{"id":43948,"date":"2021-11-11T08:47:34","date_gmt":"2021-11-11T07:47:34","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps02.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=43948"},"modified":"2021-11-11T08:49:13","modified_gmt":"2021-11-11T07:49:13","slug":"michelin-historic-rally-cup-2021-che-spettacolo-al-monti-savonesi-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2021\/11\/11\/michelin-historic-rally-cup-2021-che-spettacolo-al-monti-savonesi-storico\/","title":{"rendered":"Michelin Historic Rally Cup 2021, che spettacolo al Monti Savonesi Storico"},"content":{"rendered":"<p style=\"background: white\">Sar\u00e0 anche vero che il\u00a0<b><i>3\u00b0 Giro dei Monti Savonesi Storico<\/i><\/b>\u00a0non ha scosso le classifiche della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>. Ma di emozioni ne ha regalate parecchie. Complice l\u2019assenza dei capofila delle varie classifiche della Coppa (fra i leader era presente il solo\u00a0<b>Ermanno Caporale<\/b>), la gara \u00e8 vissuta in accesi duelli nelle varie categorie, diventando incandescente nella\u00a0<b>Classe M1<\/b>\u00a0per la presenza di ben sei\u00a0<b>Fiat 127 Gruppo 2<\/b>, libere o quasi da impegni di classifica, i cui piloti hanno solo pensato a spremere al massimo i piccoli quattro cilindri torinesi per ottenere il massimo della velocit\u00e0 e salire pi\u00f9 in alto possibile nella classifica assoluta. Ne \u00e8 risultata cos\u00ec una sfida che ha visto contrapposti Oreste<b>\u00a0Pasetto,\u00a0<\/b>Mario<b>\u00a0Cravero<\/b>\u00a0(trasparente ai fini della classifica del Challenge promosso dalla Casa di\u00a0<b>Clermont Ferrand<\/b>, ma ben inserito nella classifica di gara) e\u00a0<b>Valter Gandolfo<\/b>\u00a0che si sono dati battaglia su tutte le sei prove speciali. Per\u00f2 non sono strati i soli a mettersi in mostra nella classifica assoluta, perch\u00e9 anche Massimo\u00a0<b>Migliore<\/b>, Claudio\u00a0<b>Ferron<\/b>\u00a0e Roberto\u00a0<b>Giovannelli<\/b>\u00a0hanno messo il loro timbro sulla classifica delle prove speciali.<\/p>\n<p style=\"background: white\"><b>Oreste Pasetto mette tutti in riga subito.<\/b>\u00a0La gara parte a met\u00e0 del pomeriggio di sabato con il sole che declina verso ovest, ma prima di coricarsi dietro le\u00a0<b>Alpi Cozie<\/b>\u00a0disturba i concorrenti con le sue sciabolate di luce contro i parabrezza che rendono difficoltosa la visibilit\u00e0.\u00a0<b>Oreste Pasetto<\/b>\u00a0rompe immediatamente gli indugi nella prova di\u00a0<b>Caso<\/b>\u00a0ed \u00e8 subito il pi\u00f9 veloce fra gli equipaggi calzati\u00a0<b><i>Bibendum<\/i><\/b>\u00a0e fa meglio di\u00a0<b>Mario Cravero<\/b>\u00a0per 5\u201d6 con il cuneese seguito a 1\u201d1 da\u00a0<b>Valter Gandolfo;\u00a0<\/b>a dimostrazione he le 127 ci sono e sono competitive. Dopo un\u2019ora di riordino il sole \u00e8 tramontato per tutti e nel buio della ripetizione di Caso\u00a0<b>Pasetto<\/b>\u00a0si ripete al comando e lascia a 2\u201d2\u00a0<b>Gandolfo<\/b>\u00a0con ottimo terzo a 8\u201d9\u00a0<b>Stefano Carminati<\/b>\u00a0con l\u2019interessante\u00a0<b>Opel Ascona SR<\/b>. Crisi per\u00a0<b>Mario Cravero<\/b>\u00a0che, come lui stesso temeva, patisce la guida al buio e lascia ben 21\u201d4 al bresciano chiudendo sesto di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>. Dopo la prima tappa\u00a0<b>Pasetto<\/b>\u00a0\u00e8 dodicesimo assoluto e precede di una sola posizione\u00a0<b>Gandolfo<\/b>, che lo insegue a 8\u201d9, quindi\u00a0<b>Carminati<\/b>\u00a0a 21\u201d e\u00a0<b>Cravero<\/b>\u00a0gi\u00e0 staccato di 27\u201d, che precede a sua volta di 6\u201d1\u00a0<b>Massimo Migliore<\/b>. Si va al riposo notturno e domenica mattina\u00a0<b>Albenga<\/b>\u00a0si risveglia con il sole che si fa largo fra le nuvole che si rincorrono in cielo spinte da un forte vento. \u00c8 il momento della prima delle due classiche da ripetere