{"id":34098,"date":"2020-09-11T16:00:25","date_gmt":"2020-09-11T14:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=34098"},"modified":"2020-09-11T16:00:28","modified_gmt":"2020-09-11T14:00:28","slug":"jacopo-veneziani-a-letti-di-notte-divulgo-il-carattere-democratico-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2020\/09\/11\/jacopo-veneziani-a-letti-di-notte-divulgo-il-carattere-democratico-dellarte\/","title":{"rendered":"Jacopo Veneziani. A Letti di Notte #divulgo il carattere democratico dell\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p>Se il tuo mondo \u00e8 l\u2019arte visiva, non puoi che trasferirti a\u00a0Parigi. Come hanno fatto a cavallo fra la fine del XIX Secolo e l\u2019inizio del XX\u00a0Picasso\u00a0e\u00a0Modigliani, solo per citarne un paio. E\u00a0Parigi\u00a0\u00e8 diventato il domicilio di elezione di\u00a0Jacopo Veneziani, non ancora ventiseienne partito dalle colline piacentine che a Parigi vive da sette anni. \u201cPer amore della storia dell\u2019arte\u201d come ha sottolineato ieri sera, gioved\u00ec 10 settembre, nel terzo incontro di \u201cLetti di Notte\u201d andato in scena sul palcoscenico del Cortile della Cascina Vigna<br \/>\nE se interessare all\u2019arte visiva il grande pubblico sembra non essere facile (e lo dimostra la scuola stessa che relega in un angolino le ore di educazione artistica),\u00a0Jacopo Veneziani\u00a0ha concretamente dimostrato quanto sia affascinante scoprire i segreti di un quadro. \u201cLa pittura ha un carattere\u00a0democratico\u00a0e universale. A differenza di un libro o di un film, il quadro\u00a0comunica\u00a0direttamente con chi lo osserva. Un libro deve essere letto e se \u00e8 di un autore straniero dobbiamo fidarci del traduttore e lo stesso avviene per un film. Nella pittura questa mediazione non avviene. Siamo noi e il quadro che ci confrontiamo. E non importa se \u00e8 stato dipinto da un pittore\u00a0fiammingo\u00a0del Quattrocento, o\u00a0rinascimentale\u00a0del Cinquecento o un\u00a0astrattista\u00a0dei giorni nostri\u201d. Per arrivare a questa empatia con il quadro, per\u00f2, si deve procedere nella visita al museo o galleria in cui \u00e8 esposto con calma e pazienza. \u201cMolte opere d\u2019arte sono diventate\u00a0feticci turistici. Si viene a Parigi\u00a0(essendo lui un parigino di adozione non ha detto si va a Parigi)\u00a0per vedere la\u00a0Gioconda\u00a0quanto la\u00a0Tour Eiffel. Si percorrono le sale del museo di corsa; le opere sono\u00a0viste\u00a0e non guardate. C\u2019\u00e8 una\u00a0bulimia\u00a0della fruizione del quadro, cercando di vedere pi\u00f9 tele possibile nel tempo che ci siamo concessi per quella visita\u201d.<br \/>\nA dimostrazione delle sue parole uno\u00a0spettatore\u00a0\u00e8 stato chiamato a descrivere una delle sei tavole che facevano da sfondo al palcoscenico di\u00a0Letti di Notte, tavole tratte dal libro di Jacopo Veneziani \u201c#divulgo, le storie della storia dell\u2019arte\u201d (in libreria dal 16 giugno, e presentato in anteprima da Fabio Fazio a \u201cChe tempo che fa\u201d). Guidato da Jacopo Veneziani, il lettore \u00e8 andato sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0 sulla storia e la genesi del quadro e la vita del suo autore. \u201cQuando nel 2019\u00a0Rizzoli\u00a0mi chiese di scrivere questo libro, ci siamo posti come obiettivo di\u00a0stimolare\u00a0il lettore ad approfondire in seguito le opere proposte, o anche altre opere. Il mio libro non \u00e8 esaustivo, non si dice tutto dell\u2019opera e di chi l\u2019ha dipinta, ma vuole essere un\u00a0trampolino\u00a0che stimola la curiosit\u00e0 del lettore verso ricerche future e approfondimenti\u201d.