{"id":53033,"date":"2023-05-02T14:14:44","date_gmt":"2023-05-02T12:14:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www-ilmercoledi-news-*.sitenm.com\/?p=53033"},"modified":"2024-08-29T03:42:11","modified_gmt":"2023-11-03T03:42:11","slug":"coldiretti-la-pioggia-caduta-questi-giorni-sarebbe-stata-preziosa-anche-futuro-se-ci-fossero-gli-invasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2023\/05\/02\/coldiretti-la-pioggia-caduta-questi-giorni-sarebbe-stata-preziosa-anche-futuro-se-ci-fossero-gli-invasi\/","title":{"rendered":"COLDIRETTI &#8211; La pioggia caduta in questi giorni sarebbe stata preziosa anche in futuro, se ci fossero gli invasi"},"content":{"rendered":"<p>\u00abSe avessimo potuto trattenere anche solo una piccola parte dell\u2019acqua dilavata via nei fiumi in seguito alle precipitazioni abbondanti di questo weekend avremmo messo al sicuro le coltivazioni per tutta l\u2019estate fino al completamento delle maturazioni\u00bb. \u00c8 il commento del presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici dopo la due giorni di pioggia caduta, finalmente abbondante, sui campi, sui frutteti, sui prati e sui boschi del Torinese dove si sono registrati fino a 120 mm di acqua nelle fasce pedemontane e di alta pianura tra Canavese e Pinerolese.<\/p>\n<p>La pioggia abbondante ha scongiurato la catastrofe nei campi proprio nel momento in cui si sono appena completate le semine primaverili e mentre il foraggio sta crescendo nei prati, ma se l\u2019acqua, assorbita dal terreno, favorir\u00e0 la prima crescita delle piantine il fabbisogno irriguo annuale non \u00e8 certo soddisfatto con solo due giornate di \u201cinnaffiata\u201d. Quello che invece sarebbe sufficiente per tutto l\u2019anno \u00e8 il volume di acqua che, se fosse presente una rete di infrastrutture di trattenuta e accumulo, costituirebbe una preziosa scorta per salvare i raccolti in caso di siccit\u00e0.<\/p>\n<p>Per questo Coldiretti Torino torna a chiedere alla Regione un Piano per i piccoli invasi.<\/p>\n<p>\u00abIn due giorni sui territori del Torinese, al di sotto della quota neve, \u00e8 caduta una media di 80 mm di pioggia cumulata. Al netto dell\u2019acqua assorbita dal terreno e di quella che ha dato un po\u2019 di sollievo alle falde \u00e8 finito nei fiumi, e dunque \u201ctransitata\u201d verso il mare, una quantit\u00e0 pari al 50% della portata media del Po a Torino. Si tratta di acqua che \u00e8 finita nel Po e che rivitalizza il Grande Fiume per tutto il suo corso e che, comunque, fa bene all\u2019ambiente. Ma se fossimo stati in grado di immagazzinare anche solo un decimo di questa acqua, calcolando i fabbisogni idrici delle varie colture, avremmo accumulato circa 15 milioni di metri cubi, pari a circa la met\u00e0 della capacit\u00e0 della diga idroelettrica di Ceresole Reale, che, ripartiti nei vari comprensori irrigui, avrebbero permesso di gestire un\u2019eventuale crisi idrica estiva. Non capiamo cosa si aspetti a varare una progettazione complessiva in favore dei piccoli invasi sul territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Oltre i 2000 metri di quota \u00e8 nevicato, ma questa neve non sar\u00e0 sufficiente per rimpinguare le portate dei fiumi nel periodo estivo, quando solitamente la \u201cpiena stagionale\u201d \u00e8 costituita proprio da acqua di neve fusa che poi lascia posto all\u2019apporto della fusione dei ghiacciai, ormai quasi inconsistenti in tutte le testate delle valli torinesi. \u00abCon rammarico agli agricoltori non resta che sperare che piogge come quelle di questi ultimi due giorni di ripetano con costanza per tutto il periodo estivo. In caso contrario l\u2019agricoltura sar\u00e0 in crisi anche quest\u2019anno\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":1982,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53033"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53033"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66555,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53033\/revisions\/66555"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53033"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=53033"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=53033"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=53033"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=53033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}