{"id":34125,"date":"2020-09-12T17:09:03","date_gmt":"2020-09-12T15:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=34125"},"modified":"2020-09-12T17:09:06","modified_gmt":"2020-09-12T15:09:06","slug":"dacia-maraini-a-letti-di-notte-racconta-la-peste-di-messina-del-1743-per-riflettere-sul-covid-stasera-e-la-volta-di-vincenzo-venuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2020\/09\/12\/dacia-maraini-a-letti-di-notte-racconta-la-peste-di-messina-del-1743-per-riflettere-sul-covid-stasera-e-la-volta-di-vincenzo-venuto\/","title":{"rendered":"Dacia Maraini. A Letti di Notte racconta la peste di Messina del 1743, per riflettere sul COVID. Stasera \u00e8 la volta di Vincenzo Venuto"},"content":{"rendered":"<p>Il tema della peste, o di pandemie simili e ugualmente catastrofiche, \u00e8 presente da sempre nella letteratura. Dallo storico greco del quinto secolo a.C. Tucidide, ad Albert Camus, passando per Lucrezio, Boccaccio, Manzoni e molti altri; la paura dell\u2019epidemia e le reazioni al morbo della gente hanno riempito pagine e pagine di libri. La diffusione del Covid e le relative misure per limitarne la diffusione, hanno spinto\u00a0Dacia Maraini, a scrivere un romanzo sulla peste che colp\u00ec\u00a0Messina\u00a0nel 1743, che fece 28.000 vittime (praticamente la popolazione di Carmagnola), uccidendo oltre il 70% della popolazione.<br \/>\nLa scrittrice \u00e8 stata ieri sera ospite alla quarta serata di\u00a0Letti di Notte\u00a0nel cortile della Vigna di Carmagnola. Annunciata al pubblico da\u00a0Claudia Maero, della biblioteca di Carmagnola, stimolata nelle riflessioni da\u00a0Luca Ferrua, giornalista de \u201cLa Stampa\u201d,\u00a0Dacia Maraini\u00a0ha presentato \u201cTrio\u201d, un libro dal forte rigore storico, ma soprattutto un libro sul rapporto di ferrea sincera\u00a0amicizia\u00a0che mette due donne a confronto con l\u2019amore e la passione per lo stesso uomo. \u201cI riferimenti storici sono reali, la descrizione della\u00a0Messina del 1743\u00a0\u00e8 ricavata dalle ricerche che ho fatto, mentre l\u2019intreccio della storia \u00e8 frutto della mio\u00a0voglia di indagare\u00a0su come poteva essere un rapporto fra due donne, Annuzza e Agata, amiche fin dall\u2019infanzia, innamorate entrambe di\u00a0Girolamo, marito di quest\u2019ultima\u201d afferma\u00a0Dacia Maraini\u00a0dando le prime pennellate sulla struttura del suo libro. \u201cEro anche interessata a esplorare come in questa situazione si sviluppassero le\u00a0paure\u00a0del diverso, dello straniero, dell\u2019untore, la ricerca del colpevole dell\u2019esplosione del morbo, la ricerca di soluzioni improbabili, i rimedi proposti da profittatori, i fasulli che cercano di ottenere i vantaggi da ogni situazione. Un aspetto di 280 anni fa non dissimile da quello che stiamo vivendo oggi con il Covid, seppur con le dovute differenze che la tecnologia moderna ci ha portato\u201d, sottolinea ancora la\u00a0scrittrice toscana\u00a0di nascita, che ha trascorso parte dell\u2019infanzia in\u00a0Giappone\u00a0(vivendo il dramma dell\u2019internamento in campo di concentramento) poi a\u00a0Bagheria\u00a0(paese della Sicilia cui ha dedicato un romanzo).<br \/>\nParallelismi storici fra il passato e il presente che portano\u00a0Dacia Maraini\u00a0a riflettere sull\u2019oggi della societ\u00e0. \u201cGli esseri umani non cambiano, se guardiamo\u00a0all\u2019evoluzione sociale\u00a0del genere umano\u201d dice ancora\u00a0Dacia Maraini\u00a0che sembrerebbe porsi nei confronti della vita in modo pessimistico. \u201cRispetto al passato alcune grandi\u00a0aberrazioni\u00a0sono state cancellate; come la\u00a0schiavit\u00f9\u00a0che fino a un paio di secoli fa era presente in molte societ\u00e0, accettata e considerata normale anche dai filosofi e pensatori. O la cancellazione della\u00a0pena di morte, che molto lentamente sta scomparendo dagli ordinamenti legislativi delle nazioni\u00a0(l\u2019Italia, figlia della dottrina di Cesare Beccaria, fu la prima nazione ad abolirla nel 1889, anche se reintrodotta dal 1930 al 1944 sotto il regime fascista).\u00a0Stiamo vivendo un momento di\u00a0crisi delle ideologie\u00a0e delle utopie che avevano caratterizzato gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Anche perch\u00e9 gli obiettivi sociali stanno cambiando. Non esiste pi\u00f9 la\u00a0lotta di classe, perch\u00e9 le esigenze delle classi sociali sono cambiate rispetto a settant\u2019anni fa. Le prossime istanze andranno verso una miglior\u00a0fruizione dell\u2019ambiente, riparando i danni fatti negli anni passati inseguendo miti, come l\u2019industrializzazione estrema, e in questo i giovani sapranno farsi valere\u201d scommette\u00a0Dacia Maraini.