{"id":75784,"date":"2025-08-02T12:05:50","date_gmt":"2025-08-02T10:05:50","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps05.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/2025\/08\/02\/trofarello-80-ettari-di-campagna-rischiano-di-diventare-un-maxi-campo-fotovoltaico-delle-ferrovie\/"},"modified":"2025-08-02T12:07:04","modified_gmt":"2025-08-02T10:07:04","slug":"trofarello-80-ettari-di-campagna-rischiano-di-diventare-un-maxi-campo-fotovoltaico-delle-ferrovie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2025\/08\/02\/trofarello-80-ettari-di-campagna-rischiano-di-diventare-un-maxi-campo-fotovoltaico-delle-ferrovie\/","title":{"rendered":"Trofarello: 80 ettari di campagna rischiano di diventare un maxi campo fotovoltaico delle Ferrovie"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cGli agricoltori non venderanno le proprie terre. Ci sono terre pregiate ed altre meno, ci si pu\u00f2 concentrare su queste ultime\u201d.<\/strong> Sono parole forti quelle del <strong>sindaco di Trofarello Stefano Napoletano<\/strong>, che gioved\u00ec in Consiglio comunale ha reso pubblica un\u2019altra spada di Damocle per Trofarello: dopo la vicenda dei quadri e della scuola media, ora la tegola ha la forma del parco fotovoltaico che potrebbe sorgere a cura di ITALFERR in un\u2019area di 80 ettari di campagna, tra la stazione dei treni, la cascina Bocchetto e i campi da motocross, in direzione del confine con Cambiano. Poco distante, in territorio di Cambiano (area ex Elia) \u00e8 gi\u00e0 previsto un altro parco fotovoltaico, privato, molto pi\u00f9 piccolo.<\/p>\n<p>Questa volta, rispetto al caso dei quadri e della scuola, a repentaglio \u00e8 non un\u2019ingente somma di denaro ma il territorio stesso di Trofarello, nella sua parte agricola. Perch\u00e9 la presenza dei pannelli, spiegano dal Comune, impedirebbe la coltivazione di una grossa fetta dei campi disponibili, mettendo in ginocchio aziende e economia locale.<\/p>\n<p>Spiega Napoletano: \u201cNon ci volevamo credere. Quando abbiamo visto quell\u2019enorme zona rossa che sar\u00e0 oggetto di indagine da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato siamo rimasti letteralmente senza fiato: 80 ettari di terreno agricolo su cui far insediare un campo fotovoltaico. Non ci stiamo. L\u2019indipendenza energetica non vale di pi\u00f9 dell\u2019indipendenza alimentare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 8 agosto \u00e8 la scadenza<\/strong> stabilita per fornire una serie di informazioni.<\/p>\n<p>Intanto, nei giorni scorsi si \u00e8 tenuto in municipio un incontro tra amministrazione e coltivatori: \u201cAbbiamo deciso di fare questo incontro in comune dopo che gli agricoltori ci hanno alcuni comportamenti poco chiari intensificatisi tra giugno e luglio: richieste di informazioni in merito alla propriet\u00e0 di alcuni appezzamenti, richieste di accesso in propriet\u00e0 private per effettuare carotaggi e quant\u2019altro. &#8211; spiega il sindaco &#8211; L\u2019 assessore all\u2019agricoltura Giuseppe Scaglia in breve tempo \u00e8 riuscito a far mobilitare una parte delle aziende agricole e dei proprietari della zona. Presente anche la sezione Coldiretti di Torino, con cui c\u2019\u00e8 un fronte comune. Non tutti erano presenti, stante la grandezza del terreno in questione; l\u2019obiettivo era ottenere pi\u00f9 informazioni possibili rispetto ai contatti avuti nelle ultime settimane. Da quella serata \u00e8 emersa una sostanziale compattezza: non si vende, la terra \u00e8 essenziale alle aziende agricole per poter sopravvivere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lo scorso 24 luglio si \u00e8 svolto anche un incontro con ITALFERR<\/strong>, \u201cdove \u00e8 stata confermata la volont\u00e0 di RFI di procedere con la realizzazione del Campo Fotovoltaico per rendere la rete ferroviaria indipendente energeticamente e su Trofarello insisterebbe una cabina secondaria dove allacciare il mastodontico impianto, che permetterebbe alle Ferrovie una drastica diminuzione dei propri consumi. Il Gruppo Ferrovie dello Stato \u00e8 il primo consumatore di energia in Italia, quasi il 2% dell\u2019intera energia elettrica consumata\u201d.