{"id":41287,"date":"2021-06-17T20:31:09","date_gmt":"2021-06-17T18:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=41287"},"modified":"2021-06-17T20:34:59","modified_gmt":"2021-06-17T18:34:59","slug":"al-libro-del-mercoledi-massimo-temporelli-porta-in-san-filippo-quei-fti-geni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2021\/06\/17\/al-libro-del-mercoledi-massimo-temporelli-porta-in-san-filippo-quei-fti-geni\/","title":{"rendered":"Al Libro del Mercoled\u00ec Massimo Temporelli, porta in San Filippo quei \u201cF***ti geni\u201d"},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\"><b>CARMAGNOLA &#8211;<\/b> Un po\u2019 li si ama, e un po\u2019 li si invidia. Non c\u2019\u00e8 nulla da fare. Perch\u00e9 la genialit\u00e0 fa questo effetto. Si ammirano i\u00a0<b>geni<\/b>\u00a0per ci\u00f2 che hanno saputo fare, ma c\u2019\u00e8 quell\u2019invidia latente per non essere stati capaci noi stessi a raggiungere tali risultati. \u00c8 quanto ha premesso\u00a0<b>Massimo Temporelli<\/b>, defibrillatore culturale (come lui stesso ama definirsi), della provincia novarese di nascita e ormai milanese di adozione. L\u2019occasione \u00e8 presentare il suo libro \u201c<i><b>F***ing genius<\/b><\/i>\u201d, che porta su carta i contenuti del fortunato podcast curato dallo stesso\u00a0<b>Temporelli<\/b>.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">In una serata con la pioggia incombente (e pure la partita dell\u2019Italia agli Europei di calcio) \u00e8 stato giocoforza abbandonare l\u2019arioso\u00a0<b>cortile del municipio<\/b>\u00a0per la pi\u00f9 austera, ma sempre di grande impatto scenico,\u00a0<b>chiesa di San Filippo<\/b>\u00a0che ha accolto quasi un centinaio di ascoltatori, con una buona presenza di allievi del\u00a0<b>Liceo Classico Baldessano-Roccati<\/b>\u00a0cui \u00e8 toccato il compito di dialogare con l\u2019autore.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">Che ha subito chiarito il significato della definizione di \u201c<i><b>defibrillatore culturale<\/b><\/i>\u201d che preferisce a quella vecchio stampo e decisamente superata di \u201cdivulgatore culturale\u201d; perch\u00e9 come il defibrillatore d\u00e0 una scossa per far ripartire il cuore atrofizzato, il compito di\u00a0<b>Massimo Temporelli<\/b>\u00a0\u00e8 quello di scuotere le menti di chi assiste ai suoi incontri. E per far ci\u00f2 non usa mezzi termini, ed era facile immaginarlo anche dal titolo del suo podcast nonch\u00e9 libro, che apostrofa in quel modo i geni di tutte le epoche e ce li presenta attivi, dinamici, curiosi, capaci di prendersi dei rischi per portare avanti le proprie idee. Soprattutto giovani perch\u00e9 la caratteristica comune dei geni descritti da\u00a0<b>Temporelli<\/b>\u00a0(una selezione di quelli che mensilmente propone nel suo podcast) \u00e8 di aver concretizzato la loro intuizione attorno ai\u00a0<b>venticinque anni<\/b>\u00a0di et\u00e0 \u201c<i>Ho preparato una tabella in cui mettevo data dell\u2019invenzione o della scoperta a fianco di quella di nascita dello scienziato. Ne \u00e8 venuta fuori una media di venticinque anni di et\u00e0, con l\u2019unica eccezione di\u00a0<\/i><i><b>Charles Darwin<\/b><\/i><i>, che ha divulgato la sua teoria dell\u2019evoluzione della specie a 42 anni. Usciva dallo schema. Poi ho analizzato la biografia dello scienziato inglese e ho visto che a 27 anni aveva gi\u00e0 chiara la teoria nei minimi particolari. Ma affermare che gli essere umani discendono dalle\u00a0<\/i><i><b>scimmie<\/b><\/i><i>\u00a0era molto pericoloso nell\u2019Inghilterra del XIX Secolo e\u00a0<\/i><i><b>Darwin<\/b><\/i><i>\u00a0ha prudentemente tenuto nel cassetto i suoi studi per almeno una quindicina di anni<\/i>\u201d racconta Temporelli.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">E l\u2019esempio di\u00a0<b>Darwin<\/b>\u00a0diventa particolarmente calzante per dimostrare come una cultura che si affossa sul suo passato \u00e8 destinata a soccombere; non avendo il coraggio di proporre nuove idee, giuste o sbagliate che siano, di prendersi il rischio di fallire sapendo che si avr\u00e0 la forza di ricominciare, ma soprattutto non ha la forza di portare avanti un proprio progetto. \u00c8 ci\u00f2 che fa dell\u2019Europa, la \u201c<i><b>Vecchia Europa<\/b><\/i>\u201d sottolinea\u00a0<b>Temporelli<\/b>, un mondo che non riesce pi\u00f9 a inseguire gli\u00a0<b>Stati Uniti<\/b>, la\u00a0<b>Silicon Valley<\/b>, un vero crogiuolo di idee e innovazioni che fioriscono ogni giorno, magari dietro la serranda del garage sotto casa. \u201c<i>Noi italiani in particolare, ci crogioliamo su presunti per l\u2019aver dato i natali a\u00a0<\/i><i><b>Leonardo<\/b><\/i><i>\u00a0e\u00a0<\/i><i><b>Galilei<\/b><\/i><i>, pi\u00f9 recentemente a\u00a0<\/i><i><b>Rita Levi di Montalcini<\/b><\/i><i>\u00a0e la\u00a0<\/i><i><b>Montessori<\/b><\/i><i>, ma ora non abbiamo pi\u00f9 la capacit\u00e0 di emergere, il coraggio per sperimentare, innovare e ricercare<\/i>\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">Trovandosi di fronte a una platea