{"id":6704,"date":"2018-06-04T12:04:38","date_gmt":"2018-06-04T10:04:38","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=6704"},"modified":"2018-06-04T12:04:40","modified_gmt":"2018-06-04T10:04:40","slug":"carmagnola-laperilibro-portato-citta-la-scrittrice-ilaria-scarioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2018\/06\/04\/carmagnola-laperilibro-portato-citta-la-scrittrice-ilaria-scarioni\/","title":{"rendered":"Carmagnola: l\u2019Aperilibro ha portato in citt\u00e0 la scrittrice Ilaria Scarioni"},"content":{"rendered":"<p>CARMAGNOLA &#8211; Abituati ai coup de th\u00e9\u00e2tre di Maurizio Liberti, motore molto mobile del Gruppo di Lettura di Carmagnola, nessuno dei commensali si \u00e8 stupito di trovare al suo posto a tavola un tagliandino con una domanda inquietante: \u201cCosa mi manca per essere intero?\u201d. Nascondendosi al vicino di posto, oppure cercando di copiare dal dirimpettaio, quasi tutti i cento presenti all\u2019ultimo appuntamento del primo semestre 2018 all\u2019aperilibro dello scorso 31 maggio presso la Trattoria della Vigna di Carmagnola hanno risposto consegnando il foglietto (rigorosamente anonimo) a Maurizio e a Ilaria Scarioni, genovese di vita e di Abbiategrasso di nascita, ospite della serata per la presentazione del suo libro \u201cQuello che mi manca per essere intera\u201d. Un titolo che in molti ha fatto temere un feuilleton ottocentesco, fatto di storie di abbandoni e di orfani lasciati all\u2019addiaccio, che invece nasconde una storia s\u00ec di patologia, ma raccontata con il sorriso sulle labbra e l\u2019accettazione non passiva di quello che la realt\u00e0 ci offre. Che \u00e8 poi la storia di Ilaria Scarioni, anche se non \u00e8 un romanzo autobiografico, che ha voluto rendere omaggio all\u2019ospedale Gaslini di Genova con quell\u2019amore che hanno tutti i pazienti che hanno vissuto lunghi periodi nelle camere di ospedale e si sentono grati a medici, infermieri e struttura per avere indicato loro una strada per vivere meglio se non si \u00e8 potuti guarire pienamente dalla patologia. Un\u2019opera prima che nasce dal riscatto di un momento di delusione: <em>\u201cEro stata lasciata dal mio allora fidanzato e mi trovavo nella libreria Feltrinelli di Genova alla ricerca di un libro che mi facesse superare la delusione del momento\u201d racconta la scrittrice<\/em> (anzi scrivente, come precisa lei). <em>\u201cInvece ho trovato un corso di avviamento alla scrittura, seguito da un secondo corso di approfondimento. A quel punto ho scritto ci\u00f2 che conoscevo meglio: la mia esperienza al Gaslini\u201d. <\/em>Un\u2019esperienza che va in parallelo a quella di un\u2019altra bambina sofferente, Giannina Gaslini, morta a undici anni per una peritonite non diagnostica nel 1917 (un episodio che ci fa riflettere su quanto la scienza medica si sia evoluta nel corso dell\u2019ultimo secolo) il cui padre Gerolamo ha costruito quell\u2019ospedale che \u00e8 diventato l\u2019eccellenza a livello pediatrico. Un ospedale a misura di bimbo, che si affaccia sul mare con la sua spiaggia privata e dal mare prende profumi, colori azzurri e risacca delle onde. Cos\u00ec Ilaria Scarioni si trasforma in Bianca, la sua protagonista e il suo filo conduttore, che non racconta solo il suo passato di paziente per quasi due decenni nelle camere del Gaslini, ma anche la sua vita attuale, i suoi amori siano essi burrascosi o accoglienti, come quello di Cesare, fotografo professionista, che la fotografa nuda, un \u201cpezzo per volta per ricomporla intera e farla bella\u201d in un atto d\u2019amore e di stimolo, che passa attraverso una completezza anche erotica della relazione. Un romanzo che ha il sapore fioreggiato della copertina del libro, che la stessa Scarioni ha fortemente voluto. <em>\u201cNormalmente le copertine sono scelte dai responsabili marketing delle case editrici. Tutte le proposte che mi hanno fatto erano terribili e non aderenti al mio lavoro. Ho chiesto per la copertina una grafica di Marcelo Monreal, artista brasiliano che scompone i volti delle persone tirando fuori il bello che c\u2019\u00e8 in loro, con composizioni floreali e colori pastello. Trovata l\u2019immagine giusta ero tranquilla della pubblicazione, quando ad un giorno dall\u2019andare in stampa la mia agente mi ha chiamato dicendomi che quell\u2019immagine non era disponibile. Che ne avevano scelto un\u2019altra e quella avrei dovuto accettare perch\u00e9 ormai non c\u2019era pi\u00f9 tempo per cambiare. Ho scaricato l\u2019immagine dall\u2019allegato del computer come giocatore di poker apre le sue carte. Fortunatamente mi era stato servito un poker di assi e sono molto soddisfatta della scelta che \u00e8 stata fatta\u201d<\/em> . Ovviamente una copertina su sfondo rosa, perch\u00e9 a casa Scarioni anche il frigo \u00e8 rosa ed i padiglioni dell\u2019ospedale Gaslini sono rosa. Lettrice instancabile viaggia con una copia del suo \u201cQuello che mi manca per essere intera\u201d ormai ridotta a brandelli, perch\u00e9 ad ogni presentazione la scrittrice-scrivente si segna appunti, raccoglie locandine, sottolinea frasi. Fatto che ha scandalizzato Maurizio Liberti, che conserva i suoi libri come preziose icone da tabernacolo. <em>\u201cQuesto romanzo \u00e8 nato dalla mia voglia di raccontare la storia di Giannina Gaslini e del suo ospedale; la storia della mia malattia infantile e di come mi sono sentita per tanti anni; la storia di come la malattia sia soprattutto negli occhi di chi ti guarda e ti fa sentire diverso\u201d<\/em> (ed ecco perch\u00e9 l\u2019innesto di questo fidanzato Cesare, reale o presunto non importa, che la fotografa). \u201cQuello che mi manca per essere intera\u201d \u00e8 anche uno spaccato di Genova, dei suoi vicoli e della sua gente, di cui Ilaria fa ormai parte.<em> \u201cSe fossi vissuta ad Abbiategrasso forse non avrei mai scritto nulla perch\u00e9 la grande citt\u00e0 \u00e8 stimolo e ricchezza culturale\u201d.<\/em> Ormai Ilaria Scarioni parla con un marcato accento genovese che si riconosce ad un miglio di distanza ed il suo intercalare, come una vera donna dei carrugi \u00e8 \u201cBelin\u201d; ma il suo romanzo \u00e8 rosa e fioreggiato come la copertina. Forza Ilaria, aspettiamo il secondo libro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":6705,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6704"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6704"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6704\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6706,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6704\/revisions\/6706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6704"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6704"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6704"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6704"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}