{"id":41636,"date":"2021-07-08T14:41:29","date_gmt":"2021-07-08T12:41:29","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=41636"},"modified":"2021-07-08T14:43:12","modified_gmt":"2021-07-08T12:43:12","slug":"a-il-libro-del-mercoledi-enrico-brizzi-si-mostra-sicuro-tornera-la-primavera-perfetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2021\/07\/08\/a-il-libro-del-mercoledi-enrico-brizzi-si-mostra-sicuro-tornera-la-primavera-perfetta\/","title":{"rendered":"A \u00abIl Libro del Mercoled\u00ec\u00bb Enrico Brizzi si mostra sicuro: torner\u00e0 \u201cLa primavera perfetta\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">CARMAGNOLA &#8211; Ventisette anni fa aveva letteralmente sconvolto il mondo letterario italiano e non solo. A dimostrazione che la genialit\u00e0 \u00e8 patrimonio dei giovani,\u00a0<b>Enrico Brizzi<\/b>\u00a0era letteralmente esploso, partendo dal nulla, con il suo \u201c<b><i>Jack Frusciante \u00e8 uscito dal gruppo<\/i><\/b>\u201d. Un quarto di secolo dopo, con la maturit\u00e0 dei quasi cinquant\u2019anni, lo scrittore bolognese dimostra di saperci fare con le parole e, soprattutto, di avere ancora molte\u00a0<b>storie<\/b>\u00a0da raccontare, molti\u00a0<b>personaggi<\/b>\u00a0da dipingere, personaggi che non sono buoni o cattivi ma semplicemente umani;\u00a0<b>situazioni<\/b>\u00a0sulle quali riflettere.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">Protagonista della fresca serata carmagnolese di inizio luglio,\u00a0<b>Brizzi<\/b>\u00a0non ha paura di \u201c<i>spoilerare<\/i>\u201d il suo ultimo libro \u201c<b><i>La primavera perfetta<\/i><\/b>\u201d (HarperCollins Italia, 336 pagine, in libreria dall\u20198 aprile 2021; \u20ac19,50) anche perch\u00e9 non \u00e8 solo la storia a dare spessore al libro, ma sono le pennellate con cui vengono dipinti i\u00a0<b>protagonisti<\/b>\u00a0(<b>Luca<\/b>\u00a0e suo fratello\u00a0<b>Olli<\/b>, campione di ciclismo, e ancora un genitore invadente, una moglie bellissima) e soprattutto i rapporti fra loro e con loro stessi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\"><b>Brizzi<\/b>\u00a0percorre le pagine del libro davanti a un pubblico molto attento e partecipe. Passa dall\u2019<b>autunno\u00a0<\/b>che precede la caduta, all\u2019<b>inverno<\/b>\u00a0che pi\u00f9 gelido non pu\u00f2 essere, all\u2019ottimismo della nuova\u00a0<b>primavera<\/b>. Parla con leggerezza e senso dell\u2019ironia, come sono le pagine del libro, inserendo aneddoti di vita, da quando liceale scriveva (e\u00a0<b>raccontava bugie<\/b>) per fare colpo sulla ragazzina dei suoi sogni; ai giorni nostri, quando finito di scrivere e spento il computer, parte\u00a0<b>a piedi zaino in spalla<\/b>\u00a0e va da Canterbury a Roma come i pellegrini dell\u2019anno Mille, o da Predoi (punto pi\u00f9 a nord dell\u2019Italia, in provincia di Bolzano) sino a Capo Passero (Siracusa) altra estremit\u00e0 della Penisola per raccontare l\u2019Italia nel centocinquantesimo anniversario della sua unificazione. Insomma,\u00a0<b>Jack Frusciante \u00e8 cresciuto<\/b>, ma rimane ancora e sempre il ragazzino che racconta bugie, amante dei gruppi punk-rock, della bicicletta, del silenzio della campagna. E dell\u2019amore.