due volte. Si inizia con lo Scravaion di 10,16 km. Si scatena subito\u00a0<b>Massimo Migliore<\/b>\u00a0che lascia a 10\u201d3\u00a0<b>Pasetto<\/b>\u00a0e a 17\u201d7\u00a0<b>Cravero<\/b>, risalendo di prepotenza al secondo posto nella classifica della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>. Il torinese si ripete sulla successiva\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0(denominata\u00a0<b>Bosco di Babbo Natale<\/b>, 11,32 km di delizia rallistica) ma riesce a recuperare solo altri 4\u201d a\u00a0<b>Pasetto<\/b>, che fa buona guardia. Fra loro si infila l\u2019<b>Opel Kadett GT\/E<\/b>\u00a0di\u00a0<b>Claudio Ferron<\/b>, fino a quel momento poco fortunato, che paga a\u00a0<b>Migliore<\/b>\u00a03\u201d. Quando manca la ripetizione di\u00a0<b>Scravaion<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giovetti, Pasetto<\/b>\u00a0ha un vantaggio di 18\u201d8 sul pilota della Kadett che, per vincere, deve recuperare quasi un secondo a km sui 21,48 km ancora da percorrere, mentre\u00a0<b>Cravero<\/b>\u00a0\u00e8 ora terzo a 43\u201d2.<\/p>\n<p style=\"background: white\">Sullo\u00a0<b>Scravaion<\/b>\u00a0si esalta\u00a0<b>Claudio Ferron<\/b>\u00a0che vince la prova.\u00a0<b>Massimo Migliore<\/b>\u00a0insegue a 8\u201d4, quindi si fa vivo\u00a0<b>Roberto Giovannelli<\/b>\u00a0con la sua\u00a0<b>Porsche RS<\/b>\u00a0che paga al canavesano 11\u201d5, 1\u201d1 in meno di\u00a0<b>Pasetto<\/b>\u00a0che comincia a gestire la gara. Cosa che fa anche nella successiva\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0che vede finalmente svettare\u00a0<b>Giovannelli<\/b>\u00a0con 16\u201d7 su\u00a0<b>Ferron<\/b>\u00a0e 18\u201d7 sull\u2019<b>Ascona<\/b>\u00a0di\u00a0<b>Daniele Cedrati<\/b>, anche lui rimasto in sordina per gran parte della gara. Sul podio di Albenga\u00a0<b>Oreste Pasetto<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giuseppe Morelli<\/b>\u00a0festeggiano il successo nella\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0con la loro\u00a0<b>127 Sport<\/b>\u00a0con un vantaggio di 15\u201d3 su\u00a0<b>Massimo<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Matteo Migliore<\/b>, che precedono\u00a0<b>Mario Cravero<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Oddino Ricca<\/b>\u00a0che completano il podio della Serie indetta dalla Casa transalpina.<\/p>\n<p style=\"background: white\"><b>Secondo Raggruppamento, s\u2019infiamma Carminati, vince Caporale<\/b>. Sembrava funzionare tutto per il meglio per\u00a0<b>l\u2019Opel Ascona SR 1.9<\/b>\u00a0di\u00a0<b>Stefano Carminati-Antonello Moncada<\/b>\u00a0che viaggiavano serenamente al comando della classifica del\u00a0<b>Secondo Raggruppamento<\/b>\u00a0della Michelin Historic Rally Cup, imponendo la loro legge nelle prime tre delle sei prove speciali. Quando al primo tornante della quarta prova, il passaggio sui\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0di prima mattina, stringono troppo la corda e toccano un cerchio.\u00a0<b>Pneumatico<\/b>\u00a0che si affloscia lentamente, e 11\u201d7 persi a fine speciale nei confronti di\u00a0<b>Ermanno Caporale,\u00a0<\/b>il loro pi\u00f9 vicino inseguitore (anche se il miglior tempo di Raggruppamento fra i Michelin va a\u00a0<b>Roberto Giovannelli<\/b>). I due portacolori del\u00a0<b>Team Bassano<\/b>\u00a0entrano comunque in riordino di\u00a0<b>Albenga<\/b>\u00a0con 50\u201d8 di vantaggio sui biellesi e fermi propositi di risalire anche nella classifica assoluta sia della gara (hanno perso cinque posizioni) sia della Serie della Casa di Clermont Ferrand, dove sono scesi da podio. All\u2019uscita del riordino, per\u00f2, un\u00a0<b>ritorno di fiamma<\/b>, incendia il vano motore dell\u2019<b>Ascona<\/b>\u00a0e anche se immediatamente spento, prudenzialmente i due portacolori del Team Bassano, preferiscono non ripartire.