{"id":45499,"date":"2022-02-15T14:40:09","date_gmt":"2022-02-15T13:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www-ilmercoledi-news-*.sitenm.com\/?p=45499"},"modified":"2022-02-15T14:42:12","modified_gmt":"2022-02-15T13:42:12","slug":"simone-saccucci-affascina-i-ragazzi-del-gruppo-di-lettura-con-storie-di-passione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2022\/02\/15\/simone-saccucci-affascina-i-ragazzi-del-gruppo-di-lettura-con-storie-di-passione\/","title":{"rendered":"Simone Saccucci affascina i ragazzi del Gruppo di Lettura con storie di passione"},"content":{"rendered":"<p>La stagione 2022\u00a0<strong>dell\u2019Aperilibro Ragazzi<\/strong>\u00a0del\u00a0<strong>Gruppo di Lettura Carmagnola<\/strong>\u00a0\u00e8 inizia venerd\u00ec 11 febbraio con\u00a0<strong>Simone Saccucci<\/strong>, narratore, cantastorie, affabulatore, istrionico intrattenitore, ma non scrittore, come preferisce definirsi lui. Dopo\u00a0<strong>hamburger<\/strong>, bibita e patatine alla\u00a0<strong>Locanda del Bussone<\/strong>\u00a0al piano terreno di Casa Cavassa, autore e ragazzi sono saliti al primo piano nel salone nobiliare della\u00a0<strong>Societ\u00e0 Operaia Bussone<\/strong>, per iniziare un intenso dialogo con la platea che ha visto la presenza di una cinquantina di ragazzi, oltre a insegnanti e qualche genitore.<\/p>\n<p><strong>Simone Saccucci<\/strong>, bambino discolo, scolaro indisciplinato e intollerante alle regole, con il passare degli anni \u00e8 cambiato arrivando a una doppia laurea, effettuando un percorso che lo ha portato diventare educatore. Ma non ha dimenticato i\u00a0<strong>racconti<\/strong>\u00a0che lo affascinavano nell\u2019infanzia trasmessi oralmente dai nonni, uno dei quali condiva le parole con la\u00a0<strong>musica<\/strong>. Soprattutto non ha dimenticato la passione che tramettevano quei racconti, che hanno sempre guidato la sua vita. Cos\u00ec alla soglia dei quarant\u2019anni si \u00e8 ritrovato a mettere (metaforicamente) su carta, dei racconti che aveva in mente da sempre, che ripropongono quella passione che i nonni gli tramettevano. Simone Saccucci si serve di quella\u00a0<strong>passione<\/strong>, la parola forte di tutta la serata, per interloquire con i ragazzi non limitandosi semplicemente a descrivere le sue due fatiche letterarie, ma raccontando storie e favole, servendosi di campanelle, tamburelli e sitar per cantare le\u00a0<strong>filastrocche<\/strong>\u00a0dei tempi che furono. Ed \u00e8 cos\u00ec, quasi per magia, che le storie e gli intrecci dei suoi racconti diventano chiari. Raccontando l\u2019ostinata passione di Marisa, protagonista de \u201c<strong>La nota che mancava<\/strong>\u201d, nella ricerca del tasto e l\u2019ancia che mancano al suo organo, pur nell\u2019Italia sconvolta dalla guerra e dalle brutture dell\u2019Italia del 1943; con tutta la gente che le sta intorno che a poco a poco l\u2019abbandona nel percorso della sua ricerca. Ma lei sa che ritrovare quel tasto significa semplicemente\u00a0<strong>ritrovare s\u00e9 stessa<\/strong>\u00a0e la ragione di essere. La passione conduce in un viaggio all\u2019apparenza interminabile verso l\u2019isola che non c\u2019\u00e8\u00a0<strong>Bianca<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Siria<\/strong>, due donne cos\u00ec diverse per et\u00e0 (una sedicenne e una donna anziana, ma questa non \u00e8 la sola differenza che le accomuna) che si ritrovano a fuggire su un camion rubato da un mondo senza passione verso la loro meta che sembra irraggiungibile solo chi \u00e8 troppo cieco. Un esordio di grande emozione, questo Aperilibro Ragazzi, che proseguir\u00e0 nel mese di marzo con \u201c<strong>Le meraviglie della Terra \u2013 I viaggi di Mia<\/strong>\u201d. Hamburger e patatine prima di confrontarsi con le autrici.