{"id":41401,"date":"2021-06-24T11:06:24","date_gmt":"2021-06-24T09:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=41401"},"modified":"2021-06-24T11:07:48","modified_gmt":"2021-06-24T09:07:48","slug":"a-i-libri-del-mercoledi-fabio-cantelli-racconta-lamore-e-la-durezza-di-san-patrignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2021\/06\/24\/a-i-libri-del-mercoledi-fabio-cantelli-racconta-lamore-e-la-durezza-di-san-patrignano\/","title":{"rendered":"A \u201cI libri del Mercoled\u00ec\u201d, Fabio Cantelli, racconta l\u2019amore e la durezza di San Patrignano"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; <strong>L<\/strong>e parole hanno un peso. E anche i\u00a0<strong>silenzi<\/strong>, forse ancora di pi\u00f9. Lo sa bene\u00a0<strong>Fabio Cantelli Anibaldi<\/strong>\u00a0che prima di iniziare un discorso si prende quei pochi attimi per poi parlare. Silenzi che riempiono il vuoto ricco di pensieri che permea il cortile del\u00a0<strong>Castello di Carmagnol<\/strong>a. Scrittore, ma soprattutto filosofo,\u00a0<strong>Fabio Cantelli<\/strong>\u00a0intrattiene il numeroso pubblico in una serata fredda come solo le sere di inizio estate sono essere, per il quarto appuntamento de \u201c<strong>I libri del Mercoled\u00ec<\/strong>\u201d serie di appuntamenti letterari organizzato dal\u00a0<strong>Gruppo di Lettura Carmagnola<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cantelli<\/strong>\u00a0non ha la forza torrentizia con cui aveva travolto i presenti Massimo Temporelli, precedente ospite; il suo sembra un piccolo rivolo che scorre fra le rocce di montagna. Ma affascina, o forse costringe a quel\u00a0<strong>pensiero silenzioso<\/strong>\u00a0che \u00e8 proprio ci\u00f2 che si aspettava la platea, rimasta in rispettoso silenzio per oltre due ore, oltre il tempo normalmente canonico previsto per questi incontri. Anche perch\u00e9 l\u2019argomento trattato da\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0\u00e8 impattante per chi ne viene a contatto: la\u00a0<strong>droga<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Autore del libro \u201c<strong>SanPa, madre amorosa e crudele<\/strong>\u201d (Scrittori Giunti)\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0non si presenta sul palco come il \u201cmaestro\u201d che ha le ricette per risolvere il problema, ma semplicemente racconta la sua storia, una storia di contatto con la tossico-dipendenza durata praticamente tutta la vita. Dall\u2019et\u00e0 di 18 anni quando si \u201cfece\u201d per la prima volta di eroina, ai giorni nostri impegnato nel Gruppo Abele di Don Ciotti e fino alla sua chiusura due anni fa come redattore di \u201c<strong>NarcoMafie<\/strong>\u201d. Soprattutto\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0sottolinea come al giorno d\u2019oggi la droga sia stata \u201csdoganata\u201d dalla societ\u00e0 e dai media quasi non fosse pi\u00f9 un problema. \u201cHo fatto un conto. Quando mi drogavo io dovevo procurarmi\u00a0<strong>100mila lire al giorno<\/strong>, che corrispondono a circa\u00a0<strong>250\u20ac odierni<\/strong>. Una bella cifra. Per racimolare la quale il drogato \u00e8 costretto a fare di tutto.\u00a0<strong>Scippi<\/strong>, furti, rapine, prostituzione. Il drogato era un problema sociale perch\u00e9 disturbava la comunit\u00e0. Recentemente ho scoperto che una dose di eroina costa 5\u20ac, prezzo assolutamente abbordabile, che non costringe pi\u00f9 il tossico a\u00a0<strong>delinquere<\/strong>\u00a0come ai miei tempi. Ci\u00f2 significa che il problema ha un minore impatto sulla societ\u00e0.\u00a0<strong>Disturba<\/strong>\u00a0meno, diventa trasparente. Anche l\u2019impatto delle malattie \u00e8 oggi inferiore rispetto ad allora perch\u00e9 c\u2019\u00e8 meno circolazione di siringhe\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cantelli<\/strong>\u00a0smonta immediatamente questo quadro \u201cidilliaco\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPensate alle famiglie che debbono affrontare questo problema; che oggi si trovano senza supporti e senza appoggi dalla societ\u00e0. \u00c8 stata bravissima la mafia a decolorare il problema. Riuscendo ugualmente a mantenere inalterati i suoi fatturati e i suoi guadagni. Facendo\u00a0<strong>scendere il prezzo<\/strong>\u00a0ha allargato esponenzialmente il suo bacino di clienti, proprio come una catena della grande distribuzione che abbassa i prezzi per attirare pi\u00f9 clienti nel suo supermercato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sconvolgente.