{"id":46043,"date":"2022-03-20T10:01:19","date_gmt":"2022-03-20T09:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www-ilmercoledi-news-*.sitenm.com\/?p=46043"},"modified":"2022-03-20T10:02:36","modified_gmt":"2022-03-20T09:02:36","slug":"un-libro-per-i-50-anni-del-rally-due-valli-la-sua-presentazione-entra-nella-storia-del-rallysmo-tricolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2022\/03\/20\/un-libro-per-i-50-anni-del-rally-due-valli-la-sua-presentazione-entra-nella-storia-del-rallysmo-tricolore\/","title":{"rendered":"Un libro per i 50 anni del Rally Due Valli: la sua presentazione entra nella storia del rallysmo tricolore"},"content":{"rendered":"<p>Una serata indimenticabile. Cos\u00ec pu\u00f2 essere riassunto in poche parole l\u2019evento di presentazione del libro Rally Due Valli 50 che venerd\u00ec sera, nell\u2019Auditorium della Gran Guardia, ha registrato il tutto esaurito per un momento destinato ad entrare non solo nella storia della gara organizzata dall\u2019Automobile Club Verona ma del rallysmo tricolore. Un evento unico, che \u00e8 riuscito a raccogliere molti dei vincitori che in questi cinquant&#8217;anni hanno contribuito a costruire la storia della gara scaligera. La presentazione del volume di 560 pagine si \u00e8 trasformata in una bellissima celebrazione di una gara entrata nei cuori di moltissimi appassionati accorsi davvero numerosi. Una testimonianza di quanto il mondo del rally, e quello del Due Valli che vede spesso la presenza della Due Gi Sport Moncalieri, sia ancora vivo e palpiti laddove si accendano i motori veri della passione.Il Presidente dell\u2019Automobile Club Adriano Baso, che ha partecipato a tante edizioni del Due Valli ed ha debuttato nei rally proprio in quella storica prima assoluta del 1972 ha commentato con emozione:\u00a0\u201cun successo. Una serata che \u00e8 andata oltre le nostre aspettative e per tutti noi che abbiamo questa esagerata passione per questo sport credo possa definirsi un momento indimenticabile\u201d.Ad aprire l\u2019evento, a luci spente, un suggestivo video con il solo rumore delle vetture e lo scorrere degli anni, dal 1972 al 2022, mentre ad illuminare la sala era solo una batteria di fari aggiuntivi, posta al limitare del palco. Da l\u00ec \u00e8 partito lo show, con il saluto del Presidente dell\u2019Automobile Club d\u2019Italia Ing. Angelo Sticchi Damiani intervenuto con un video messaggio.Dopo l\u2019accorato saluto di Filippo Rando, Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona, il testimone \u00e8 stato lasciato ai piloti ed ai navigatori vincitori della corsa. Per molti di loro la serata \u00e8 stata l\u2019occasione per ritrovarsi, non sono mancate lacrime e commozione.Il primo vincitore, Fulvio Bacchelli, che nel 1972 aveva solo 21 anni, ha raccontato quando durante le prove pre gara rimase sommerso sotto la neve con l&#8217;auto a Passo Fittanze e venne ospitato da un albergatore locale. Solo a serata inoltrata si \u00e8 scoperto che quel personaggio altri non era se non lo zio di Umberto Scandola, presente ovviamente tra i piloti sul palco.E poi via con Renzo Magnani che nel 1976 \u00e8 stato il primo a portare alla vittoria la Lancia Stratos, un commosso Danilo Dalla Benetta vincitore nel 1977 storico navigatore dell\u2019immortale binomio con Luigi Dalla Pozza.Equipaggio e ricordi straordinari per Giovanni Casarotto e Maurizio Pattaro vincitori nel 1979 e 1981 tornati per una sera di nuovo fianco a fianco. Aldo Fasan ha raccontato la sua impresa del 1980 quando con una Opel Kadett GT\/E ebbe la meglio anche su pioggia e nebbia, unica volta nella storia del Due Valli in cui a vincere non \u00e8 stata una delle vetture pi\u00f9 attese. Franco Leoni e Giuseppe Borgo hanno raccontato dell&#8217;ultima vittoria della Lancia Stratos nella gara scaligera nel 1982 e la prima edizione svoltasi di giorno.Livio Lupidi ha ricordato il suo successo con la Renault 5 Turbo nel 1983, Graziano Quartesan e Giovanni Ragazzi hanno rivissuto la loro vittoria nell&#8217;anno successivo con la Porsche 