{"id":26864,"date":"2020-01-27T20:01:30","date_gmt":"2020-01-27T19:01:30","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=26864"},"modified":"2020-01-27T20:01:32","modified_gmt":"2020-01-27T19:01:32","slug":"a-teatro-con-il-gruppo-di-lettura-carmagnola-con-saulo-lucci-anche-dante-diventa-simpatico-e-comprensibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2020\/01\/27\/a-teatro-con-il-gruppo-di-lettura-carmagnola-con-saulo-lucci-anche-dante-diventa-simpatico-e-comprensibile\/","title":{"rendered":"A teatro con il Gruppo di Lettura Carmagnola. Con Saulo Lucci anche Dante diventa simpatico (e comprensibile)"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; Spettacolo coinvolgente imperniato sui versi del quinto canto dell\u2019inferno (che ha per protagonisti principali e pi\u00f9 conosciuti Paolo e Francesca) dell\u2019attore torinese che ha imparato a memoria tutto l\u2019inferno e gran parte di purgatorio e paradiso della Divina Commedia. Un\u2019interpretazione coinvolgente, ironica, moderna e musicale che fa capire, anche alla maggioranza che probabilmente conosce poco il poeta fiorentino, la sua grandezza e la sua bellezza; monologo concluso dalla recitazione dei 142 versi del canto nel silenzio pi\u00f9 assoluto, con il pubblico totalmente assorbito dalle parole<\/p>\n<p>\u201cOddio, la prossima ora abbiamo Dante e la Divina Commedia\u201d.<br \/>\nIl grido di dolore, che da secoli si alza dai banchi scolastici coinvolgendo la stragrande totalit\u00e0 degli studenti, non sarebbe stato tale se in cattedra, o palcoscenico, ci fosse stato Saulo Lucci. Possibilmente accompagnato dalla sua chitarra. Il 42enne attore torinese \u00e8 stato protagonista venerd\u00ec 24 gennaio di una performance che ha coinvolto ed elettrizzato gli spettatori del Teatro Elios di Carmagnola, intervenuti per il terzo spettacolo in cartellone della stagione teatrale 2019\/2020 programmata dal Gruppo di Lettura Carmagnola.<br \/>\nLa difficolt\u00e0 di comprendere Dante sta nel suo linguaggio (volgare, nel senso che \u00e8 indirizzato al popolo) che ha settecento anni di et\u00e0 e, soprattutto, dalla difficolt\u00e0 di conoscere gli innumerevoli personaggi che compaiono praticamente in ogni strofa dell\u2019immensa opera del poeta fiorentino. \u201cDante scrisse la Commedia per il popolo e quindi us\u00f2 il linguaggio che il popolo parlava quotidianamente, il cosiddetto volgare, affinch\u00e9 lo comprendesse e potesse fruire della sua opera. Se si studia approfonditamente Divina Commedia, si capisce il perch\u00e9 di una simile struttura, composta di tre cantiche di 33 canti ciascuna pi\u00f9 uno introduttivo. Ogni canto si sviluppa in versi (da 115 a 160 per ogni canto) in terzine incatenate per endecasillabi, che danno ritmo e musicalit\u00e0 all\u2019insieme\u201d. E se fino ad oggi abbiamo sempre creduto che il \u201cfiorentin fuggiasco\u201d avesse scritto il suo capolavoro in questo modo solo per renderci difficile gli studi e drammatica la vita nelle aule scolastiche, Saulo Lucci spiega il motivo di questa struttura del linguaggio. Un perch\u00e9 di un\u2019ovviet\u00e0 che, a posteriori, quasi sfiora la banalit\u00e0.<br \/>\n\u201cNel trecento il tasso di analfabetismo era altissimo, e allora bisognava fornire dei testi che si potessero imparare facilmente a memoria; e ci\u00f2 si ottiene solo grazie alla ritmicit\u00e0 dei versi. Molti imparavano a memoria interi canti della Divina Commedia, tramandandoli di padre in figlio, al punto che ancor oggi usiamo quotidianamente versi danteschi per descrivere determinate situazioni (\u2018non ragionar di lor, ma guarda e passa\u2019, tanto per citarne uno)\u201d.<br \/>\nE Saulo Lucci, a memoria, la Divina Commedia l\u2019ha imparata. Tutti i 34 canti dell\u2019inferno, 14 canti del purgatorio e 10 canti del paradiso, tradotti in altrettanti monologhi (meglio dire performance teatrali) che l\u2019attore va proponendo non solo sui palcoscenici, ma anche nelle scuole (e per un certo periodo si \u00e8 esibito anche in una bocciofila).<br \/>\nLo spettacolo fila via che \u00e8 una meraviglia.