{"id":27477,"date":"2020-02-17T14:55:58","date_gmt":"2020-02-17T13:55:58","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=27477"},"modified":"2020-02-17T14:56:00","modified_gmt":"2020-02-17T13:56:00","slug":"aperilibro-ragazzi-desiree-cognetti-il-messaggio-damore-arriva-in-porto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2020\/02\/17\/aperilibro-ragazzi-desiree-cognetti-il-messaggio-damore-arriva-in-porto\/","title":{"rendered":"Aperilibro Ragazzi: D\u00e9sir\u00e9e Cognetti il messaggio d\u2019amore arriva in porto"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; Non aspettatevi il lieto fine. Anzi, non aspettatevi nemmeno un finale. Perch\u00e9 nel libro non c\u2019\u00e8. Ma, a volte, il destino si mostra generoso. E il finale di \u201cUna storia che parla di te\u201d scritto da D\u00e9sir\u00e9e Cognetti, arriva due mesi dopo la pubblicazione, con un vero e proprio \u201ccoup de th\u00e9\u00e2tre\u201d.<br \/>\nProtagonista della serata dell\u2019Aperilibro Ragazzi del Gruppo di Lettura Carmagnola del 14 febbraio, San Valentino (e mai data fu pi\u00f9 consona visto che il tema trainante del libro \u00e8 proprio l\u2019amore) la scrittrice torinese racconta in queste pagine la sua storia (vera e drammatica) con una lucidit\u00e0 e una serenit\u00e0 d\u2019animo che hanno dell\u2019incredibile. Una storia che non aveva mai raccontato per intero, nemmeno alle persone che sono entrate pi\u00f9 in profondit\u00e0 nella sua vita.<br \/>\nD\u00e9sir\u00e9e \u00e8 figlia di una coppia di tossico dipendenti, come si capisce chiaramente, anche se nel libro lei non usa mai la parola droga. Nella sua pi\u00f9 tenera infanzia passa attraverso le infinite strade dell\u2019affidamento, alternate a ritorni a casa dalla mamma (che nel frattempo si \u00e8 separata dal pap\u00e0) in una vorticosa altalena che ha momenti drammatici e di violenza che si contrappongono a periodi di felicit\u00e0 regalati da una madre che, quando non \u00e8 in preda alla droga, \u00e8 una persona che le sta vicino, la fa appassionare all\u2019arte e alla lettura, le insegna mille cose. Insomma una mamma complice della bambina, che ha a cuore sua figlia. Una mamma che, per\u00f2, diventa aggressiva quando non \u00e8 in lei, quando \u00e8 preda della dipendenza. Con il passare degli anni la mamma trova un nuovo compagno e nel frattempo il maggior desiderio della bambina \u00e8 di avere un fratellino. \u201cHo sempre cercato un fratello, qualcuno che fosse come: non colpevole\u201d, scrive nel libro.<br \/>\nIl sogno si avvera il giorno in cui D\u00e9sir\u00e9e compie dodici anni. Per Zakaria, il fratellino appena arrivato, lei diventa una mamma premurosa, perch\u00e9 lo accudisce cambiandogli i pannolini, facendogli il bagnetto, preparandogli il biberon, con la sensibilit\u00e0 che sembra avere solo una tenera madre. Un impegno che la fa felice e le d\u00e0 una grande motivazione nella quotidianit\u00e0. Tutto per\u00f2 crolla appena nove mesi dopo la nascita di Zakaria, quando lei stessa, rientrando a casa da scuola, trova la madre morta per overdose e il fratellino piangente. E da quel momento riparte la trafila degli affidamenti, ma soprattutto della separazione da Zakaria che negli anni successivi D\u00e9sir\u00e9e vede solo due volte. E da quando il bambino compie tre anni ne ha il distacco assoluto.<br \/>\n\u201cOra la sensibilit\u00e0 \u00e8 cambiata, ma negli anni Novanta i giudici erigevano un muro tra i fratelli e cos\u00ec non ci siamo pi\u00f9 rivisti\u201d ha rimarcato la scrittrice dal palco della Sala Monviso. D\u00e9sir\u00e9e cresce e appena diventa maggiorenne inizia una battaglia legale per ottenere l\u2019affidamento del fratello, senza per\u00f2 riuscirci. Il cruccio di questa lontananza resta ben fisso dentro di lei, che se chiude gli occhi lo rivede: \u201cUn chicco di caff\u00e8\u201d con le mani grinzose e qualche ricciolo \u201cdisegnato a carboncino sulla testa rotonda\u201d.