<\/p>\n<p>In un silenzio religioso,\u00a0<strong>Fabio Cantelli<\/strong>, parla delle sue esperienze, del suo rapporto con\u00a0<strong>Vincenzo Muccioli<\/strong>, il fondatore della comunit\u00e0 di\u00a0<strong>San Patrignano<\/strong>, di cui \u00e8 stato capo ufficio stampa dal 1992 al 1995. Un rapporto che lui definisce di \u201c<strong>amoroso conflitto<\/strong>\u201d, ma di grande stima per una persona che ha rivoluzionato il mondo delle comunit\u00e0 per tossico dipendenti, con tutti i pregi e difetti della gente di Romagna, sanguigna, impulsiva, generosa. \u201c<strong>Muccioli<\/strong>\u00a0era una persona meravigliosa, cui ha nuociuto il fatto di essere\u00a0<strong>cresciuto<\/strong>\u00a0troppo, non riuscendo pi\u00f9 a seguire in prima persona tutti gli aspetti della comunit\u00e0 di San Patrignano\u201d.\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0non condanna e non assolve\u00a0<strong>Muccioli<\/strong>\u00a0dalle accuse di violenza che gli furono addossate e soprattutto per essere rimasto all\u2019oscuro (come afferm\u00f2 inizialmente Muccioli)\u00a0<strong>dell\u2019omicidio<\/strong>\u00a0avvenuto nella comunit\u00e0 nel 1989. \u201cVincenzo ormai era costantemente impegnato nelle relazioni con il mondo della politica e della finanza che transitavano quotidianamente a San Patrignano, cresciuta in modo esponenziale rispetto al giorno della sua fondazione nel 1978\u201d afferma Cantelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La morte di\u00a0<strong>Muccioli<\/strong>\u00a0(19 settembre 1995) allontana\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0dalla comunit\u00e0 romagnola, portandolo a Torino all\u2019incontro con\u00a0<strong>Don Ciotti<\/strong>\u00a0e il suo Gruppo Abele. Ma prima di lasciare\u00a0<strong>Rimini, Cantelli<\/strong>\u00a0mette su carta la sua storia, che scrive di notte nel chiuso del suo ufficio a\u00a0<strong>San Patrignano<\/strong>. Un amico fa leggere il dattiloscritto a un piccolo editore di Rimini che lo trova estremamente\u00a0<strong>interessante;\u00a0<\/strong>che, per\u00f2, con grande modestia e senso della realt\u00e0, afferma di essere troppo piccolo per un volume del genere, ma si offre di portarlo alle \u201cgrandi case editrici milanesi\u201d. In un tourbillon di momenti, l\u2019opera di\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0trova ospitalit\u00e0 nel catalogo di una della maggior case editrici nazionali, che addirittura salta la solita trafila e si offre di pubblicarlo nel volgere di poche settimane.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019offerta era stampare\u00a0<strong>venticinque mila copie<\/strong>\u00a0con un anticipo di\u00a0<strong>cinque milioni di lire<\/strong>\u00a0sui diritti d\u2019autore, una cifra molto alta e molto importante per me che uscivo da San Patrignano senza un soldo e arrivavo a Torino senza un lavoro\u201d.\u00a0\u00a0Tutto a posto verso il lieto fine?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma nemmeno per idea.<\/p>\n<p>Quando\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0sta per recarsi a Milano per firmare il contratto il suo tramite (definirlo agente \u00e8 riduttivo, forse sarebbe giusto chiamarlo\u00a0<strong>mecenate<\/strong>) gli comunica di una secca marcia indietro, senza spiegazioni, dal gruppo editoriale.