{"id":40943,"date":"2021-05-27T18:32:17","date_gmt":"2021-05-27T16:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=40943"},"modified":"2021-05-28T10:19:56","modified_gmt":"2021-05-28T08:19:56","slug":"al-libro-del-mercoledi-margherita-oggero-ci-fa-riflettere-sullultima-volta-che","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2021\/05\/27\/al-libro-del-mercoledi-margherita-oggero-ci-fa-riflettere-sullultima-volta-che\/","title":{"rendered":"Al \u00abLibro del Mercoled\u00ec\u00bb Margherita Oggero ci fa riflettere sull\u2019ultima volta che\u2026."},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\"><b>CARMAGNOLA &#8211; Quando \u00e8 stata l\u2019ultima volta che\u2026? \u00c8 il gioco di societ\u00e0 che propone\u00a0Sheila, uno dei personaggi protagonisti dell\u2019ultima fatica letteraria di\u00a0Margherita Oggero, ospite ieri sera, mercoled\u00ec 26 maggio nel Cortile del Comune di Carmagnola della rassegna letteraria \u201c<\/b><i><b>I libri del Mercoled\u00ec<\/b><\/i><b>\u201d organizzata dal Gruppo di Lettura Carmagnola.<\/b><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Giovanile<\/b>\u00a0e spigliata, a dispetto della sua ottuogenariet\u00e0, ironica e\u00a0<b>affascinante<\/b>\u00a0nel proporsi, la scrittrice torinese ha dedicato molto spazio ai racconti di vita vissuta, senza cadere nell\u2019autobiografia che non ama, e alle riflessioni (\u201c<i>lo sapete che in nessun dialetto italiano c\u2019\u00e8 la frase \u2018<\/i><i><b>Ti amo\u2019<\/b><\/i><i>\u00a0mentre tutti hanno un modo per dire \u2018<\/i><i><b>ti voglio bene<\/b><\/i><i>\u2019 a significare che nel tempo i sentimenti si evolvono\u201d<\/i>) sempre raccontate con leggerezza.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Il tutto prendendo spunto da vari momenti del suo libro \u201c<i><b>Il gioco delle ultime volte<\/b><\/i>\u201d in cui una quindicina, anzi di pi\u00f9 personaggi,\u00a0<b>incrociano<\/b>\u00a0le loro vite partendo dal momento in cui\u00a0<b>Ale<\/b>, la ragazza bellissima che fa da incipit del racconto, compie un gesto inconsulto che traumatizza la mente e ancor di pi\u00f9 l\u2019animo di\u00a0<b>Nicola<\/b>, esperto medico cinquantenne del Pronto Soccorso, colpito che tanta bellezza possa sfiorire cos\u00ec repentinamente. E con\u00a0<b>Nicola<\/b>\u00a0entrano in scena gli altri sette personaggi centrali, riuniti per un fine settimana a\u00a0<b>Chamoix<\/b>, una piccola localit\u00e0 della Valle d\u2019Aosta di 110 abitanti a quasi 2000 metri di altitudine raggiungibile solo con la funivia. Una riunione voluta da\u00a0<b>Federico<\/b>, un imprenditore immobiliare che ha interesse a coccolare\u00a0<b>Matteo<\/b>, un suo nuovo e ricco cliente appena rientrato dagli Stati Uniti, mettendolo in contatto con personaggi che potrebbero tornargli utili nel futuro e le loro mogli.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">E i personaggi non sono certo quelli che sembrerebbero a prima vista, a cominciare da\u00a0<b>Teresa<\/b>, la moglie di Nicola, dolorante per il fatto che\u00a0<b>Andrea<\/b>, il loro figlio studente universitario all\u2019estero, riversi tutto il suo affetto e le attenzioni solo verso il padre. A\u00a0<b>Sheila<\/b>, la giovane accompagnatrice di\u00a0<b>Matteo<\/b>, che non \u00e8 la sua amante (quindi niente letto matrimoniale come pianificato da\u00a0<b>Arianna<\/b>, la padrona di casa) ma la figlia del suo socio americano. Quindi l\u2019altra coppia\u00a0<b>Pietro<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giuliana<\/b>, il tramviere\u00a0<b>Alfredo<\/b>, sconvolto dall\u2019incidente in cui \u00e8 coinvolta Ale, che\u00a0<b>annega il trauma<\/b>\u00a0in qualche bicchiere di piemontesissimo\u00a0<b>grigio-verde<\/b>\u00a0(grappa e menta, come ha spiegato alla platea Margherita Oggero) dopo decenni di assoluta lontananza dall\u2019alcol per non compromettere il suo lavoro.\u00a0\u00a0Passando rapidamente da un quadro all\u2019altro (paragrafi molto brevi con\u00a0<b>secchi cambi di tono<\/b>\u00a0che danno ritmo a passo di bersagliere all\u2019evolversi della situazione),\u00a0<b>Margherita Oggero<\/b>\u00a0dipinge con rapide pennellate gli stati d\u2019animo e i pensieri concentrandosi soprattutto sul\u00a0<b>rapporto<\/b>\u00a0fra Nicola e Matteo, inseparabili amici alla scuola superiori al punto che vengono definiti i\u00a0<b>Dioscuri<\/b>, perch\u00e9 belli affascinanti e inseparabili come Eurialo e Niso, che in un momento della loro vita vedono separata traumaticamente la loro esistenza dal tradimento.