<\/p>\n<p>****<\/p>\n<p>Pu\u00f2 uno\u00a0<strong>scolaro,<\/strong>\u00a0poco amante dei libri, bambino dispettoso e intollerante delle regole, trasformarsi negli anni in uno studente diligente e profittevole, diventando addirittura un educatore sensibile? La statistica dice di no; ma si sa l\u2019eccezione che conferma la regola esiste, come dimostrato venerd\u00ec 11 febbraio alla serata del\u00a0<strong>Gruppo di Lettura Carmagnola<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Simone Saccucci<\/strong>, narratore di Tivoli, vicino a Roma, che apre le serie degli incontri dedicati all\u2019<strong>Aperilibro Ragazzi<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo il doveroso\u00a0<strong>hamburger\u00a0<\/strong>con patatine, innaffiato da una bibita nella sottostante Locanda del Bussone, spettatori e ospite sono saliti al primo piano di\u00a0<strong>Casa Cavassa<\/strong>, nell\u2019ampio salone della SOMS Bussone, per confrontarsi\u00a0\u00a0sui due libri scritti di Saccucci che i ragazzi delle scuole superiori avevano avuto l\u2019opportunit\u00e0 di leggere nei giorni precedenti.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 parlato solo dei libri. Soprattutto \u00e8 stato sviluppato il\u00a0<strong>percorso di passione<\/strong>\u00a0che ha portato l\u2019autore laziale a scriverli.<\/p>\n<p>\u201cEro un bambino terribile che pur di non andare a scuola si inventava scherzi maligni come mettere la colla nella serratura delle porte dell\u2019edificio scolastico, o inventarsi una malattia degli insegnati cercando di rimanere a casa\u201d esordisce Saccucci attirandosi subito la simpatia dei ragazzi. Se rimanere seduto nei banchi scolastici non stimola l\u2019attenzione del piccolo Simone, resta incantato dai\u00a0<strong>racconti<\/strong>\u00a0dei nonni, uno dei quali condisce le sue favole con canti e musiche che affascinano e fanno sognare il piccolo teppistello. Che di libri ne apre pochi, meno che mai quelli di lettura non obbligata dagli impegni scolatici. Di quegli anni\u00a0<strong>Simone Saccucci<\/strong>\u00a0ha un ricordo netto e preciso che si riferisce al momento in cui si interrompe quella spensierata fanciullezza. \u201cUna notte sentii del trambusto al piano di sotto di casa mia. Nessuno mi disse niente, ma capii che mio padre era morto\u201d.<\/p>\n<p>Negli anni successivi arriva faticosamente al diploma superiore e legge il suo primo libro, avendone ancor oggi chiara memoria. \u201cScelsi un libricino facile facile\u201d dice Saccucci senza nascondere il pizzico di ironia: \u201cIl\u00a0<strong>Signore degli anelli di Tolkien<\/strong>. Giravo le pagine e mi sembrava di cominciare a respirare, mentre la lettura mi prendeva sempre pi\u00f9\u201d. E forse quello \u00e8 il punto di svolta per il futuro scrittore, che narratore lo \u00e8 sempre stato, ma a scrivere non ci pensava.<\/p>\n<p>Dopo aver catturato l\u2019attenzione della platea, intonando\u00a0<strong>filastrocche e antichi canti<\/strong>\u00a0riportati nei suoi libri, accompagnandosi come gli antichi menestrelli con il tamburello, la campanella e anche il sitar indiano (a imitazione della zampogna), nella seconda parte della serata si \u00e8 passati a esaminare i racconti dei suoi libri: \u201c<strong>La seconda avventura<\/strong>\u201d e \u201c<strong>La nota che mancava<\/strong>\u201d. \u201cIo non mi considero uno scrittore, piuttosto un narratore di storie. Le storie vivono perch\u00e9 ci sono gli ascoltatori. Sono gli ascoltatori che recepiscono la storia, la rielaborano, apportando quelle variazioni che sembrano renderla pi\u00f9 viva e interessante per farle proseguire il percorso senza fine\u201d. Afferma Simone Saccucci, facendo raccontare la favola di Cappuccetto Rosso, come tutti la conosciamo, presentandoci poi la versione originale, di mille anni fa, che ben poco ha a che vedere con quella che si racconta ai giorni nostri.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 cos\u00ec anche per i due libri di\u00a0<strong>Saccucci<\/strong>, quando verranno raccontati ai ragazzi delle prossime generazioni per invogliarli alla lettura. Entrambi i libri sono storie di\u00a0<strong>passione e di ricerca<\/strong>, di tenacia e sfida delle protagoniste. \u201c<strong>La seconda avventura<\/strong>\u201d narra dell\u2019incontro fra la sedicenne Bianca e l\u2019anziana Siria, che percorrono una lunga strada su un camion che loro stesse hanno rubato, riproponendo la classica coppia dei road movie americani, alla ricerca di qualcosa di nascosto che i protagonisti sanno esistere da qualche parte. \u201c<strong>La nota che mancava<\/strong>\u201d racconta la storia di\u00a0<strong>Marisa<\/strong>\u00a0che incontra un\u00a0<strong>organo<\/strong>, cui manca un tasto e un\u2019ancia e non pu\u00f2 produrre una delle