<br \/>\nA portare verso questa presa di coscienza sar\u00e0 la\u00a0Societ\u00e0, anche se dietro questo termine si cela un universo ectoplasmatico. \u201cDobbiamo lavorare sulla\u00a0scuola, sulla formazione degli\u00a0insegnanti\u00a0che a loro volta dovranno diventare\u00a0formatori di cittadini, pi\u00f9 che costruire medici, ingegneri e avvocati. Gli insegnanti hanno fatto un grande lavoro in questo periodo di clausura, nonostante i mezzi non sempre adeguati alla situazione. Ecco bisogna orientare le\u00a0risorse\u00a0al miglioramento della scuola e la sanit\u00e0\u201d indirizza ancora\u00a0Dacia Maraini, che si \u00e8 poi sottoposta alle domande finali dei lettori (Arianna\u00a0Biglia, Davide\u00a0Capra, Agata\u00a0Violo\u00a0e Milena\u00a0Sassi, allievi del\u00a0Liceo Baldessano-Roccati\u00a0di Carmagnola, e Ornella\u00a0Stella, frequentatrice della biblioteca di\u00a0Carmagnola), tornando a parlare di \u201cTrio\u201d, il romanzo protagonista della serata.<br \/>\n\u201cHo scelto di scrivere il romanzo in\u00a0forma epistolare, perch\u00e9 quella era la forma di comunicazione pi\u00f9 usuale all\u2019epoca. Filosofi, scienziati e letterati dell\u2019epoca si scambiavano lettere in continuazione e la forma di romanzo epistolare era comunissima. Il\u00a0Settecento\u00a0\u00e8 un secolo affascinante, anche se allora l\u2019analfabetismo era imperante ed era quasi impensabile che le donne imparassero a leggere e scrivere. Ma\u00a0Agata\u00a0e\u00a0Annuzza\u00a0fanno eccezione. Non solo hanno imparato da bambine l\u2019arte del ricamo, ma si sono appassionate alla lettura, diventando avide consumatrici delle avventure del Cid e Ximena. Una dimostrazione di come i tempi stessero cambiando, con\u00a0l\u2019Illuminismo\u00a0che iniziava ad attecchire nella societ\u00e0 e non solo nelle menti dei grandi pensatori\u201d racconta ancora la scrittrice, che passa poi a esaminare i personaggi protagonisti. \u201cAgata\u00a0e\u00a0Annuzza\u00a0sono due donne che scelgono di restare amiche nonostante siano innamorate dello stesso uomo, riuscendo a contenere\u00a0gelosia\u00a0e voglia di possesso esclusivo\u201d dice\u00a0Dacia Maraini, passando poi a descrivere\u00a0Girolamo, il protagonista maschile, sul quale si intrecciano opinioni diverse fra la scrittrice, pi\u00f9 tollerante, probabilmente grazie alla saggezza derivante dall\u2019et\u00e0, e una lettrice che considera Girolamo un\u00a0egoista\u00a0approfittatore. \u201cNessuno di noi condanna\u00a0Ulisse, che pure impiega dice anni a tornare a casa dalla moglie, soffermandosi per un lungo tempo con Circe e Nausicaa, piuttosto che dirigere la vela verso Itaca.\u00a0Girolamo\u00a0\u00e8 cos\u00ec. Sempre alla ricerca di nuove opportunit\u00e0 e situazioni, indole che giustifica, come fanno molti uomini con un \u2018Sono fatto cos\u00ec\u2019 chiedendo l\u2019accettazione di chi gli \u00e8 attorno\u201d.<br \/>\nSe il dibattito sui personaggi accende ulteriormente la curiosit\u00e0 verso \u201cTrio\u201d a stupire \u00e8 la risposta alla domanda di quali siano state le letture e gli autori\u00a0formativi\u00a0per la giovane Dacia Maraini. \u201cAll\u2019et\u00e0 di sei anni, nel 1943, fui internata in un\u00a0campo di concentramento\u00a0in Giappone assieme alla mia famiglia. L\u00ec non erano concessi\u00a0libri\u00a0e allora furono i miei genitori a tenere vivo il mio interesse. Mio padre\u00a0Fosco\u00a0mi parlava dei filosofi e di scienza, mia madre\u00a0Topazia\u00a0mi raccontava favole, fra le quali mi colp\u00ec particolarmente quella di\u00a0Pinocchio. Che poi ho letto in et\u00e0 adulta, scoprendo la bellezza sia della storia, sia del modo di scrivere di Carlo Collodi, capendo l\u2019intensit\u00e0 del desiderio di Mastro Geppetto, uomo in et\u00e0 avanzata e senza moglie, di avere un figlio. La descrizione del desiderio di\u00a0paternit\u00e0\u00a0di Mastro Geppetto \u00e8 coinvolgente\u201d conclude\u00a0Dacia Maraini\u00a0che finita la chiacchierata sul palco della cascina Vigna, accetta di buon grado la liturgia del firma copie al suo libro \u201cTrio\u201d, gi\u00e0 presente sugli scaffali della biblioteca di Carmagnola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":34126,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34125"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34127,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34125\/revisions\/34127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34125"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=34125"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=34125"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=34125"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=34125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}