{"id":49222,"date":"2022-09-19T07:05:41","date_gmt":"2022-09-19T05:05:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www-ilmercoledi-news-*.sitenm.com\/?p=49222"},"modified":"2024-08-29T07:00:09","modified_gmt":"2023-11-03T07:00:09","slug":"coldiretti-ripresa-la-stagione-di-caccia-il-problema-dei-cinghiali-troppo-numerosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2022\/09\/19\/coldiretti-ripresa-la-stagione-di-caccia-il-problema-dei-cinghiali-troppo-numerosi\/","title":{"rendered":"COLDIRETTI &#8211; Ripresa la stagione di caccia: il problema dei cinghiali troppo numerosi"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; iniziata domenica la stagione di caccia 2022\/23, la prima annata venatoria cha cade in piena epidemia di Psa, il virus della peste dei cinghiali, per fortuna, ancora relegata ai boschi tra Ovadese e Liguria, che rischia di espandersi se non saranno sfoltite le popolazioni di cinghiali.<\/p>\n<p>Ripresa anche la caccia in braccata al cinghiale praticata dai cacciatori suddivisi in squadre, la forma di caccia pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>\u00abCi aspettiamo che sia ridotto drasticamente il numero di cinghiali \u2013 chiede Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino \u2013 Chiediamo agli Ambiti territoriali di caccia e ai Comprensori alpini di fare la loro parte e alla Citt\u00e0 Metropolitana di intensificare le azioni contro questo autentico flagello\u00bb.<\/p>\n<p>Proprio per questo obiettivo, nei giorni scorsi, Coldiretti Torino ha promosso un incontro con i presidenti degli organismi che gestiscono la fauna selvatica chiedendo pi\u00f9 sforzi per la riduzione dei cinghiali e pratiche pi\u00f9 celeri per i rimborsi danni.<\/p>\n<p>La caccia al cinghiale \u00e8 praticata anche in \u201cselezione\u201d, forma di caccia mirata al singolo esemplare che i cacciatori abilitati possono praticare tutto l\u2019anno. Inoltre, \u00e8 possibile il \u201ccontrollo\u201d della specie tutto l\u2019anno dietro denuncia di danni alle colture da parte degli agricoltori. Il controllo pu\u00f2 avvenire con il tiro anche notturno da parte di agenti di vigilanza o cacciatori ulteriormente abilitati, oppure con l\u2019utilizzo di gabbie di cattura nei luoghi dove si stanno verificando i danni.<\/p>\n<p>Eppure continua a essere insufficiente il numero di cinghiali abbattuti nelle diverse forme di caccia e di controllo. Per limitare la diffusione dell\u2019epidemia di Psa e per ridurre drasticamente i danni alle colture agricole, servono 50.000 capi abbattuti su tutto il territorio regionale. In Piemonte, per l\u2019anno in corso siamo appena intorno ai 7.000 esemplari dopo 6 mesi dall\u2019entrata in vigore delle nuove norme regionali per il depopolamento della specie. In provincia di Torino risultano appena 2.000 capi abbattuti nello stesso periodo. Numeri troppo bassi rispetto agli obiettivi.<\/p>\n<p>\u00abChiediamo al Commissario governativo per l\u2019emergenza Peste suina africana, Angelo Ferrari, che sia adottata una misura urgente di estensione della caccia al cinghiale &#8211; aggiunge Mecca Cici \u2013 Una richiesta che Coldiretti porta avanti su tutto il territorio nazionale ma che in provincia di Torino \u00e8 ancora pi\u00f9 urgente vista l\u2019entit\u00e0 dei danni che si registrano conseguenti al forte esubero di selvatici. Non \u00e8 un problema che riguarda solo l\u2019agricoltura o la salvaguardia degli ambienti naturali. Negli ultimi mesi si sono verificati nuovi gravi incidenti stradali nel Canavese, Pinerolese e alla porte di Torino; l\u2019incontro pericoloso con i cinghiali \u00e8 diventato un\u2019inaccettabile consuetudine nelle zone collinari di Torino e nelle zone esterne di tutte le aree urbane del Torinese\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":49126,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49222"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49222"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68777,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49222\/revisions\/68777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49222"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=49222"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=49222"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=49222"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=49222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}