{"id":59294,"date":"2024-03-12T06:45:17","date_gmt":"2024-03-12T05:45:17","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/?p=59294"},"modified":"2024-08-29T03:41:08","modified_gmt":"2023-11-03T03:41:08","slug":"candiolo-inaugurato-il-nuovo-reparto-di-medicina-interna-dellircc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2024\/03\/12\/candiolo-inaugurato-il-nuovo-reparto-di-medicina-interna-dellircc\/","title":{"rendered":"CANDIOLO &#8211; Inaugurato il nuovo reparto di medicina interna dell&#8217;Ircc"},"content":{"rendered":"<p>Continua lo sviluppo dell\u2019Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS attraverso nuovi spazi, che valorizzano l\u2019offerta assistenziale e la qualit\u00e0 della ricerca. Oggi il Presidente della Regione Piemonte,\u00a0<b>Alberto Cirio<\/b>, ha inaugurato il nuovo Reparto di Medicina Interna, a disposizione non solo dei pazienti dell\u2019Istituto, ma anche dei pazienti oncologici provenienti dalle strutture di Pronto Soccorso degli ospedali regionali. Il Presidente Cirio, guidato da Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha inoltre potuto visionare il progetto della nuova Biobanca dell\u2019Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per\u00a0<b>Allegra Agnelli<\/b>: \u201cLa Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro continua il suo piano di sviluppo dell\u2019Istituto di Candiolo, finalizzato a garantire cure sempre pi\u00f9 moderne ed efficaci ai malati di tumore. Dopo la chiusura dei lavori di Oncolab, della Centrale Tecnologica e di Recycle Lab, Cantiere Candiolo procede secondo i tempi prefissati: \u00e8 un doveroso segnale di seriet\u00e0, un dovere verso i nostri sostenitori &#8211; imprese, istituzioni, cittadini &#8211; che sono al nostro fianco da 38 anni. Il legame con il territorio, ribadito anche con la presenza della bandiera della Regione Piemonte nel nostro logo, ci ha permesso di arrivare fino a qui, ed \u00e8 ancora pi\u00f9 saldo oggi che l\u2019Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS \u00e8 una realt\u00e0 di riferimento in ambito internazionale. Grazie alla comunit\u00e0 in cui operiamo abbiamo raggiunto in questi anni prestigiosi traguardi in ambito oncologico, ma ancora tante sfide ci aspettano in futuro, ed \u00e8 per questo che proseguiamo nel nostro cammino, con lo stesso impegno e lo stesso senso di responsabilit\u00e0 che avevamo quando abbiamo iniziato questo progetto.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ancora una volta Candiolo si conferma un\u2019eccellenza della sanit\u00e0 piemontese non solo per le sue attivit\u00e0 di ricerca nelle cure oncologiche, che cresceranno ancora di pi\u00f9 con il progetto della Biobanca, ma anche per la sua vocazione a integrarsi con il sistema ospedaliero come dimostra il nuovo Reparto di Medicina Interna che mette a disposizione posti letto per accogliere i pazienti provenienti dai Pronto Soccorso di Torino e provincia. Un supporto prezioso e altamente qualificato, soprattutto per i pazienti oncologici che trovano qui competenze straordinarie e professionalit\u00e0\u201d, dichiara il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Reparto di Medicina Interna prevede un accordo collaborativo con l\u2019Azienda Zero del Servizio Sanitario Regionale e in questo primo periodo di attivit\u00e0 due terzi dei pazienti ricoverati sono giunti da strutture sanitarie \u201cesterne\u201d (in un terzo dei casi si \u00e8 trattato di pazienti gi\u00e0 ricoverati presso altri reparti dell\u2019Istituto). La nuova Biobanca \u00e8 un investimento importante, che si pone come obiettivo quello di trovare cure sempre pi\u00f9 efficaci contro il cancro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>REPARTO DI MEDICINA INTERNA<\/b><\/p>\n<p>Il paziente oncologico, in ragione della sua fragilit\u00e0, \u00e8 soggetto a frequenti complicanze cliniche lungo il percorso terapeutico. Alla luce di tali peculiarit\u00e0, l&#8217;Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS ha attivato un Reparto di Medicina Interna per il trattamento delle complicanze e comorbidit\u00e0, che molto spesso vengono impropriamente gestite presso i reparti di oncologia o le strutture di Pronto Soccorso.<\/p>\n<p>Questo nuovo reparto ha 20 posti letto ed \u00e8 diretto dal Professor\u00a0<b>Alberto Milan<\/b>, gi\u00e0 in servizio presso la AOU Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino e docente del Dipartimento di Scienze Mediche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino. Pu\u00f2 contare su dotazioni tecnico-sanitarie di avanguardia. Sono attive apparecchiature per la ventilazione non invasiva e somministratori di ossigeno ad alto flusso, nonch\u00e9 un ambulatorio di ecocardiografia per la diagnosi urgente degli eventi cardiovascolari gravi. Presto saranno attive anche postazioni per la telemetria: \u201cRicoveriamo pazienti oncologici con complicanze mediche acute &#8211; dice Milan &#8211; in particolare, soggetti con problematiche di tipo cardio- respiratorio. Li curiamo per \u201crestituirli\u201d alle cure oncologiche elettive.