note pi\u00f9 importanti dello spartito. Siamo nell\u2019inverno 1943 e nell\u2019Italia Centrale, dove \u00e8 ambientato il libro,\u00a0<strong>infuria la guerra<\/strong>\u00a0e tutte le persone che Marisa incontra evitano di accompagnarla oltre un breve tratto impegnate a\u00a0<strong>fuggire<\/strong>\u00a0gli orrori o combattere le loro battaglie. Marisa, per\u00f2, non desiste e continua a\u00a0<strong>cercare<\/strong>\u00a0questa nota, questo tasto, perch\u00e9 ritrovarla significa ritrovare s\u00e9 stessa e tutti noi. L\u2019idea di questo libro venne a\u00a0<strong>Simone Saccucci<\/strong>\u00a0dopo aver ritrovato un organo all\u2019abazia di\u00a0<strong>Montecassino<\/strong>\u00a0(teatro di una feroce battaglia proprio in quella stagione) con un tasto rotto. E la ricerca di quell\u2019introvabile tasto \u00e8 lo stimolo per l\u2019autore di una\u00a0<strong>ricerca interiore<\/strong>\u00a0fatta di costanza e tenacia che dovrebbero guidare i nostri passi.<\/p>\n<p>Chiuso il dialogo sui due libri, anche\u00a0<strong>Simone Saccucci<\/strong>\u00a0si \u00e8 disposto di buon grado alla cerimonia del firma-copie con dedica personalizzata a ognuno dei ragazzi. In attesa del prossimo\u00a0<strong>Aperilibro Ragazzi,<\/strong>\u00a0in programma venerd\u00ec 11 marzo, quando il Salone Nobiliare di Casa Cavassa ospiter\u00e0\u00a0<strong>Carola Benedetto-Luciana Ciliento<\/strong>\u00a0e il loro \u201cLe meraviglie della Terra \u2013 I viaggi di Mia\u201d. Che arriveranno dopo gli hamburger e le patatine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>****<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I libri presentati<\/p>\n<p><strong>\u201cLa nota che mancava\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Di Simone Saccucci,<\/p>\n<p>136 pagine, EDT-Giralangolo, 10 giugno 2021, 12,00 \u20ac<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cLa seconda avventura\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Di Simone Saccucci,<\/p>\n<p>177 pagine, EDT-Giralangolo, 12 marzo 2020, 12,50 \u20ac<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Prossimi appuntamenti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 16 febbraio<\/strong>: ore 16.30: Aperilibro bambini.\u00a0<strong>Daniele Bergesio<\/strong>: \u201cIl cuoco delle emozioni\u201d. Un cuoco che serve piatti molto speciali e prepara ogni giorno una sola pietanza dedicata a una emozione. Chi la mangia, ride, si sfoga, riflette ed esce dal ristorante migliorato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 24 febbraio<\/strong>: ore 19.30 \u2013 incontro ore 21.00: Aperilibro.\u00a0<strong>Martino Coli<\/strong>: \u201cQuattro met\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Una commedia romantica che indaga e instilla il dubbio su un tema molto dibattuto: esiste davvero solo una met\u00e0 della mela? Il romanzo ispirato all\u2019omonimo film disponibile dal 5 gennaio su Netflix, scritto dallo stesso autore e diretto da Alessio Maria Federici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 11 marzo<\/strong>: ore 19.30 \u2013 incontro ore 21.00: Aperilibro ragazzi.\u00a0<strong>Carola Benedetto-Luciana Ciliento<\/strong>: \u201cLe meraviglie della Terra \u2013 I viaggi di Mia\u201d. Mia inizia un viaggio pazzesco e irresistibile alla scoperta della Terra e della Natura<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti gli incontri si svolgeranno presso il\u00a0<strong>Salone Nobiliare di Casa Cavassa<\/strong>, Via Valobra 143 \u2013 Carmagnola, mentre gli Aperilibro si terranno presso la sottostante\u00a0<strong>Locanda del Bussone<\/strong>, Via Valobra 143 \u2013 Carmagnola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":45498,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,9],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45499"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45499"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45499\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45499"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=45499"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=45499"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=45499"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=45499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}