{"id":41967,"date":"2021-07-27T02:00:19","date_gmt":"2021-07-27T00:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=41967"},"modified":"2021-07-27T02:03:01","modified_gmt":"2021-07-27T00:03:01","slug":"cronoscalata-la-winners-rally-team-si-arrampica-sulle-montagne-del-civm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2021\/07\/27\/cronoscalata-la-winners-rally-team-si-arrampica-sulle-montagne-del-civm\/","title":{"rendered":"CRONOSCALATA &#8211; La Winners rally team si arrampica sulle montagne del CIVM"},"content":{"rendered":"<p>Probabilmente il nome\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Trebisacce<\/strong>\u00a0fa riferimento a un antico insediamento greco di 2500 anni fa e significa \u201ctavola\u201d a indicare la pianura racchiusa fra il Mar Ionio e i monti del\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Pollino<\/strong>. Ma la passione dei suoi abitanti, nonostante la vicinanza del mare, almeno per quelli che corrono in macchina, sono le corse in salita.<\/p>\n<p>\u201cHo iniziato facendo il navigatore nei rally\u201d afferma quasi dispiaciuto\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Giuseppe Aragona<\/strong>, quarantuno anni, ingegnere meccanico che da quindici dedica il suo tempo per le corse alle cronoscalate. \u201cMio\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">padre Franco<\/strong>\u00a0aveva un\u2019officina (che ora gestisce lui) e preparava anche auto da corsa; cos\u00ec un giorno mi sono ritrovato sul sedile di destra in gara con un cliente di mio padre. Ma non era la mia aspirazione\u201d.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec che il passo successivo per\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Giuseppe Aragona\u00a0<\/strong>\u00e8 stato mettersi al volante per quelle gare in salita che sono la passione di famiglia, visto che oltre al padre preparatore, c\u2019\u00e8 pure uno zio (Rocco) pilota nelle cronoscalate, tanto quanto il cugino Francesco.<\/p>\n<p>\u201cNelle nostre zone la passione per le corse in salita \u00e8 storica, forse perch\u00e9 le nostre montagne si prestano in modo particolare a sfidarsi con il cronometro\u201d rimarca\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Giuseppe Aragona<\/strong>\u00a0quasi a raccontare una regione che di gare in salita ne ha avute e ne ha parecchie, come la Morano-Campotenese in provincia di Cosenza o la Coppa Sila (sempre in provincia di Cosenza) che affonda le sue radici addirittura al 1924. \u201cLe gare in salita sono meno impegnative da gestire e costano pure meno dei rally, quindi permettono di impegnarsi con pi\u00f9 facilit\u00e0 in una stagione completa\u201d.<\/p>\n<p>Abbandonati i rally,\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Giuseppe Aragona<\/strong>\u00a0una quindicina di anni fa riesce finalmente a sedersi al volante di una\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Peugeot 106 1600 di Gruppo N<\/strong>. \u201cIn quel momento la Peugeot 106 di Classe N\/1600 era la madre di tutti i piloti e ci si ritrova ad avere al via anche trenta piloti nella stessa categoria a ogni gara. Tutti molto forti e competitivi, con esperienza sia dei percorsi sia della vettura; perci\u00f2 entrare nei primi sette otto della classifica di classe era un successo\u201d dice\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Aragona<\/strong>\u00a0e ricorda pure il suo esordio alla\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Coppa Selva di Fasano<\/strong>\u00a0in provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>\u201cLa prima gara non si scorda mai, qualsiasi sia stato il risultato\u201d afferma il pilota cosentino che in quell\u2019occasione non fu fortunato, o forse parecchio emozionato, al punto di rimediare una\u00a0<strong>sfollata<\/strong>\u00a0e compromettere il motore della vettura del Leone. Ma il dado era tratto e\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Giuseppe Aragona<\/strong>\u00a0le sue soddisfazioni in seguito se le \u00e8 prese con il successo in\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">sette campionati italiani<\/strong>\u00a0di Classe e uno di Gruppo.<\/p>\n<p>Due anni dopo alla\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Pedavena-Croce d\u2019Aune<\/strong>\u00a0arriva la prima delle tante gioie con un successo, contro ogni pronostico che lo proietta al vertice del campionato, dove rimarr\u00e0 fino alla fine della stagione indossando la sua prima corona tricolore. Altra gara rimasta nel cuore del portacolori di\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Winners Rally Team\u00a0<\/strong>\u00e8 la salita del\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Monte Erice<\/strong>, in provincia di Trapani, affascinante non solo per la magnifica visione del mare di Sicilia che si ha dai suoi tornanti, ma anche per l\u2019impegno del tracciato. \u201cNel 2015 decidemmo di trasformare la Peugeot da N\/1600 e passarla in\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Classe E1.<\/strong>\u00a0Venivo da un anno sabbatico in cui non avevo corso e non cero certo dato fra i favoriti; comunque mi presentai al via, riuscendo a vincere\u201d.