911 SC, vettura di Stoccarda che non poteva poi avere l&#8217;ultima vittoria se non nelle mani del mago Orlando Redolfi con Marco Calderoli nel 1985 una 911. Chiusura di un&#8217;epoca con gli ultimi vincitori del primo periodo del Due Valli: Gianfranco Cunico e Massimo Sghedoni hanno regalato al pubblico un siparietto fatto di aneddoti, risate e grandissima passione.Ad aprire la nuova era dal 2000 non potevano mancare Vanni Pasquali ed Andrea Tumaini vincitori nel 2000 e 2001 con Tumaini poi vincitore anche nel 2007 con Emanuele Garosci ricordato dalla sala con un accorato applauso. E poi ancora il mitico Tullio Siena vincitore nel 2003 che ha ricevuto il sostegno della \u201ccurva\u201d veronese per quel successo proprio con Pasquali nato\u2026 al bar.Immancabili i signori del Due Valli in quanto a vittorie ovvero Giorgio de Tisi e Rudy Pollet davanti a tutti nel 2005, 2006, 2008 e 2009 che hanno raccontato delle loro appassionanti sfide sulle strade scaligere tra cui quella tutta in notturna del 2009. Brividi per le parole di Emanuele Arbetti che, vincitore con Franco Zantedeschi nel 2010 dopo aver inseguito il successo per anni, scopr\u00ec in seguito che la vettura che port\u00f2 sul pi\u00f9 alto gradino del podio in quell\u2019occasione portava nella targa la data di nascita del padre Arnaldo.Non poteva mancare il pilota pi\u00f9 titolato di Verona Umberto Scandola, profeta in patria nel 2011 con Michele Zampieri e nel 2015 con Guido d\u2019Amore a cui \u00e8 stato riconosciuto un giusto tributo per aver annunciato in questi giorni il suo abbandono dalle scene rallystiche in veste di navigatore dopo moltissimi successi. Umberto ha scherzato con la sua solita onest\u00e0 di quanto abbia spesso pagato dazio con la sfortuna al Due Valli al netto delle tante partecipazioni e delle vittorie che avrebbe probabilmente meritato.Assente Luca Rossetti, per lui erano in sala i suoi navigatori Matteo Chiarcossi al successo nel 2017 ed Eleonora Mori che ha raccontato come ne ha raccolto il testimone nel 2018 visibilmente emozionata per aver rappresentato l\u2019insostituibile e numerosissimo universo femminile dei rally.Parlando di campioni, ovazione per l&#8217;intervento del due volte Campione del Mondo Rally Miky Biasion, che non \u00e8 voluto mancare alla serata, deliziando la sala con aneddoti e racconti che sono stati la giusta cornice alla narrazione degli altri colleghi presenti.Interessante poi l&#8217;intervento di Antonio Riva, uno degli ideatori del Rally Due Valli e fratello del celebre direttore di gara Alberto. In chiusura non sono mancate le parole del Direttore dell\u2019Automobile Club Verona Riccardo Cuomo che ironizzando sul fatto di non essere veronese ha scherzato rivolgendosi alla sala stracolma e confermando che \u201cil Due Valli, \u00e8 il Due Valli\u201d. Non \u00e8 ovviamente mancato il ringraziamento ad ACI Verona Sport, il braccio operativo dell\u2019AC Verona che, dal 2012, \u00e8 diventato cuore e anima dell\u2019organizzazione dell\u2019evento.Al termine, tra continui applausi e foto ricordo, sul palco sono saliti gli 8 artefici della pubblicazione, nata per passione per mano di Alberto \u201cZio\u201d Zanchi e tradotta in opera insieme a Luca Cattilino, Alessandro Carrarini, Gian Urbano e Matteo Bellamoli, Michele Dalla Riva, Stefano Fattorelli e Marco Troiani.\u00a0\u201cEra una sfida provarci ed \u00e8 stato un sogno riuscirci &#8211; ha commentato Zanchi &#8211; vorremmo chiudere gli occhi e fermare il tempo per vivere questa serata all\u2019infinito. Un momento che ricorderemo per tutta la vita\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":46042,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[395,10],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46043"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=46043"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=46043"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=46043"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=46043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}