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Margherita Oggero<\/b>\u00a0non si lascia certo andare a giudizi morali; lo dice lei stessa durante la serata, in cui si definisce un\u2019ascoltatrice affascinata dai dialoghi della gente che incontra, anche solo casualmente nel suo percorso. I suoi personaggi, infatti, non sono\u00a0<b>n\u00e9 buoni n\u00e9 cattivi<\/b>, sono pi\u00f9 o meno solidi, a cominciare da Arianna, figlia di borgata che ha saputo con l\u2019impegno e la determinazione conquistarsi un posto nella Torino Bene a fianco del marito che nel momento della difficolt\u00e0 capisce quanto sia importante avere al suo fianco una donna di simile statura. A\u00a0<b>Teresa<\/b>, moglie appassita giorno dopo giorno nell\u2019animo, sofferente per un tradimento che l\u2019ha travolta (quasi come un tram), ma che riesce a stare a fianco del suo difficile e taciturno\u00a0<b>Nicola<\/b>\u00a0anche quando lo vede intoccabile e lontano; e lo stesso\u00a0<b>Nicola<\/b>, che un peccato di tradimento senza sentimento lo ha commesso pure lui, quasi senza accorgersene, trascinato dal destino di un momento. E soprattutto\u00a0<b>Matteo<\/b>, sparito dall\u2019orizzonte di Nicola per trent\u2019anni, che ricompare improvvisamente nell\u2019ambito dell\u2019amico medico, un Matteo che deve faticare a spiegare il suo gesto. E ci riesce, complice la\u00a0<b>notte insonne<\/b>\u00a0in uno chalet con l\u2019impianto di riscaldamento in panne e una sana bottiglia di Lagavulin (una delle poche concessioni all\u2019esterofilia imperante del momento, del tutto assente nello scritto della Oggero). Un libro fortunatamente molto\u00a0<b>sottile<\/b>, appena 150 pagine. Fortunatamente perch\u00e9 pur con il suo tema che potrebbe cadere in pietismi e tristezze da feuilleton ottocentesco sui buoni sentimenti scorre invece pagina dopo pagina a una velocit\u00e0 incredibile,\u00a0<b>costringendo il lettore<\/b>\u00a0a non fermarsi alla fine di un paragrafo perch\u00e9 gli occhi sono balzati alla prima riga di quello successivo. Fino a quando si arriva alla parola fine, aprendo nuove possibilit\u00e0 di sviluppo alla storia (che l\u2019autrice lascia alla fantasia del lettore), improntate per\u00f2\u00a0<b>all\u2019ottimismo<\/b>, non da romanzo rosa, ma quello solido di persone che dalla vita sono state provate e colpite, che hanno combattuto e combatteranno per una realt\u00e0 pi\u00f9 serena.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Un libro che scorre via veloce grazie alla\u00a0<b>prosa senza fronzoli<\/b>\u00a0della Oggero (\u201c<i>non mi spiace descrive i paesaggi<\/i>\u201d ha sottolineato nel corso della serata, dialogando con\u00a0<b>Maurizio Liberti<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Alessia Respighi<\/b>. \u201c<i>Ci sono autori che aggiungono pagine e pagine di descrizioni paesaggistiche per aumentare smisuratamente le pagine del libro e fare vedere che hanno compiuto un gran lavoro<\/i>\u201d) che stupisce quanto sappia mescolare la buona prosa intercalata dal\u00a0<b>linguaggio<\/b>\u00a0quotidiano usato dai ragazzi di oggi, i millenial, come dimostrata ampiamente quando parlano Roby, il fidanzato di Ale, e la sua amica Marika. \u201c<i>Li osservo e li sto a sentire quando viaggio in tram cercando di far mio il loro modo di esprimersi<\/i>\u201d racconta\u00a0<b>l\u2019ascoltatrice Margerita Oggero<\/b>, che immediatamente dopo si trasforma in dialoghista (\u201c<i>avessi quarant\u2019anni in meno i mi trasferirei a Hollywood, per scrivere i dialoghi e solo i dialoghi dei film<\/i>\u201d) per proporci il suo libro, che scorre via veloce, pi\u00f9 dei giorni della vita che quotidianamente viviamo che a volte ci chiede: \u201c<i><b>Quando \u00e8 stata l\u2019ultima volta che\u2026.<\/b><\/i>?\u201d<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Nei prossimi appuntamenti<\/b>\u00a0saliranno sul palcoscenico del\u00a0<b>cortile del Castello<\/b>\u00a0(Via Silvio Pellico):<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 2 giugno \u2013 Festa della Repubblica<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 9 giugno \u2013 Letti di notte<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 16 giugno \u2013\u00a0<b>Massimo Temporelli<\/b>\u00a0\u2013 F***ing Genius<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 23 giugno \u2013\u00a0<b>Fabio Cantelli Anibaldi<\/b>\u00a0\u2013 Sanpa, madre amorosa e crudele<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 30 giugno \u2013\u00a0<b>Andrea Colamedici e Maura Gancitano<\/b>\u00a0\u2013 Prendila con filosofia (manuale di fioritura personale)<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 7 luglio \u2013\u00a0<b>Enrico Brizzi<\/b>\u00a0\u2013 La primavera perfetta<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 14 luglio \u2013\u00a0<b>Michele Riefoli<\/b>\u00a0\u2013 Rivoluzione integrale<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 21 luglio \u2013\u00a0<b>Filippo Nassetti<\/b>\u00a0\u2013 Molte aquile ho visto in volo<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 28 luglio \u2013\u00a0<b>Andrea Panciroli<\/b>\u00a0\u2013 2K10, l\u2019anno zero dei social<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Per informazione e prenotazione dei posti a sedere: 392 593 8504<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":40942,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40943"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40943"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40946,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40943\/revisions\/40946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40943"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=40943"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=40943"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=40943"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=40943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}