<br \/>\nSaggiamente Lucci inizia cantando \u201cEvery breathe you take\u201d dei Police, che ogni maschietto innamorato ha dedicato alla sua fidanzata, specie se irraggiungibile. La performance carmagnolese di Lucci, infatti, \u00e8 stata proprio incentrata sull\u2019amore, i suoi sospiri e le sue pene, proponendo l\u2019interpretazione del quinto canto dell\u2019inferno, quello del primo girone infernale che ospita i lussuriosi, fra i quali Paolo e Francesca, due personaggi sicuramente fra i pi\u00f9 conosciuti della letteratura mondiale. Proprio perch\u00e9 nell\u2019adolescenza tutti i ragazzi hanno sognato di far innamorare la loro Francesca e viceversa tutte le Francesca di essere corteggiate (e baciate) dal loro Paolo. Ma il girone dei lussuriosi non ospita solo i due eterni amanti, ma anche tutta una serie di figure: dal giudice Minosse a Semiramide; da Cleopatra a Elena di Troia, a Didone e anche Achille che sempre abbiamo conosciuto come guerriero, ma mai immaginato lussurioso; personaggi che Saulo Lucci ha studiato attentamente e che illustra, con grandissima ironia e competenza, prima di arrivare ai due innamorati inseparabili anche nell\u2019inferno.<br \/>\n\u00c8 la prima parte dello spettacolo che coinvolge il pubblico, che ride, sorride e applaude allo humor di Saulo Lucci; gli spettatori cantano con lui le canzoni immortali dell\u2019amore: \u201cCandele in The Rain\u201d di Elton John o \u201cBecause the night\u201d di Bruce Springsteen, e portata al successo da Patti Smith. Fino all\u2019attimo in cui le luci della ribalta si spengono improvvisamente creando un netto taglio scenico con quanto avvenuto fino a quel momento.<br \/>\nE un solo faro illumina Saulo Lucci che recita di un fiato i 142 versi del quinto canto in un silenzio improvviso, carico di tensione emotiva.<br \/>\nLe parole scorrono veloci, con una musicalit\u00e0 che sembra ritmata da silenziosi tamburi, mentre gli spettatori vedono aprirsi nella loro mente le immagini che illustrano quei versi che, forse, non avevano mai capito prima.<br \/>\n\u201cE caddi come corpo morto cade\u201d.<br \/>\nCade il silenzio. Le luci tornano ad accendersi, ma ci vuole un attimo prima che il pubblico si risollevi dall\u2019emozione della recitazione di questo amore cos\u00ec intenso e coinvolgente, illustrato da questi versi cos\u00ec potenti. Ci vuole un attimo, prima che qualcuno inizi ad applaudire trascinando immediatamente tutti gli altri spettatori in sala. Un applauso scrosciante e vigoroso, che premia meritatamente la grande prova di Saulo Lucci; che ci riconcilia anche con Dante Alighieri, che probabilmente abbiamo cominciato ad amare e apprezzare solo questa sera, grazie allo spettacolo di Saulo Lucci.<\/p>\n<p>Il prossimo appuntamento di \u201cA Teatro con il Gruppo di Lettura Carmagnola\u201d.<br \/>\nTourn\u00e9e da bar \u201cOtello\u201d. Teatro Elios, venerd\u00ec 21 febbraio, ore 21.00<br \/>\nLo spettacolo prende vita da una considerazione: tutti conoscono per sentito dire il geloso Otello, ma forse non tutti possono dire di conoscere veramente la storia del grande combattente moro, che dopo essere stato circuito dal diabolico Iago arriva a impazzire di gelosia e a uccidere la bellissima e cara Desdemona, che tanto amava. Come \u00e8 potuto succedere? \u00c8 proprio questa la domanda da cui \u00e8 cominciato il nostro lavoro di riscrittura del classico e a cui abbiamo cercato di rispondere raccontando la storia nel pi\u00f9 semplice dei modi e con i mezzi semplici ma potentissimi che abbiamo a disposizione: il racconto, la fantasia e l\u2019immaginazione.<br \/>\nLo spettatore \u00e8 accompagnato a immaginare eventi, dettagli e particolari di uno spettacolo che non c\u2019\u00e8. Un cantastorie contemporaneo porta lo spettatore a volare libero nello sconfinato mondo dell\u2019immaginazione, interpreta tutti i personaggi, recita i versi di Shakespeare e subito dopo torna a raccontare la storia rivolgendosi direttamente alla platea. Il classico viene agito, raccontato e illustrato in un turbinio di situazioni e di atmosfere sempre nuove, evocate di volta in volta dal poli-strumentista in scena. Il repertorio musicale di riferimento \u00e8 quello delle bande di paese: marce funebri e marce di festa che accompagnano la fantasia del pubblico durante tutta la storia per arrivare al tragico, e disperatissimo, gran finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":26865,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[395,34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26864"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26864"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26866,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26864\/revisions\/26866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26864"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=26864"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=26864"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=26864"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=26864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}