<\/p>\n<p style=\"background: white\">Il successo di raggruppamento va cos\u00ec a\u00a0<b>Ermanno Caporale-Ornella Blanco Malerba<\/b>, molto regolari con la\u00a0<b>Lancia Fulvia Coup\u00e9 1600<\/b>, che chiudono il rally in 22esima posizione assoluta, primi della loro classe in gara e quarti di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>, con una gara perfetta senza la minima sbavatura, segnando un ottimo tempo nella prova finale. \u201c<i>\u00c8 andato tutto bene, ma nella notte ero preoccupato per un problemino alla frizione che avevo intuito nelle prove del sabato. Invece ha girato tutto alla perfezione mi sono divertito, specie nell\u2019ultima prova. Fantastica<\/i>.\u201d<\/p>\n<p style=\"background: white\">A 16\u201d7 chiudono\u00a0<b>Roberto Giovannelli-Isabella Rovere<\/b>\u00a0con la loro\u00a0<b>Porsche 911 RS<\/b>, che faticano nelle prove del sabato, specie nel passaggio notturno, poi prendono un buon ritmo la domenica, segnando il miglior tempo di Secondo Raggruppamento fra i concorrenti Micheli nelle ultime tre prove. \u201c<i>Alla fine \u00e8 andato tutto bene. Certo, fossimo riusciti a prendere il ritmo finale fin dall\u2019inizio avremmo potuto lottare per la vittoria di Raggruppamento<\/i>\u201d commenta il pilota alessandrino che, nella seconda met\u00e0 della gara, ha recuperato 48\u201d a Caporale e nella\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0finale ha staccato il nono tempo assoluto, migliore fra tutti i concorrenti Michelin. Terza piazza di Secondo Raggruppamento (decima di Michelin Historic Rally Cup) per\u00a0<b>Claudio Tallone<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giordano Bruno<\/b>\u00a0impeccabili con la loro Fiat 128 Coup\u00e9, che vincono la loro classe del\u00a0<b>Rally Monti Savonesi Storico.<\/b><\/p>\n<p style=\"background: white\"><b>Terzo Raggruppamento, Pasetto prende il volo fin da subito<\/b>. Il Terzo Raggruppamento della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0vede il successo di\u00a0<b>Oreste Pasetto<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giuseppe Morelli<\/b>\u00a0con la loro\u00a0<b>Fiat 127 Sport<\/b>, che primeggiano anche nella classifica assoluta della coppa, conquistano pure la vittoria nel Trofeo Fiat 127, la dodicesima posizione assoluta e la\u00a0<b>vittoria<\/b>\u00a0nella Classe fino a 1150 di\u00a0<b>Turismo Competizione<\/b>. Una gara impeccabile quella dell\u2019equipaggio bresciano che impone la sua legge con una prestazione superlativa nelle due prove del sabato e tiene sotto controllo gli avversari la domenica, gestendo solo nell\u2019ultimo passaggio sui\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0quando il risultato \u00e8 ampiamente assicurato. \u201c<i>Era la prima volta che correvo al Monti Savonesi e mi sono divertito su queste prove molto belle e spettacolari. \u00c8 anche la prima volta che gareggio nella\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>, anche se uso normalmente i pneumatici\u00a0<b>Michelin<\/b>\u00a0nella Coppa 127. Una serie interessante, chiss\u00e0 che in futuro\u2026<\/i>\u201d afferma il portacolori di\u00a0<b>Pro Energy Motorsport<\/b>.\u00a0\u00a0Seconda piazza di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0e di Terzo Raggruppamento nella coppa di\u00a0<b>Clermont Ferrand<\/b>\u00a0per la\u00a0<b>Opel Kadett GT\/E<\/b>\u00a0di\u00a0<b>Massimo Migliore<\/b>\u00a0navigato dal figlio\u00a0<b>Mattia<\/b>. Dopo una partenza troppo conservativa nelle prove di sabato, complice una vibrazione che provoca un rumorino che mette in ansia l\u2019equipaggio portacolori del Team Bassano, il torinese cambia passo la domenica, imponendosi nelle due prove del primo giro, segnando il secondo tempo fra i Michelin nello\u00a0<b>Scravaion-2<\/b>\u00a0e alzando il piede solo nella prova finale, terminando cos\u00ec 13esimi assoluti e secondi di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0a 