{"id":74843,"date":"2025-06-23T09:34:37","date_gmt":"2025-06-23T07:34:37","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/2025\/06\/23\/coldiretti-giugno-scatta-la-transumanza-delle-api-ma-sul-miele-torinese-pesano-il-cambiamento-climatico-e-lo-spettro-del-sintetico\/"},"modified":"2025-06-23T09:41:27","modified_gmt":"2024-08-27T09:41:27","slug":"coldiretti-giugno-scatta-la-transumanza-delle-api-ma-sul-miele-torinese-pesano-il-cambiamento-climatico-e-lo-spettro-del-sintetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2025\/06\/23\/coldiretti-giugno-scatta-la-transumanza-delle-api-ma-sul-miele-torinese-pesano-il-cambiamento-climatico-e-lo-spettro-del-sintetico\/","title":{"rendered":"COLDIRETTI &#8211; Giugno scatta la transumanza delle api. Ma sul miele torinese pesano il cambiamento climatico e lo spettro del sintetico"},"content":{"rendered":"<p>Per le valle torinesi e piemontesi questi sono i giorni della transumanza delle api. Gli apicoltori portano gli alveari in montagna per seguire le successioni delle fioriture estive. Una monticazione che risale al medioevo e che \u00e8 essenziale per l\u2019ambiente, con le piante che beneficiano dell\u2019attivit\u00e0 degli impollinatori.<\/p>\n<p>\u00abSu questa antica pratica che segue i ritmi della natura \u2013 informa il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici &#8211; pesano i cambiamenti climatici che bloccano le fioriture in primavera cos\u00ec come la concorrenza dei mieli importati a basso costo dall\u2019est Europa e dalla Cina. Ma soprattutto incombe lo spettro del miele sintetico prodotto in bioreattori. L\u2019ultimo attacco alle api \u00e8 infatti la richiesta in Europa per produrre \u201cmiele\u201d sintetico ottenuto per via biochimica e senza api. Ai \u201cmieli\u201d sintetici (aggregati di zuccheri, addensanti e aromi chimici) si aggiunge un nuovo prodotto chiamato \u201cmiele vegetale\u201d che, come il prodotto sintetico, non dovrebbe essere nemmeno chiamato \u201cmiele\u201d visto che di quello straordinario e complesso frutto del metabolismo dell\u2019ape non ha assolutamente nulla\u00bb.<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 numerosi i brevetti delle multinazionali. \u00abTra questi c\u2019\u00e8 un falso miele ideato da una start-up americana e ora prodotto da una multinazionale svizzera che si sta affacciando sul mercato europeo proponendosi come l\u2019ennesimo cibo artificiale che fa leva su false motivazioni etiche e ambientali. Come se le api non fossero utili all\u2019ambiente e ai cicli delle piante\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNoi apicoltori ce la mettiamo tutta per garantire un miele di altissima qualit\u00e0 \u2013 aggiunge Claudia Roggero, apicoltrice, responsabile di Coldiretti Giovani Impresa Torino \u2013 Ma dobbiamo fare sempre pi\u00f9 i conti con il clima impazzito e con la concorrenza sleale dai Paesi dove non esiste la stessa cura delle api e del miele e nemmeno le nostre stesse normative ambientali. E poi ci sono queste novit\u00e0 dei falsi mieli sintetici e ultraprocessati su brevetti delle multinazionali che potrebbero invadere i supermercati con prodotti a basso costo che imitano il miele. Per noi e per le api sarebbe il colpo di grazia\u00bb.<\/p>\n<p>La sola produzione di miele in Piemonte vale oltre 48 milioni di euro per una quantit\u00e0 che supera le 3.500 tonnellate. Ma il valore complessivo \u00e8 di oltre 300 milioni di euro. Il valore, infatti, non \u00e8 dato solo dalla produzione di miele, polline e propoli, ma \u00e8 soprattutto determinato dal \u201cvalore ecosistemico\u201d del settore che \u00e8 quantificato attraverso parametri europei. Secondo dati di Aspomiele il valore ecosistemico degli alveari piemontesi \u00e8 di circa 117 milioni per il contributo diretto alla produzione di frutta, ortaggi, foraggere grazie all\u2019impollinazione. A questi si aggiungono 180 milioni di valore per il mantenimento della flora selvatica prativa e forestale pi\u00f9 di 10 milioni per il contributo al mantenimento del paesaggio agronaturale di attrazione turistica e circa 1 milione di servizi didattici e produzioni scientifiche legate al mondo delle api.<\/p>\n<p>Nel Torinese sono attive 2.290 aziende agricole apistiche con 6.992 apiari (gruppi di alveari) per ben 47.455 alveari. In tutto stiamo parlando di oltre 2 miliardi e 370 milioni di api.<\/p>\n<p>In Piemonte (quarta regione apistica d\u2019Italia) sono presenti 6.581 aziende apistiche con 26.664 apiari e 209.631 alveari. Le api in Piemonte superano cos\u00ec i 10 miliardi e 480 milioni di esemplari.<\/p>\n<p>Il nomadismo, cio\u00e8 la transumanza degli apiari verso le fioriture di montagna e di collina riguarda oltre il 45% degli apicoltori.<\/p>\n<p>La monticazione inizia con lo spostamento a 5-600 metri per permettere alle api di bottinare il nettare e il polline di tiglio e castagno per proseguire verso quota 1700 metri dove per tutto luglio le api visiteranno i fiori dei pascoli che daranno il \u201cmiele millefiori\u201d di montagna. Ma in questi giorni sono numerosi gli apicoltori che salgono direttamente in quota per approfittare della fioritura del rododendro, la pianta che colora di rosa l\u2019alta montagna e produce un miele delicatissimo.<\/p>\n<p>\u00abLa stagione \u00e8 promettente \u2013 conclude Roggero &#8211; anche se le fioriture come il rododendro sono state anticipate. Speriamo in una buona annata dopo quelle disastrose del 2022, 2023 e quella non del tutto soddisfacente dell\u2019anno scorso. Gli apicoltori si trovano a dover affrontare costi di gestione sempre pi\u00f9 proibitivi e, come detto, una concorrenza sleale di prodotti che non l\u2019alta qualit\u00e0 dei nostri mieli e i servizi ecosistemici che offriamo non c\u2019entrano proprio nulla\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":1982,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74843"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74843"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74888,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74843\/revisions\/74888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74843"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=74843"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=74843"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=74843"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=74843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}