\u201d<\/p>\n<p>Il settore persegue anche obiettivi di ricerca e didattici. L\u2019attivit\u00e0 di ricerca \u00e8 orientata verso l\u2019ambito della tossicit\u00e0 cardiovascolare, che prevede l\u2019interazione multidisciplinare con oncologi e onco-ematologi. Il contesto didattico viene svolto sinergicamente con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino e coinvolge anche studenti in medicina e specializzandi, che possono esercitarsi con simulazioni di intervento.<\/p>\n<p>Per la realizzazione strutturale del nuovo reparto la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha investito oltre 400mila euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>LA NUOVA BIOBANCA<\/b><\/p>\n<p>Fiore all\u2019occhiello di Candiolo sar\u00e0 la nuova Biobanca, struttura di grande importanza per le ricerche oncologiche. \u00c8 gi\u00e0 in corso la progettazione e la fine dei lavori \u00e8 prevista entro il 2025. Per questo nuovo edificio la\u00a0<b>Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro\u00a0<\/b>ha previsto un investimento di circa 8 milioni di euro. La Biobanca avr\u00e0 una superficie totale di 2.900 metri quadrati, distribuita su tre piani.<\/p>\n<p>Il progetto prevede, al piano terra un\u2019area criogenica e un\u2019area dedicata ai congelatori, laboratori e aree comuni. Il primo piano avr\u00e0 studi medici e altre aree comuni. L\u2019ultimo piano \u00e8 destinato a ospitare il vano tecnico, dove saranno installate le apparecchiature a servizio della Biobanca, che rappresenta il secondo lotto di Cantiere Candiolo. Il primo \u00e8 stato infatti terminato lo scorso mese di gennaio con l\u2019Oncolab, 3mila metri quadrati di laboratori di ricerca dove si studiano nuove soluzioni farmacologiche per la cura dei tumori.<\/p>\n<p>Attenendosi alle regole del Ministero della Salute, la nuova Biobanca \u201craccoglier\u00e0, conserver\u00e0 e distribuir\u00e0, secondo norme di leggi nazionali e\/o internazionali, materiale biologico umano e le informazioni ad essi collegate, nel pieno rispetto dei diritti e delle normative etico-legali e sociali dei pazienti che donano tale materiale.\u201d I campioni \u201cbiobancati\u201d potranno permettere studi avanzati sulla genetica, proteomica e metabolomica dei tumori. Inoltre, le cellule tumorali e i cosiddetti organoidi, vere e proprie copie in miniatura dei tumori originari, saranno crio-congelati in azoto liquido in modo \u201cvitale\u201d &#8211; ossia \u201cibernati\u201d &#8211; e potranno essere scongelati mantenendo intatte tutte le loro caratteristiche e riutilizzati anche per lo studio dell\u2019effetto e dell\u2019efficacia di nuovi farmaci oncologici.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo finale della Biobanca \u00e8 dunque di sviluppare studi diversificati e su larga scala su campioni biologici conservati in modo ottimale, con il fine di raggiungere diagnosi e terapie sempre pi\u00f9 precise. Non ultimo, nell\u2019ottica della sanit\u00e0 regionale, potranno essere ospitati anche i campioni biologici ottenuti da altre istituzioni.<\/p>\n<p>Per la Professoressa\u00a0<b>Anna Sapino<\/b>, Direttrice Scientifica dell\u2019Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS: \u201cLe caratteristiche dimensionali, la dotazione di bio-banking per crio-conservazione, i Laboratori integrati di Ricerca e Clinica, renderanno la nuova Biobanca un\u2019eccellenza nel panorama nazionale e internazionale.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>NUOVE APPARECCHIATURE<\/b><\/p>\n<p>Intanto, grazie alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e ai tanti sostenitori, l\u2019Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS si arricchisce di nuove apparecchiature: \u00e8 in arrivo dagli Stati Uniti la seconda Tomotherapy di ultima generazione (investimento di circa 3,5 milioni di euro, come la \u201cgemella\u201d macchina gi\u00e0 in funzione) e nel Reparto di Radioterapia si sta ultimando lo speciale bunker idoneo a ospitarla. \u00c8 un macchinario che consente di ridurre sensibilmente i tempi di trattamento con una precisione sempre maggiore. \u00c8 in arrivo ed entrer\u00e0 in funzione nei prossimi mesi, inoltre, una nuova PET-TAC, strumento all\u2019avanguardia per la diagnostica delle malattie tumorali.<\/p>\n<p>La generosit\u00e0 \u00e8 da sempre il motore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, che grazie alle donazioni ha potuto destinare, nel 2023, oltre 20 milioni di euro alle attivit\u00e0 di cura e ricerca sul cancro dell\u2019Istituto di Candiolo &#8211; IRCCS, supportando tra l\u2019altro il lavoro di oltre 275 ricercatori italiani e internazionali in 39 laboratori e unit\u00e0 di ricerca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":59293,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[119],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59295,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59294\/revisions\/59295"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59294"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=59294"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=59294"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=59294"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=59294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}