15\u201d3 da Pasetto. \u201c<i>Siamo partiti un po\u2019 contratti per quel rumorino al\u00a0<b>semiasse<\/b>\u00a0che ci aveva gi\u00e0 fermati al Citt\u00e0 di Torino. Nella seconda giornata abbiamo attaccato, e siamo risaliti in classifica, alzando il piede solo nell\u2019ultima speciale quando la classifica era ormai cristallizzata<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"background: white\">La terza piazza di Raggruppamento della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0va a\u00a0<b>Mario Cravero<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Oddino Ricca<\/b>, che inoltre conquistano la seconda posizione nella Coppa Fiat 127, grazie a una gara tutta all\u2019attacco, rallentata solamente dal passaggio notturno su\u00a0<b>Caso.<\/b>\u00a0\u201c<i>Sapevo che quella prova mi sarebbe costata cara, di notte ci vedo poco e l\u00ec ho lasciato 21\u201d4 a Pasetto. Alla fine sono soddisfatto, dopo una gara con i soliti piccoli problemi che in tutti i rally si hanno, ma potendo spingere a fondo in tutte le prove. Certo, se ci vedessi di notte, la situazione avrebbe potuto essere diversa. E se avesse cominciato a piovere, prima, invece che comincia a gocciolare adesso che siamo sul palco arrivi<\/i>\u2026\u201d afferma\u00a0<b>Cravero<\/b>\u00a0mescolando le gocce d\u2019acqua a quelle dello spumante per il podio del Trofeo 127\u00a0<b>monopolizzato<\/b>\u00a0dagli equipaggi calzati Michelin. A seguire in quarta posizione di Raggruppamento e quinta assoluta di Michelin Historic Cup per\u00a0<b>Daniele Cedrati<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Lorenzo Setti<\/b>\u00a0che, superata una piccola incertezza nella prova inziale portano la loro\u00a0<b>Opel Ascona SR<\/b>\u00a0in 23esima posizione assoluta, dopo aver inizialmente pagato 10\u201d di penalit\u00e0 che costano un posto sia in gara sia in Michelin Historic Rally Cup.<\/p>\n<p style=\"background: white\">Solo 1\u201d3 dividono l\u2019equipaggio della berlina tedesca da\u00a0<b>Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini<\/b>, su Fiat 127 CL, a conferma della competitivit\u00e0 della pepata utilitaria torinese che, se guidata al limite, riesce a mettere in difficolt\u00e0 vetture pi\u00f9 potenti e sulla carta blasonate.\u00a0<b>Arrigo-<\/b>Fantini sono stati protagonisti di una bella gara, senza errori e imprevisti, chiudendo in 23esima posizione assoluta e sesti di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>. Sesta piazza di\u00a0<b>Terzo Raggruppamento<\/b>\u00a0della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0per\u00a0<b>Enzo Battiato<\/b>\u00a0affiancato dal figlio\u00a0<b>Luca<\/b>\u00a0a bordo della loro\u00a0<b>Opel Kadett GT\/<\/b>E, che hanno preso sempre pi\u00f9 confidenza con le insidiose e velocissime prove dei monti savonesi (ottimo il quinto tempo fra i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup sulla\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0conclusiva) che ha permesso loro di risalire la classifica generale fino alla 27esima posizione assoluta recuperando parte del tempo perduto nella prima tappa quando dovevano ancora scaldare i muscoli. Alle spalle dell\u2019equipaggio torinese concludono i toscani\u00a0<b>Giovanni Lorenzi<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Simone Canigiani<\/b>\u00a0con la loro\u00a0<b>Fiat 127 Sport<\/b>, per la prima volta presenti al rally ligure nel quale hanno raccolto preziosi punti per risalire al secondo posto della classifica della Classe M1 della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>. Non bastano le salite a rallentare\u00a0<b>Claudio Azzari<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Massimo Soffritti<\/b>\u00a0che spremono tutto quanto possono alla loro\u00a0<b>Fiesta 1100<\/b>, probabilmente la vettura meno potente della gara, che permette loro di chiudere undicesimi assoluti della Michelin Historic Rally Cup, ottavi di Terzo Raggruppamento del Challenge promosso da\u00a0<b>Area Gomme<\/b>\u00a0e 37esimi assoluti, lasciandosi dietro una manciata di concorrenti.