<\/p>\n<p>\u201cForse avevano subito pressioni, sicuramente il libro non piaceva ai nuovi vertici di San Patrignano\u201d afferma\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>. Il suo mecenate, per\u00f2, non si arrende, e riesce a trovare in\u00a0<strong>Frassinelli<\/strong>\u00a0l\u2019editore disposto a pubblicare \u201c<strong>La quiete sotto la pelle<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer me fu un colpo scoprire un mese dopo che Frassinelli era stata acquistata dal grande editore, ma ormai avevo firmato il contratto e il libro fu stampato e distribuito\u201d. Non fu un grande successo e fu ritirato dopo poco tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quasi un quarto di secolo dopo\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0riceve una telefonata da\u00a0<strong>Carlo Gabardini<\/strong>\u00a0(Olmo di CameraCaf\u00e9 per intenderci) che dice di aver trovato il libro su una bancarella a Rimini e gli chiede se \u00e8 disponibile a concedere un\u2019intervista:<\/p>\n<p>\u201cSu quale argomento?\u201d chiede dubbioso\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Ma sul tuo libro<\/strong>\u201d \u00e8 la risposta ovvia di\u00a0<strong>Gabardini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Cantelli<\/strong>\u00a0acconsente, ricorda poco o nulla di quanto lui stesso ha scritto troppo tempo prima, e si mette immediatamente alla ricerca di una\u00a0<strong>copia del libro<\/strong>\u00a0(la sua unica copia \u00e8 in prestito da anni a un\u2019amica, al momento irraggiungibile) e finalmente lo trova e si dedica alla sua lettura in una notte, prima di recarsi a Rimini per l\u2019intervista.<\/p>\n<p>\u201cHo ritrovato le stesse\u00a0<strong>emozioni<\/strong>\u00a0di quando l\u2019avevo scritto. Dal 1995 al momento in cui lo stavo leggendo non era cambiato nulla e provavo la stessa\u00a0<strong>commozione<\/strong>\u00a0di un tempo\u201d afferma\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0che dopo quell\u2019intervista viene chiamato da\u00a0<strong>Net Flix<\/strong>\u00a0per essere protagonista del Docuflim \u201c<strong>SanPa: Luci e tenebre a San Patrignano<\/strong>\u201d, cinque puntate che vanno in onda dal\u00a0<strong>30 dicembre 2020<\/strong>. E poi la riedizione del libro, che cambia titolo e diventa: \u201c<strong>SanPa, madre amorosa e crudele<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRispetto a libro originario non ho cambiato una virgola. Anzi, ho cambiato due aggettivi e mi sono fermato l\u00ec, perch\u00e9 un quarto di secolo dopo \u00e8\u00a0<strong>attuale<\/strong>\u00a0adesso come allora\u201d afferma\u00a0<strong>Cantelli<\/strong>\u00a0chiudendo la serata dopo la serie di domande, necessariamente breve, perch\u00e9 i rintocchi della mezzanotte si stavano avvicinando, anche se la platea sarebbe rimasta a\u00a0<strong>dialogare con Cantelli<\/strong>\u00a0fino al sorgere dell\u2019alba.<\/p>\n<p>E anche oltre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nei prossimi appuntamenti<\/strong>\u00a0saliranno sul palcoscenico del\u00a0<strong>cortile del Castello<\/strong>\u00a0(Via Silvio Pellico):<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 30 giugno \u2013\u00a0<strong>Andrea Colamedici e Maura Gancitano<\/strong>\u00a0\u2013 Prendila con filosofia (manuale di fioritura personale)<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 7 luglio \u2013\u00a0<strong>Enrico Brizzi<\/strong>\u00a0\u2013 La primavera perfetta<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 14 luglio \u2013\u00a0<strong>Michele Riefoli<\/strong>\u00a0\u2013 Rivoluzione integrale<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 21 luglio \u2013\u00a0<strong>Filippo Nassetti<\/strong>\u00a0\u2013 Molte aquile ho visto in volo<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 28 luglio \u2013\u00a0<strong>Andrea Panciroli<\/strong>\u00a0\u2013 2K10, l\u2019anno zero dei social<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":41400,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41401"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=41401"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=41401"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=41401"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=41401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}