costituita in gran parte da giovani,\u00a0<b>Temporelli<\/b>\u00a0\u201c<i>ha sguainato la spada<\/i>\u201d, per usare una sua metafora, con una provocazione che sicuramente ha fatto riflettere. \u201c<i>Le mie due figlie hanno davanti a loro due strade:\u00a0<\/i><i><b>andarsene<\/b><\/i><i>\u00a0dall\u2019Italia, per sperimentare, crescere, studiare, inseguire sogni. Oppure adagiarsi e accettare un posto di telefonista a 600\u00a0\u20ac\u00a0\u00a0al mese in un call center, quasi sicuramente di propriet\u00e0 di un\u2019azienda cinese<\/i>\u201d. E sulla necessit\u00e0 di sguainare la spada \u00e8 stato categorico: \u201c<i>Bisogna crederci, avere un elevato tasso di\u00a0<\/i><i><b>autodeterminazione<\/b><\/i><i>\u00a0per portare avanti la propria idea e la propria ambizione. Da far crescere passo passo, ma con costanza e continuit\u00e0<\/i>\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><b>Temporelli<\/b>\u00a0ha poi parlato della\u00a0<b>genialit\u00e0 al femminile<\/b>\u00a0nel corso dei secoli. \u201c<i>Per il mio podcast mi sforzo di proporre almeno\u00a0<\/i><i><b>una donna<\/b><\/i><i>\u00a0ogni tre o quattro uomini. Una ricerca difficilissima perch\u00e9 le donne per millenni non hanno avuto voce in capitolo e solo dal Settecento hanno avuto la possibilit\u00e0, in quote molto minime, di imparare a leggere e scrivere, studiare e infine laurearsi, conquistando posizioni sempre pi\u00f9 importanti nel pianeta genialit\u00e0<\/i>\u201d. Nel libro non poteva mancare un capitolo dedicato alla francese\u00a0<b>Marie Curie<\/b>\u00a0(nata Maria Salomea Sklodowska, Curie \u00e8 il cognome del marito) che per portare avanti le sue ricerche doveva entrare da\u00a0<b>clandestina<\/b>\u00a0nel laboratorio del marito, perch\u00e9 alle donne non era concesso. E stiamo parlando di inizio Novecento.\u00a0<b>Temporelli<\/b>\u00a0tratteggia la figura di un\u2019altra donna che forse non era geniale ma sicuramente determinata e coraggiosa:\u00a0<b>Bertha Benz<\/b>. A lei si deve la trasformazione dell\u2019automobile da concetto teorico e astratto a mezzo di locomozione che avrebbe conquistato le strade del mondo. E lo fece con un gesto molto semplice, prendendo a prestito il veicolo su cui stava lavorando suo marito e and\u00f2 con i figli a far visita ai suoi genitori. Nell\u2019agosto del 1888\u00a0<b>guid\u00f2<\/b>\u00a0la Benz Patent Motoragen da Mannheim a Pforzheim, fermandosi nelle farmacie per rifornirsi di alcol per far viaggiare la vettura. E in quella data gli storici dell\u2019auto fanno risalire\u00a0<b>la nascita<\/b>\u00a0dell\u2019automobile come mezzo di locomozione.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">Affascinante, probabilmente geniale,\u00a0<b>Massimo Temporelli<\/b>\u00a0ha saputo tenere l\u2019uditorio concentrato per il tempo dell\u2019incontro e stimolare gli studenti liceali a fare domande, a chiedere, a indagare. Ai pi\u00f9 \u00e8 rimasto il libro, che se si superano quei fatidici venticinque anni rappresenta una piacevole e interessante\u00a0<b>lettura<\/b>. Se invece se si \u00e8 sotto quell\u2019 et\u00e0 il libro deve essere uno strumento di riflessione per andare alla ricerca di quel coraggio e autodeterminazione per sguainare la spada e difendere l\u2019idea che si ha in testa. Chiss\u00e0 che nel prossimo secolo un lettore del libro di Temporelli non entri poi in una nuova galleria di \u201c<i><b>F***i geni<\/b><\/i>\u201d?<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b>Nei prossimi appuntamenti<\/b>\u00a0saliranno sul palcoscenico del\u00a0<b>cortile del Castello<\/b>\u00a0(Via Silvio Pellico):<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 23 giugno \u2013\u00a0<b>Fabio Cantelli Anibaldi<\/b>\u00a0\u2013 Sanpa, madre amorosa e crudele<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 30 giugno \u2013\u00a0<b>Andrea Colamedici e Maura Gancitano<\/b>\u00a0\u2013 Prendila con filosofia (manuale di fioritura personale<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 7 luglio \u2013\u00a0<b>Enrico Brizzi<\/b>\u00a0\u2013 La primavera perfetta<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 14 luglio \u2013\u00a0<b>Michele Riefoli<\/b>\u00a0\u2013 Rivoluzione integrale<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 21 luglio \u2013\u00a0<b>Filippo Nassetti<\/b>\u00a0\u2013 Molte aquile ho visto in volo<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Mercoled\u00ec 28 luglio \u2013\u00a0<b>Andrea Panciroli<\/b>\u00a0\u2013 2K10, l\u2019anno zero dei social<\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">Per informazione e prenotazione dei posti a sedere: 392 593 8504<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":41286,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41287"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=41287"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=41287"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=41287"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=41287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}