<br \/>\nCinque anni fa decide di scrivere un libro, che rappresenta un messaggio nella bottiglia lanciata nel mare dell\u2019ignoto, per ritrovare un fratello che la durezza della legge, e dei giudici, le hanno impedito di avere al suo fianco appena diventata maggiorenne. \u201cHo fatto richiesta di affidamento di Zakaria appena ho potuto ma mi \u00e8 sempre stata negata. Certo, a quell\u2019epoca non avevo un lavoro stabile, non avevo una casa fissa. Ma come mi ero impegnata ad accudirlo in fasce, allora mi sarei impegnata ad allevarlo nel migliore dei modi\u201d sottolinea. E con l\u2019unica nota polemica della serata afferma: \u201cVorrei che quei giudici mi vedessero oggi. Ora che ho un lavoro fisso, una casa bella e ordinata, un cane e un gatto che mi tengono compagnia\u201d.<br \/>\nIl primo ottobre 2019 il libro esce nelle librerie. Ed \u00e8 un successo immediato. Perch\u00e9 pur essendo una storia molto forte, nelle sue pagine non c\u2019\u00e8 vittimismo, non si lanciano accuse a destra e manca. Ma si giustifica una madre che \u201cva capita e perdonata\u201d afferma pi\u00f9 volte D\u00e9sir\u00e9e Cognetti, \u201cla cui vita sregolata non mi imped\u00ec di continuare ad amarla\u201d. Un libro di grande forza morale, che mette in evidenza il carattere solare e sorridente dell\u2019autrice che ha impressionato le \u201clettrici del mese\u201d ovvero Anna D\u2019Onofrio, Chiara Ninghetto, Alessia Torassa (13 anni, ovvero la stessa et\u00e0 di D\u00e9sir\u00e9e quando ha accudito il fratello e quando ne \u00e8 stata dolorosamente separata) che hanno commentato: \u201cLeggendo le pagine abbiamo faticato a immedesimarci in una ragazzina che alla nostra et\u00e0 \u00e8 stata capace di prendersi sorridendo tali e tante responsabilit\u00e0, ed ha vissuto simili sofferenze\u201d. Ribadendo immediatamente dopo: \u201cUn libro che ci ha coinvolte fin dalle prime pagine. Al punto che abbiamo formato il nostro gruppo di lettura. Una volta la settimana ci incontravamo. Una di noi leggeva ad alta voce un capitolo e poi lo commentavamo\u201d.<br \/>\nCome detto, per\u00f2, il destino non \u00e8 sempre beffardo. Il 13 novembre 2019 D\u00e9sir\u00e9e Cognetti \u00e8 stata ospite della trasmissione \u201cOra solare\u201d di Paola Saluzzi. E in modo rocambolesco \u00e8 riuscita a entrare in contatto con Zakaria e la famiglia che da circa 15 anni lo ha in affidamento e trascorrere con loro le festivit\u00e0 natalizie.<br \/>\nMa questa \u00e8 un\u2019altra storia che, probabilmente, D\u00e9sir\u00e9e Cognetti si prepara a scrivere nel suo nuovo libro. O forse lo ha gi\u00e0 cominciato.<br \/>\nIl prossimo Aperilibro Ragazzi (venerd\u00ec 13 marzo 2020, ore 21, Sala Monviso, Cascina Vigna, oppure Pizzalibro, ore 19.30 Trattoria della Vigna): \u201cUn bacio che non si stacca pi\u00f9\u201d di Augusto Macchetto<br \/>\nDa un mese la madre di Flavia se n&#8217;\u00e8 andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po&#8217;, di &#8220;fregare la morte&#8221;, come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da citt\u00e0 sempre diverse, per dire tutto quello che non \u00e8 facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, per\u00f2 le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato pap\u00e0. Perch\u00e9 sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L&#8217;attimo di una risata&#8230; o di un bacio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":27478,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27477"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27479,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27477\/revisions\/27479"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27477"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=27477"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=27477"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=27477"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=27477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}