<\/p>\n<p>Dopo anni di onorato servizio anche la\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Peugeot<\/strong>\u00a0ha diritto al suo meritato riposo e cos\u00ec\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Giuseppe Aragona<\/strong>\u00a0passa alla\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Mini Cooper S<\/strong>\u00a0di categoria E1 Italia 1600 della factory di Castelfiorentino\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">LM Tech<\/strong>\u00a0guidata da\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Maurizio Lombardo<\/strong>\u00a0e con una vettura totalmente nuova all\u2019Alpe del Nevegal (BL) riesce nuovamente a imporsi.<\/p>\n<p>Ma non ci sono solo gare il cui ricordo va al momento della vittoria, ma anche altre che hanno lasciato traccia nella memoria agonistica del pilota cosentino. \u201cSicuramente la\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Coppa Selva di Fasano,\u00a0<\/strong>in quanto la considero la gara di casa visto che per quindici anni ho abitato nelle vicinanze\u201d racconta\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Aragona<\/strong>, da un paio di anni tornato a Trebisacce per rilevare l\u2019officina del padre e, insieme al cugino Francesco, continuare la tradizione motoristica di famiglia. \u201cAltra gara che tutti gli scalatori hanno nel cuore \u00e8 sicuramente la\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Trento-Bondone<\/strong>\u00a0con i suoi 18 chilometri da percorrere tutti d\u2019un fiato senza un attimo di respiro. Una gara che incute soggezione per la sua storia e le sue caratteristiche. Ricordo ancora l\u2019emozione e la tensione del 2006 quando mi sono schierato alla partenza per la prima volta e mi preparavo a sfidare il mostro\u201d. Una gara sicuramente impegnativa e difficilissima che ha regalato ad\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Aragona<\/strong>\u00a0due vittorie nel 2011 e 2015.<\/p>\n<p>\u201cCorrere in salita significa\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">preparare<\/strong>\u00a0la gara minuziosamente e non lasciare nulla al caso. Percorrendo e ripercorrendo il tratto cronometrato con la vettura stradale e rispettando rigidamente il codice della strada. Se al termine delle ricognizioni non hai\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">memorizzato<\/strong>\u00a0ogni metro del percorso, ogni minimo avvallamento, cambio di asfalto, ogni buca, oltre a curve e cambi di pendenza \u00e8 preferibile stare a casa. La prima volta che ho partecipato alla\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Trento-Bondone<\/strong>\u00a0ho percorso 1200 chilometri di strada nei giorni dedicati alle ricognizioni\u201d il tutto per avere perfettamente in memoria ogni dettaglio della cronoscalata cult degli arrampicatori non solo italiani.<\/p>\n<p>Memoria di acciaio e senso della velocit\u00e0 sono le caratteristiche che accompagnano un pilota da salita. \u201cPersonalmente non scrivo nulla e non prendo appunti. Quando sei in gara non puoi rivedere sul taccuino cosa hai scritto nei giorni precedenti\u201d afferma con convinzione, concedendosi nei giorni precedenti la gara qualche passaggio al computer del proprio camera-car.<\/p>\n<p>Impegnato con la\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Mini Cooper 1600 di LM Tech<\/strong>\u00a0nel Campionato Italiano Velocit\u00e0 in Montagna, occupando attualmente la seconda posizione della categoria E1 Italia, Aragona si appresta ad affrontare il prossimo appuntamento previsto del \u201c<strong>Trofeo Luigi Fagioli<\/strong>\u201d in programma a\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Gubbio (PG)<\/strong>\u00a0da venerd\u00ec 30 luglio a domenica 1 agosto. \u201cIn questi quindici anni di gare mi sono tolto molte soddisfazioni\u201d afferma\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Aragona<\/strong>, concreto come pu\u00f2 esserlo solo un ingegnere meccanico \u201c\u00a0e non mi abbandono a voli pindarici. Il mio obiettivo \u00e8 di riuscire a qualificarmi per la \u2018<strong style=\"font-style: inherit\">Rampa da Falperra<\/strong>\u2019, che si svolger\u00e0 il 10 ottobre a\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Braga in Portogallo<\/strong>\u00a0e che riunir\u00e0 tutti i migliori piloti europei delle corse in salita. Sarebbe bello qualificarsi e per ora\u00a0sono fra i candidati. Ripeterei cos\u00ec l\u2019esperienza del 2016 quando corsi a\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Sternberk<\/strong>\u00a0in Repubblica Ceca. Ma il pensiero, in questo momento \u00e8 concentrato sulla cronoscalata eugubina del prossimo fine settimana. Poi si vedr\u00e0\u201d. E se non \u00e8 concretezza questa\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":41966,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41967"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41974,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41967\/revisions\/41974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41967"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=41967"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=41967"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=41967"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=41967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}