<\/p>\n<p style=\"background: white\"><b>Ferron e Malacarne, rabbia e spettacol<\/b>o. Ha molto da recriminare\u00a0<b>Claudio Ferron<\/b>, affiancato sulla sua\u00a0<b>Opel Kadett GT\/E<\/b>\u00a0da\u00a0<b>Christian Trivellato<\/b>. Il pilota eporediese \u00e8 incappato in una foratura della ruota anteriore destra nel corso della prova di apertura della gara, costringendo il portacolori di\u00a0<b>Meteco Corse<\/b>\u00a0a percorrere la seconda parte della speciale al rallentatore arrivando allo stop sul cerchio in 57esima posizione assoluta con 1\u201948\u201d di ritardo.\u00a0<b>Ferron-Trivellato<\/b>\u00a0si riscattano nella ripetizione della speciale, dove staccano il 16\u00b0 tempo assoluto (sesti di Coppa Michelin) iniziando la risalita della classifica. La sorte, per\u00f2, non vuole sorridere a\u00a0<b>Ferron<\/b>\u00a0che nella prima prova di domenica rompe il filo dell\u2019acceleratore ed \u00e8 costretto a una riparazione volante in prova speciale, chiudendo la speciale con 18\u201953\u201d di ritardo. Che significava scivolare in ultima posizione della classifica della gara. \u201c<i>Evidentemente sto antipatico alle prove dispari<\/i>\u201d commenta filosoficamente\u00a0<b>Ferron<\/b>\u00a0prima di ripartire per l\u2019ultimo passaggio sulle prove. E il destino che, come si sa \u00e8 beffardo, proprio per smentirlo non pone intralci al suo passaggio sulla quinta prova, lo Scravaion-2 nella quale\u00a0<b>Ferron-Trivellato<\/b>\u00a0risultavano i migliori della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, per poi essere secondi nella successiva\u00a0<b>Giovetti<\/b>. Ma ci\u00f2 serve solo a dimostrare le potenzialit\u00e0 del pilota di Ivrea, che in classifica chiude dodicesimo di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0e 43esimo assoluto. Delusione al sabato e riscatto la domenica anche per\u00a0<b>Diego Malacarne<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Antonello Russo<\/b>\u00a0costretti a fermarsi fin dalla prima prova del sabato per la rottura della calotta dello spinterogeno della loro\u00a0<b>127 Sport<\/b>. Rientrati fuori classifica domenica mattina si sono tolti la soddisfazione di scatenarsi su\u00a0<b>Calizzano<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giovetti<\/b>, misurandosi con gli altri concorrenti della Classe fino a 1150, segnando ottimi tempi; peccato per l\u2019intoppo della prima giornata, ma almeno nella seconda tappa si sono divertiti.<\/p>\n<p style=\"background: white\"><b>Un poker di ritirati in raggruppamento<\/b>. Sono quattro i ritirati del Terzo e Quarto Raggruppamento della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>, ai quali si aggiunge\u00a0<b>Bruno Migliara<\/b>, affiancato dalla moglie\u00a0<b>Oriella Tobaldo<\/b>, che tornava sulla\u00a0<b>Peugeot 205 Rallye<\/b>, suo cavallo di battaglia fino al 1990. Purtroppo per il piemontese, ormai stabilmente trapiantato a Verona, il motore della\u00a0<b><i>peugeottina<\/i><\/b>\u00a0si \u00e8 rotto un paio di giorni prima della gara, appiedandolo ancora prima di partire. Quasi altrettanto sfortunato\u00a0<b>Stefano Villani<\/b>, affiancato da\u00a0<b>Lorenzo Lalomia<\/b>, che rompe il motore della sua\u00a0<b>Opel Kadett GT\/E<\/b>\u00a0prima ancora di raggiungere il Controllo Orario di partenza. Appena una prova per\u00a0<b>Maurizio Riberi<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Ivan Perriello<\/b>\u00a0che dopo una buona prima prova nella quale sono sesti di\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>, si fermano prima dell\u2019ingresso nella seconda con la loro\u00a0<b>Opel Kadett GT\/E<\/b>\u00a0in panne. Doveva essere la sua gara, in cui fare scintille tentando