<br \/>\nUn percorso che il giovane professore di storia dell\u2019arte ha iniziato molti anni fa. \u201cDa bambino dicevo che da grande avrei voluto essere Piero Angela. Poi, complice o per meglio dire grazie a un\u2019insegnante, mi sono appassionato sempre pi\u00f9 alla storia dell\u2019arte; cos\u00ec ho cominciato a dire che \u2018da grande\u2019 sarei diventato un esperto d\u2019arte. I miei compagni mi guardavano con sospetto, forse anche con un pizzico di compassione. Vedevano il loro futuro come ingegneri, architetti, avvocati, medici o notai. Professioni forse pi\u00f9\u00a0appetibili\u00a0del critico d\u2019arte, ma io sapevo che sarei diventato un buon esperto di storia dell\u2019arte. Se scegli una professione che ti appassiona, la svolgerai sicuramente meglio di una che ti \u00e8 stata imposta\u201d. La fortuna di\u00a0Jacopo Veneziani\u00a0\u00e8 stata di trovare sostegno nella famiglia, pap\u00e0 idraulico, mamma impiegata comunale, che non ha mai osteggiato le scelte del figlio, purch\u00e9 portate avanti con rigore e passione. Poi sette anni fa il\u00a0trasferimento\u00a0da Lugagnano (PC) a Parigi, citt\u00e0 d\u2019arte, e soprattutto per mettere frutto si suoi studi liceali della lingua francese. E da quel momento una lunga corsa verso la chiamata di Rizzoli per pubblicare un libro. Corsa iniziata con la creazione di un profilo social, chiamato\u00a0#divulgo\u00a0che nei 280 caratteri di twitter raccontava quotidianamente la storia dell\u2019arte. Un successo travolgente, fatto di 25 mila follower e l\u2019attenzione di una casa editrice importante. \u201cNell\u2019aprile del 2019 Rizzoli mi propose di scrivere un\u00a0libro\u00a0che sviluppasse i concetti espressi da #divulgo. La prima operazione \u00e8 stata fare un vero e proprio\u00a0casting\u00a0delle opere da pubblicare, partendo dalle migliaia di quadri che sono esposti nei musei, fino a 35 opere da trattare nel libro. Poi mi sono chiuso nelle sale della\u00a0Biblioteca dell\u2019Istituto Nazionale di Storia dell\u2019Arte\u00a0di Parigi e tirato gi\u00f9 centinaia di pagine di appunti per ogni opera che in seguito ho condensato poi nel testo che accompagna le tavole pubblicate\u201d.<br \/>\nSemplice, detto cos\u00ec; ma\u00a0Jacopo Veneziani\u00a0dimostra che la fruizione delle opere d\u2019arte \u00e8 democratica con le risposte date alle domande degli spettatori (in questa serata le domande erano affidate a\u00a0Sofia Cassardo\u00a0e\u00a0Simone Smeriglio, allievi del\u00a0Liceo Baldessano-Roccati\u00a0di Carmagnola e al lettore della biblioteca\u00a0Flaviano Giro), andando a sviscerare la complessit\u00e0 di opere dalle mille allegorie come \u201cIl giardino delle delizie\u201d di\u00a0Hyeronimus Bosch, facendole diventare facili e comprensibili, quindi pi\u00f9 apprezzabili.<br \/>\nL\u2019incontro con\u00a0Jacopo Veneziani\u00a0\u00e8 terminato con un fuori programma finale affidato ai ragazzi della marcing band \u201cSaxmania\u201d che dopo aver aperto la serata con l\u2019ormai doverosa \u201cHappy\u201d, hanno voluto chiudere con l\u2019allegra \u201cTequila\u201d, quasi un brindisi finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":34099,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34098"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34098"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34100,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34098\/revisions\/34100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34098"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=34098"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=34098"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=34098"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=34098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}