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">****<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\u00c8 stato un\u00a0<b><i>sasso nello stagno<\/i><\/b>. Una bomba nel panorama sonnolento dell\u2019editoria italiana degli anni Novanta. \u201c<b><i>Jack Frusciante uscito dal gruppo<\/i><\/b>\u201d aveva posto sotto i riflettori quel disagio giovanile della classe media, fatta di bravi liceali diligenti che improvvisamente bravi e diligenti non lo sono pi\u00f9. Ventisette anni dopo\u00a0<b>Enrico Brizzi<\/b>\u00a0racconta una nuova storia che potrebbe essere il sequel di quella dell\u2019Alex di fine millennio; cresciuto, diventato manager di successo, in giacca e cravatta in una Milano che non ha amici, rientrato in quel gruppo dal quale aveva lottato per uscirne liberandosi da convenzioni e stereotipi. Il\u00a0<b>Luca del Terzo Millennio<\/b>\u00a0ha ancora un fratello pi\u00f9 piccolo (Olli, campione di ciclismo quale lui non \u00e8), oggi determinante per la struttura del racconto;\u00a0<b>Aidi<\/b>\u00a0(l\u2019amore di Alex di un quarto si secolo prima) probabilmente non \u00e8 tornata dall\u2019America, ma lui ha al suo fianco una donna bellissima,\u00a0<b>Emma<\/b>, affascinante, famosa e che lo riempie di orgogliosa soddisfazione. \u00c8 questo il quadro iniziale di \u201c<b><i>La primavera perfetta<\/i><\/b>\u201d che Enrico Brizzi ha presentato mercoled\u00ec 7 luglio al \u201c<b><i>Libro del Mercoled\u00ec<\/i><\/b>\u201d organizzato dal\u00a0<b>Gruppo di Lettura Carmagnola<\/b>, guidato da Maurizio Liberti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\u201c<b><i>Brizzi respira con la naturalezza con cui scrive e viceversa<\/i><\/b>\u201d. Cos\u00ec lo ha descritto Sergio Pent su TuttoLibri. E ha ragione.\u00a0<b>Brizzi<\/b>\u00a0\u00e8 naturale e fluido come un respiro che una parola dopo l\u2019altra passa di pagina in pagina di \u201c<b><i>La primavera perfetta<\/i><\/b>\u201d (HarperCollins Italia, 336 pagine, in libreria dall\u20198 aprile 2021; \u20ac19,50), ultima fatica dell\u2019autore bolognese, che descrive la caduta (autunno), la desolazione, lo stordimento e lo sfacelo (inverno) e la rinascita della primavera, che \u00e8 sicuramente perfetta.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\"><b>Enrico Brizzi<\/b>, per\u00f2, non \u00e8 solo un autore capace trovare le parole giuste per descrivere storie che entrano in profondit\u00e0, ma \u00e8 anche un\u00a0<b>fine narratore<\/b>\u00a0delle cose di vita, della sua vita in particolare. A cominciare da quando diciasettenne era lo studente alternativo al grigiore del Liceo e produceva una fanzine che andava contro il luogo comune de \u201c<i>i professori sono buoni e santi, e il preside \u00e8 pure bello<\/i>\u201d. E come spesso accade a quell\u2019et\u00e0 \u00e8 la\u00a0<b>ragazzina dagli occhi dolci<\/b>\u00a0(Aidi?) che ci fa battere il cuore per cui si \u00e8 disposti a fare qualsiasi cosa. Cominciando nel modo pi\u00f9 facile scrivendole messaggi e lettere, e quando lei dice che si \u00e8 bravi a scrivere, il salto di qualit\u00e0 e iniziare redigere racconti fino a contrabbandare una versione cartacea di\u00a0<b><i>Blade Runner<\/i><\/b>\u00a0(film cult dell\u2019epoca, ma non visto dall\u2019amata in questione) come idea propria.