{"id":75182,"date":"2025-07-09T16:32:58","date_gmt":"2025-07-09T14:32:58","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps05.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/2025\/07\/09\/sette-indagati-per-gestione-illecita-di-rifiuti\/"},"modified":"2025-07-09T16:33:59","modified_gmt":"2025-07-09T14:33:59","slug":"sette-indagati-per-gestione-illecita-di-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2025\/07\/09\/sette-indagati-per-gestione-illecita-di-rifiuti\/","title":{"rendered":"Sette indagati per gestione illecita di rifiuti"},"content":{"rendered":"<p>Si sono concluse gioved\u00ec scorso le perquisizioni delegate dalla Procura di Torino<\/p>\n<p>all\u2019Aliquota Carabinieri presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, ai Carabinieri Forestali<\/p>\n<p>del NIPAAF di Torino e alla Polizia Locale di Pinerolo, eseguite nei confronti di 7 cittadini<\/p>\n<p>di nazionalit\u00e0 italiana e marocchina.<\/p>\n<p>I reati ipotizzati sono quelli di furto, ricettazione e gestione illecita di rifiuti, pericolosi e<\/p>\n<p>non.<\/p>\n<p>Le condotte criminose rilevate dagli uomini della Polizia Locale di Pinerolo risalgono al<\/p>\n<p>maggio 2023 e si sono protratte per oltre un anno. Gli accertamenti sono cominciati a<\/p>\n<p>seguito di una denuncia presentata dal gestore del centro di raccolta di Pinerolo, Acea<\/p>\n<p>Pinerolese S.p.A., nonch\u00e9 dai numerosi esposti di cittadini pinerolesi che segnalavano la<\/p>\n<p>presenza costante di diversi soggetti, tutti identificati ed indagati, nei pressi del centro di<\/p>\n<p>raccolta.<\/p>\n<p>Le indagini, sviluppate anche con l\u2019ausilio di attivit\u00e0 tecniche, hanno consentito di<\/p>\n<p>ricostruire molteplici azioni illecite: nello specifico gli indagati asportavano, dal centro di<\/p>\n<p>raccolta di Pinerolo, rifiuti ferrosi e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche,<\/p>\n<p>come televisori, lavabi di metallo, batterie, cavi elettrici. il furto era finalizzato poi alla<\/p>\n<p>vendita ad un impianto di gestione rifiuti di piscina.<\/p>\n<p>Ingenti i quantitativi sottoposti anche ad una illecita cernita e lavorazione nelle pertinenze<\/p>\n<p>delle abitazioni degli indagati, prima di essere conferiti negli impianti di recupero.<\/p>\n<p>Le azioni tenute in tempi diversi, in maniera sistematica e organizzata dagli indagati, si<\/p>\n<p>sono concretizzate anche nella raccolta trasporto, recupero, commercio di rifiuti, in<\/p>\n<p>assenza della prescritta autorizzazione e nello stoccaggio degli stessi in diversi siti, ora<\/p>\n<p>posti sotto sequestro.<\/p>\n<p>Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino, il personale dell\u2019Aliquota<\/p>\n<p>Carabinieri presso la Sezione di Polizia Giudiziaria, della Polizia Locale di Pinerolo, dei<\/p>\n<p>Comando Provinciale Carabinieri di Torino<\/p>\n<p>I carabinieri del Nucleo Forestale di Pinerolo e del NIPAAF di Torino, coadiuvati da Arpa<\/p>\n<p>Piemonte, hanno poi sottoposto a sequestro circa 500 mq. di terreni su cui erano stoccati<\/p>\n<p>abusivamente rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi come i RAEE i metalli e altri rifiuti<\/p>\n<p>misti; un autocarro contenente rifiuti pericolosi; n. 9 smartphone; vari computer contenenti<\/p>\n<p>documentazione inerente i delitti contestati; oltre a denaro contante di provenienza illecita<\/p>\n<p>per circa 30.000 euro e 15.000 dinari marocchini.<\/p>\n<p>Durante la perquisizione sono stati altres\u00ec rinvenuti animali da cortile e un cane, posti<\/p>\n<p>sotto sequestro con affido ad enti di protezione animali di Pinerolo per le incompatibili<\/p>\n<p>condizioni di detenzione.<\/p>\n<p>Elevata infine una sanzione amministrativa per euro 3.333,33 per l\u2019omessa comunicazione<\/p>\n<p>del modello unico dichiarazione ambientale, e contestata una nuova fattispecie illecita per<\/p>\n<p>violazione delle prescrizioni ambientali dell\u2019impianto di gestione rifiuti di piscina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":10,"featured_media":75181,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[395],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75182"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75182"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=75182"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=75182"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=75182"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=75182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}