in un centro diurno e poi in un progetto di autonomia guidata; di un\u2019adolescente che ha trovato il coraggio di amare ed essere amata, nonostante tutto; di una donna che ha avuto paura di non farcela, e ce l\u2019ha fatta. Una storia difficile, che nelle parole di D\u00e8sir\u00e8e diventa il racconto vivido dell\u2019Italia a cavallo tra gli anni \u201980 e \u201990; un inno alla capacit\u00e0 degli uomini di superare i dolori pi\u00f9 grandi, imparando a guardarli in faccia fino a che non diventano preziosi.<\/p>\n<p>L\u2019Aperilibro Ragazzi si svolger\u00e0 venerd\u00ec 14 febbraio 2020 presso la Sala Monviso della Cascina Vigna di Carmagnola a partire dalle ore 21. Costo della presentazione-laboratorio \u20ac 1. \u00c8 possibile effettuare il Pizza-Libro presso la Trattoria della Vigna al costo di 8\u20ac. Prenotazione 392 593.8504<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":26388,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26389,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26387\/revisions\/26389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26387"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=26387"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=26387"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=26387"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=26387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}