<\/p>\n<p>Prosegue il sindaco: \u201c<strong>Ci \u00e8 stato anticipato che serviranno al soggetto proponente ulteriori indagini e che l\u2019area potrebbe essere meno di quella oggetto di indagine. Ma non abbiamo nulla di certo. <\/strong>Abbiamo richiesto un nuovo tracciato con il dimensionamento effettivo di quello che si vorrebbe realizzare, ad oggi non abbiamo ancora ricevuto niente. Le informazioni certe in nostro possesso sono state date al Consiglio Comunale. <strong>Incontreremo nuovamente RFI la prossima settimana.<\/strong> Temiamo che si possa arrivare all\u2019esproprio delle terre qualora non si trovi una soluzione alternativa, ci \u00e8 stato riferito che l\u2019intervento \u00e8 un\u2019opera pubblica di interesse nazionale con un iter agevolato e semplificato\u201d.<\/p>\n<p>La posizione del Comune fin d\u2019ora \u00e8 chiara, stare di fianco al mondo agricolo locale.<\/p>\n<p>Precisa in merito il sindaco Stefano Napoletano: \u201cL\u2019amministrazione comunale non condivide che venga utilizzato terreno agricolo fertile, di quelle dimensioni, per installare pannelli fotovoltaici. Lavoreremo, come stiamo facendo, per contrastare o limitare fortemente l\u2019intervento. Non saranno dei pannelli fotovoltaici a beneficiare del nostro commercio locale, non frequenteranno le nostre scuole, non produrranno reddito e ricchezza da investire sul nostro territorio. Non verranno creati posti di lavoro. Sar\u00e0, invece, un campo fotovoltaico la scure per diverse aziende agricole di Trofarello che vedranno il loro futuro, ahim\u00e8, compromesso\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Giuseppe Scaglia conferma le preoccupazioni: \u201cQualora si dovesse realizzare un impianto fotovoltaico di quelle dimensioni sarebbe la fine di molte piccole aziende agricole e di un\u2019intera generazione di agricoltori. Le terre da coltivare ce ne sono sempre meno, oggi sussiste un equilibrio tra il mondo agricolo e l\u2019industria che vogliamo preservare. Siamo preoccupati per il domani. Gli agricoltori non venderanno le proprie terre. Ci sono terre pregiate ed altre meno, ci si pu\u00f2 concentrare su queste ultime\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore all\u2019Urbanistica Maurizio Tomeo precisa: \u201cIl terreno in questione, quasi 80 ettari, \u00e8 in larga parte in area denominata classe III, pericolosit\u00e0 geologica da media ad elevata, aree inidonee all\u2019utilizzazione urbanistica, sottoclasse IIA aree inedificate. Per le aree in sottoclasse IIIA, il Piano Regolatore prevede che siano inserite nel Piano di Protezione Civile Comunale, a tutela della pubblica e privata incolumit\u00e0. Vige un precetto di inedificabilit\u00e0 assoluta. Offriremo altre aree come alternative, aree gi\u00e0 compromesse. Sappiamo che la normativa nazionale agevola iniziative di questo tipo e non sar\u00e0 facile. Abbiamo il compito di dirigere lo sviluppo urbanistico della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Conclude il sindaco: <strong>\u201cNon accetteremo mai che un\u2019area di quelle dimensioni possa diventare altro che agricoltura. Stiamo lavorando ad una nostra proposta\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/08\/trofarello-mappa-area-fotoltaica-ferrovie.jpeg\"><img alt=\"Trofarello: 80 ettari di campagna rischiano di diventare un maxi campo fotovoltaico delle Ferrovie\" title=\"Trofarello: 80 ettari di campagna rischiano di diventare un maxi campo fotovoltaico delle Ferrovie\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-80677\" src=\"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/08\/trofarello-mappa-area-fotoltaica-ferrovie-1024x762.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"476\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;area in Trofarello dove potrebbe sorgere il maxi campo fotovoltaico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":75782,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75784"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75784"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75784\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75784"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=75784"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=75784"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=75784"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=75784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}