{"id":27738,"date":"2020-02-25T09:25:45","date_gmt":"2020-02-25T08:25:45","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=27738"},"modified":"2020-02-25T09:25:48","modified_gmt":"2020-02-25T08:25:48","slug":"a-teatro-con-il-gruppo-di-lettura-carmagnola-otello-esce-dal-bar-e-recita-allelios","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2020\/02\/25\/a-teatro-con-il-gruppo-di-lettura-carmagnola-otello-esce-dal-bar-e-recita-allelios\/","title":{"rendered":"A teatro con il Gruppo di Lettura Carmagnola. Otello esce dal bar e recita all\u2019Elios"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; Il grande amore per il teatro in generale e per le commedie shakespeariane in particolare (e aggiungiamo un bicchiere di birra con gli amici) hanno spinto una sera di dieci anni fa Davide Lorenzo Palla a salire sul tavolino del bar in cui stava bevendo con gli amici e iniziare a recitare una scena dell\u2019Otello.<br \/>\nFra la sorpresa generale e sua in particolare, gli avventori smisero quasi subito di fare quel facevano (continuando a bere, ovviamente) e si interessarono alla performance dell\u2019allora trentenne attore milanese. Applaudendo ai passaggi pi\u00f9 significativi, ridendo a cuore aperto nei passaggi pi\u00f9 esilaranti, commovendosi a quelli pi\u00f9 tragici.<br \/>\nQuella che doveva essere una boutade estemporanea e fine a s\u00e9 stessa, fu invece il momento di avvio per una riflessione che ha portato DL Palla a inventarsi i \u201cTourn\u00e9e da bar\u201d che si sono esibiti venerd\u00ec 21 febbraio nell\u2019ambito della rassegna teatrale organizzata dal Gruppo di Lettura Carmagnola.<br \/>\n\u201cInizialmente fui spiazzato dalla reazione degli altri avventori. Con i miei amici stavo bevendo in un bar di un rione popolare, dove la cultura non \u00e8 certo fra gli interessi principali, anche se tutti conoscono, per sentito dire, William Shakespeare e il dramma di Otello. Anche se nessuno dei presenti probabilmente era mai entrato in un teatro\u201d afferma un decennio dopo Davide Lorenzo Palla.<br \/>\nChe prosegue:<br \/>\n\u201cIl mio atteggiamento perplesso era frutto di un preconcetto estremamente diffuso ai giorni nostri. Si pensa che le grandi tragedie del bardo inglese siano interessanti solo per un limitato e colto pubblico. Dimenticandoci che le opere di Shakespeare venivano rappresentate al Globe Theatre, un luogo di riunione dove la gente non stava compostamente seduta sulle poltrone, ma mangiava, beveva, chiacchierava e, se ci riusciva, amoreggiava. Il teatro come centro di rappresentazione classico nasce pi\u00f9 tardi con le sue poltroncine e gli spettatori compostamente seduti\u201d.<br \/>\nLa rappresentazione di Carmagnola al Teatro Elios ha visto gli spettatori comodamente seduti in poltrona, senza popcorn e bevande in mano, e probabilmente senza amoreggiare, ma sicuramente e decisamente coinvolti da Palla. Il protagonista ha chiesto nel prologo ad alcuni dei presenti in sala di interpretare per un breve istante una figura (compresa quella dello spettatore disgustato dalle scene che si alza e se ne va inveendo contro lo spettacolo); Palla \u00e8 un attore solitario che ha saputo mantenere vivo l\u2019interesse e l\u2019attenzione del pubblico fino all\u2019epilogo finale fra grandi applausi e risate cristalline.<br \/>\n\u201cHo sempre amato i lavori di Shakespeare, ma il problema era che non sapevo scegliere quale personaggio interpretare. Otello, Iago, Desdemona e Cassio mi attraevano tutti allo stesso modo e quindi non mi \u00e8 rimasta altra soluzione che salire sul palco da solo (affiancato dal musicista Tiziano Cannas, preziosa spalla musicale con la sua fisarmonica, oltre che con il sax e la tromba) e dare il via allo spettacolo. Interpretandoli tutti\u201d.<br \/>\nDopo oltre 150 rappresentazioni l\u2019Otello di \u201cTourn\u00e9e da Bar\u201d \u00e8 uno spettacolo maturo che si ripropone agli spettatori con solidit\u00e0 e consistenza, scivola via intenso e leggero nella sua ora e mezza di rappresentazione senza interruzioni o tentennamenti, coinvolgendo totalmente l\u2019attenzione di chi sta in platea e si diverte, riservando la lacrimuccia conclusiva alla tragica sorte di Desdemona nel finale.<br \/>\n\u201cComunemente si pensa a Shakespeare come a un autore di grandi tragedie. Il che nella loro struttura \u00e8 anche vero; ma il bardo elisabettiano sapeva che per coinvolgere il pubblico popolare dell\u2019epoca (il Globe Theatre, dove recitava la compagnia di cui faceva parte Shakespeare, poteva ospitare fino a 3200 persone, non certo tutte intellettuali) doveva proporre la battuta ironica, farli ridere, anche sguaiatamente. In questo spettacolo ho recuperato ed evidenziato le battute pi\u00f9 spiritose e divertenti, senza stravolgere la trama, epurandolo dalle parti pi\u00f9 scurrili e volgari, presenti in modo massiccio nel testo originale, ma sicuramente non pi\u00f9 adatte al teatro del terzo millennio\u201d.<br \/>\nDopo essere salito sui tavolini e palcoscenici improvvisati di bar e locali (in cui non disdegna tutt\u2019oggi di esibirsi) Davide Lorenzo Palla ha trovato una sua collocazione nel panorama teatrale moderno, presentandosi da solo sul palcoscenico, tricorno in testa, con una scenografia ridotta al minimo che si affida principalmente a un leggio (per inserire alla perfezione alcuni brani del testo originale seicentesco) e un paio di cassette della frutta su cui sale e scende a seconda del personaggio che interpreta. Passando con indifferenza dal ruolo del geloso Otello all\u2019innamorata Desdemona, dall\u2019infido Iago all\u2019inconsapevole Cassio, cambiando tono di voce e anche accento per rendere chiare, delineate e inconfondibilmente riconoscibili le sue figure.<br \/>\nUn Otello di immediata comprensione e facile lettura che piace e fa innamorare il grande pubblico, anche quello che andrebbe in difficolt\u00e0 con i grandi classici. E che probabilmente sarebbe piaciuto anche al divino bardo inglese.<br \/>\n\u201cShakespeare \u00e8 un autore senza tempo e lo dimostra il fatto che dopo quattro secoli (la prima dell\u2019Otello and\u00f2 in scena nel 1604) sia ancora letto, interpretato e rappresentato. Se vivesse oggi Shakespeare sarebbe sicuramente un autore teatrale o sceneggiatore di successo. Perch\u00e9 oggi come quattro secoli fa metterebbe in scena i grandi sentimenti della natura umana di cui era profondo conoscitore. Invidia, sete di potere, gelosia e amore\u201d.<br \/>\nE lo stesso Shakespeare applaudirebbe alle rappresentazioni di Tourn\u00e9e da Bar. Dentro e fuori dei teatri. Anche sui tavolini dei bar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":27739,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27738"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27740,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27738\/revisions\/27740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27738"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=27738"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=27738"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=27738"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=27738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}