la scalata alla classifica della Classe M1 della\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>. Invece non \u00e8 andata bene nemmeno a\u00a0<b>Valter Gandolfo<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Marco Torterolo<\/b>\u00a0che hanno rotto un semiasse allo scollino dello\u00a0<b>Scravaion<\/b>, prima prova della domenica, rinunciando cos\u00ec a lottare per il successo nella Coppa transalpina e nella\u00a0<b>Classe 1150 Gruppo 2<\/b>\u00a0dove occupavano il secondo posto in entrambe le classifiche. Ritiro anche\u00a0<b>Claudio Giuliano<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Laura di Michele<\/b>\u00a0fermi con il cofano alzato e un filo di fumo che usciva dal vano motore della loro\u00a0<b>Renault 5 GT Turbo<\/b>\u00a0di Quarto Raggruppamento, prima dell\u2019ingresso nel secondo passaggio sullo\u00a0<b>Scravaion<\/b>.<\/p>\n<p style=\"background: white\"><b>I pneumatici Michelin esaltano i protagonisti della Classe 1150<\/b>.\u00a0\u00a0C\u2019era grande curiosit\u00e0 e anche un po\u2019 di timore, per la\u00a0<b>Classe 1150 di Gruppo 2<\/b>. Curiosit\u00e0 per scoprire fin dove sarebbero saliti nella classifica assoluta, timore perch\u00e9 le velocissime e agilissime utilitarie torinesi, guidate da piloti con il pelo sullo stomaco, avrebbero potuto mettersi dietro vetture ben pi\u00f9 potenti e sulla carta dal lignaggio pi\u00f9 nobile.\u00a0\u00a0E cos\u00ec \u00e8 stato con\u00a0<b>Oreste Pasetto<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Giuseppe Morelli<\/b>\u00a0che hanno dominato la categoria, imponendosi in ben quattro delle sei prove speciali, chiudendo, fra l\u2019altro, in\u00a0<b>dodicesima posizione assoluta;\u00a0<\/b>niente male per un rally che vedeva al via una settantina di vetture. Il\u00a0<b>successo di Michelin<\/b>\u00a0in questa categoria \u00e8 evidente, con\u00a0<b>l\u2019intero podio<\/b>\u00a0occupato da equipaggi inscritti alla Coppa gestita sui campi di gara da\u00a0<b>Area Gomme<\/b>\u00a0di\u00a0<b>Mario Cravero<\/b>. Che, guarda caso, \u00e8 il secondo classificato nella\u00a0<b>Classe TC\/1150 (<\/b>19esimo assoluto) con la sua 127 CL affiancato da\u00a0<b>Oddino Ricca<\/b>. Terza piazza di Classe e Trofeo 127 per i locali\u00a0<b>Riccardo Arrigo<\/b>\u00a0ed\u00a0<b>Eugenia Fantini<\/b>\u00a0(24esimi assoluti). Per\u00f2 il bottino poteva essere ancora pi\u00f9 ricco senza il ritiro sulla prima prova di domenica di\u00a0<b>Valter Gandolfo<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Marco Torterolo,<\/b>\u00a0fermi per un guaio meccanico sullo\u00a0<b>Scravaion<\/b>\u00a0mentre occupavano la seconda posizione di classe e la 13esima assoluta, vicinissimi a Pasetto (erano in ritardo di appena 8\u201d9).\u00a0<b>Nicola Benetton<\/b>, affiancato dal fratello\u00a0<b>Davide<\/b>, non era fra gli iscritti alla\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>, ma alle ruote della sua 127 c\u2019erano i penumatici francesi. Terzo di Classe 1150 dopo le due prove del sabato, il portacolori di Pro Energy Motorsport aveva iniziato l\u2019assalto alla posizione del compagno di scuderia, vincendo la prima prova di domenica mattina, prima di uscire di strada sulla successiva\u00a0<b>Giovetti<\/b>\u00a0e dare addio ai sogni di gloria.<\/p>\n<p style=\"background: white\">\n<p style=\"background: white\">Prossimo appuntamento con la\u00a0<b>Michelin Historic Rally Cup<\/b>\u00a0a Chieri (TO) il 26-27 novembre con\u00a0<b>La Grande Corsa<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":43947,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43948"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=43948"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=43948"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=43948"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=43948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}