{"id":77978,"date":"2025-12-02T14:29:25","date_gmt":"2025-12-02T13:29:25","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/2025\/12\/02\/coldiretti-il-piano-qualita-dellaria-regionale-penalizza-gli-agricoltori\/"},"modified":"2025-12-02T14:29:29","modified_gmt":"2025-07-05T14:29:29","slug":"coldiretti-il-piano-qualita-dellaria-regionale-penalizza-gli-agricoltori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2025\/12\/02\/coldiretti-il-piano-qualita-dellaria-regionale-penalizza-gli-agricoltori\/","title":{"rendered":"COLDIRETTI &#8211; &#8216;Il piano qualit\u00e0 dell&#8217;aria regionale penalizza gli agricoltori&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Il Piano stralcio regionale per la qualit\u00e0 dell\u2019aria continua a prevedere obblighi per gli agricoltori che avranno come effetto un impoverimento del settore di produzione primaria del cibo con un effetto sulla qualit\u00e0 ambientale ancora tutto da dimostrare.<\/p>\n<p>\u00abIn questi giorni &#8211;\u00a0dichiara\u00a0<strong>Bruno Mecca Cici<\/strong>, presidente di Coldiretti Torino e vicepresidente di Coldiretti Piemonte con delega alla zootecnia \u2013\u00a0abbiamo apprezzato l\u2019impegno dimostrato da molti consiglieri regionali per modificare un Piano della qualit\u00e0 dell\u2019aria nato in modo frettoloso e che penalizza fortemente un comparto strategico come la produzione di proteine animali. Ma restano obblighi specifici imposti alle nostre aziende agricole che non tengono conto del complesso di azioni che possono essere attuate per migliorare il contributo ambientale offerto dalla nostra agricoltura; cos\u00ec come non tengono conto delle continue novit\u00e0 in campo tecnologico, agronomico, gestionale e nel campo del benessere animale. Inoltre, non sono state individuate le risorse per sostenere quegli interventi strutturali resi obbligatori dal Piano; interventi che hanno costi proibitivi per gli allevamenti del Torinese tipicamente a gestione famigliare da parte di coltivatori diretti. Ribadiamo ancora una volta che se i nostri allevamenti dovessero chiudere non avremmo raggiunto nessun grande obiettivo: avremmo creato un enorme problema per la nostra economia e per la stessa salvaguardia ambientale e del territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Ma Coldiretti Torino chiede alla Regione Piemonte anche una serie di interventi per un vero e proprio \u201cpacchetto\u201d per il futuro dell\u2019agricoltura torinese.<\/p>\n<p>Il settore agricolo, anche per effetto dei cambiamenti climatici, sta affrontando una delicata fase di cambiamento, in relazione alla quale, rispetto all\u2019attuale situazione di immobilismo, si rende necessario:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sviluppo rurale<\/strong>: l\u2019inadeguata dotazione finanziaria del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 sta assumendo una connotazione di elevata criticit\u00e0 per cui \u00e8 necessario uno stanziamento di risorse aggiuntive. Rispetto\u00a0agli interventi agro-climatico-ambientali, in particolare circa quello sull\u2019allevamento di razze locali a rischio di abbandono, abbiamo registrato un deficit di carattere finanziario che significa non consentire ad un numero rilevante di imprese la possibilit\u00e0 di sviluppare e migliorare metodologie gestionali eco-sostenibili.<\/li>\n<li><strong>Semplificazione amministrativa<\/strong>:\u00a0serve scegliere la strada della semplificazione, eliminando il pi\u00f9 possibile determinati obblighi burocratici che affossano solamente gli imprenditori senza portare valore aggiunto.<\/li>\n<li><strong>Gestione irrigua<\/strong>: necessario un piano che permetta di incrementare la capacit\u00e0 di conservazione dell\u2019acqua a livello regionale e, parallelamente, ridurre la percentuale di dispersione, attraverso interventi strutturali diffusi sul territorio.<\/li>\n<li><strong>Fauna selvatica e sistema venatorio<\/strong>: occorre agire su pi\u00f9 fronti, sia attivando, un piano straordinario di contenimento, soprattutto in riferimento agli ungulati, sia stanziando le adeguate risorse che possano consentire, su base annuale, il risarcimento integrale del valore periziato rispetto al danno subito, oltre a prevedere un processo di riorganizzazione del sistema venatorio regionale.<\/li>\n<li><strong>Filiere da attenzionare<\/strong>: \u00e8 necessario dare attenzione a diverse filiere, fondamentali per il tessuto economico regionale. Da quella frutticola (remunerazione e tempi di pagamento) a quella vitivinicola (situazione delicata di mercato), da quella corilicola (stato di calamit\u00e0 naturale) a quella risicola (bassa remunerazione e importazioni selvagge) fino a quella zootecnica, sia da carne sia da latte, poich\u00e9 quest\u2019ultima vive attualmente una situazione delicata di mercato.<\/li>\n<li><strong>Governo del suolo<\/strong>:\u00a0mancando una regolamentazione regionale, per l\u2019installazione dei pannelli fotovoltaici va privilegiato l\u2019utilizzo di siti dismessi, ovvero non utilizzabili per altri scopi, salvaguardando in modo categorico la possibilit\u00e0 di occupare le aree agricole. Il suolo \u00e8 una risorsa naturale, un bene comune di particolare importanza, essenziale per il soddisfacimento del fabbisogno alimentare, che non pu\u00f2 essere \u201cpiegato\u201d alle esclusive esigenze dell\u2019urbanistica o per scopi speculativi diversi.<\/li>\n<li><strong>Contrasto alle fitopatie<\/strong>: soprattutto per la Flavescenza Dorata e la Popillia japonica occorre rafforzare l\u2019azione di contrasto, investendo innanzitutto sul rafforzamento dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca, cos\u00ec da ridurre l\u2019incidenza dei danni e le conseguenti ripercussioni sulla redditivit\u00e0 aziendale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":1982,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77978"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=77978"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=77978"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=77978"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=77978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}