\u00a0<b>Brizzi<\/b>\u00a0racconta a una platea attenta e divertita come da quella enorme e incredibile bugia (veramente incredibile, solo la ragazzina amata non aveva visto Blade Runner, tutti gli altri lo hanno\u00a0<i>sgamato<\/i>\u00a0subito) sia nato il suo primo libro e sia iniziata la sua carriera di scrittore. Ma oltre a raccontare le avventure del giovane\u00a0<b>Brizzi<\/b>, lo scrittore parla anche del suo amore per i\u00a0<b>viaggi a piedi,<\/b>\u00a0viaggi chilometrici che lo hanno portato da Canterbury a Roma sulle orme di Sigerick di Canterbury che poco prima dell\u2019anno Mille percorse la via Francigena per recarsi a Roma per ricevere l\u2019investitura ad arcivescovo. E ognuno dei mille viaggi di Brizzi, tutti documentati in reportage giornalistici, \u00e8 uno\u00a0<b>spaziare in terre<\/b>\u00a0silenziose, locande di provincia e piccoli borghi, raccontato sia per iscritto sui giornali, sia a voce dal palco del Cortile del Municipio di Carmagnola, con la stessa capacit\u00e0 coinvolgente che ha portato gli appassionati bibliofili non solo carmagnolesi a sentirlo. Per fare poi un breve excursus sugli altri libri di Brizzi, fra i quali \u201c<b><i>Bastogne\u201d<\/i><\/b>\u00a0e \u201c<b><i>L\u2019inattesa piega degli eventi<\/i><\/b>\u201d, romanzo ucronico ambientato nel 1960 che ha talmente sedotto un gruppo di ragazzi da unirsi in un\u00a0<b>Fans Club di Brizzi<\/b>\u00a0e giocare regolarmente a fantacalcio adottando le squadre dell\u2019Africa Orientale protagoniste del romanzo. Insomma un\u00a0<b>Brizzi<\/b>\u00a0che non si smentisce; e non \u00e8 poi cos\u00ec cambiato dall\u2019Alex del 1994, diventando\u00a0<b>Luca<\/b>, e che pur non avendo ritrovato\u00a0<b>Aidi<\/b>\u00a0sa che nel suo percorso ci sar\u00e0\u00a0<b>Emma<\/b>, e un altro amore ancora; che non ha perso il suo\u00a0<b>ottimismo<\/b>\u00a0perch\u00e9 la primavera perfetta torna, continuando a\u00a0<b>pedalare<\/b>\u00a0duro come Girardengo (la\u00a0<b>bicicletta<\/b>\u00a0\u00e8 la protagonista motoria sia di \u201c<b><i>Jack Frusciante\u201d<\/i><\/b>, che de \u201c<b><i>La Primavera perfetta<\/i><\/b>\u201d) o a camminare zaino in spalla in giro per il mondo. Perch\u00e9 gli anni gli hanno insegnato che solo la\u00a0<b>fatica e la determinazione<\/b>\u00a0a non arrendersi ci fanno arrivare alla fine del viaggio, diversi da chi eravamo alla partenza. Sicuramente\u00a0<b>migliori<\/b>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\"><b>Nei prossimi appuntamenti<\/b>\u00a0saliranno sul palcoscenico del\u00a0<b>cortile del Castello<\/b>\u00a0(Via Silvio Pellico):<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">Mercoled\u00ec 14 luglio \u2013\u00a0<b>Michele Riefoli<\/b>\u00a0\u2013 Rivoluzione integrale<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">Mercoled\u00ec 21 luglio \u2013\u00a0<b>Filippo Nassetti<\/b>\u00a0\u2013 Molte aquile ho visto in volo<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: .0001pt;background: white\">Mercoled\u00ec 28 luglio \u2013\u00a0<b>Andrea Panciroli<\/b>\u00a0\u2013 2K10, l\u2019anno zero dei social<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":41635,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41636"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41636"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=41636"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=41636"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=41636"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=41636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}