{"id":79990,"date":"2026-03-24T14:10:25","date_gmt":"2026-03-24T13:10:25","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps05.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/2026\/03\/24\/coldiretti-iniziano-le-semine-con-lincognita-guerra\/"},"modified":"2026-03-24T14:12:05","modified_gmt":"2026-03-24T13:12:05","slug":"coldiretti-iniziano-le-semine-con-lincognita-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2026\/03\/24\/coldiretti-iniziano-le-semine-con-lincognita-guerra\/","title":{"rendered":"COLDIRETTI &#8211; Iniziano le semine con l&#8217;incognita guerra"},"content":{"rendered":"<p>Le semine iniziano sotto l\u2019incubo della guerra nel Golfo con rincari dei costi che superano il 30%.<\/p>\n<p>In questi giorni, in tutta la pianura torinese, con il mais, parte la stagione delle semine primaverili con un conto che sar\u00e0 salatissimo per le aziende agricole.<\/p>\n<p>Dai Paesi petroliferi colpiti dalla chiusura dello Stretto di Hormuz nel Golfo Persico, oltre alla quota di petrolio per il gasolio, compreso quello agricolo, dipende il 50% della produzione di fertilizzanti. Dal petrolio si ricavano, infatti, concimi azotati come l\u2019urea, fondamentali per la fase di semina e di prima crescita.<\/p>\n<p>Al momento si registrano rincari dei concimi del 30% mentre per il gasolio agricolo l\u2019aumento \u00e8 addirittura del 60%, appena calmierato dal taglio delle accise. Aumenti che ne trascinano altri per tutta la filiera legata alla semina.<\/p>\n<p>In questi giorni il costo di una semina di mais ha toccato livelli vertiginosi.<\/p>\n<p>Il mais \u00e8 fondamentale per i mangimi animali ed \u00e8 coltivato (insieme al foraggio) da ogni azienda zootecnica per il proprio fabbisogno.<\/p>\n<p>\u00abQuesti rincari &#8211; spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici &#8211; portano un salasso che per l\u2019agricoltura torinese supera i 46 milioni di euro. Il mais \u00e8 una coltura strategica che da sempre accompagna l\u2019allevamento bovino, suino e avicolo. Una coltura che nel mondo \u00e8 considerata una commodity ed \u00e8 soggetta ai venti di crisi provocati dal cambiamento climatico, dalle guerre e dagli accaparramenti dei grandi speculatori mondiali. \u00c8 fondamentale ridurre la dipendenza degli allevamenti torinesi dalle sempre pi\u00f9 incerte importazioni di mais. Siamo troppo esposti alle incertezze degli andamenti mondiali ma questo \u00e8 un tema poco conosciuto dall\u2019opinione pubblica e dalla politica. E poi non \u00e8 possibile che i rincari siano avvenuti gi\u00e0 alle prime notizie di blocco dello Stretto di Hormuz su prodotti che erano gi\u00e0 stati acquistati da tempo e accatastati nei magazzini dei grossisti in previsione della stagione delle semine. \u00c8 evidente che c\u2019\u00e8 qualcuno che specula sulla pelle degli agricoltori e sulla produzione strategica di cibo\u00bb.<\/p>\n<p>Contro il caro fertilizzanti Coldiretti Torino chiede che sia favorita la produzione di \u201cdigestato\u201d, il letame e il liquame maturi che rimangono dopo i processi di digestione degli effluenti animali \u201cdigeriti\u201d negli impianti di biogas. \u00abChiediamo che sia sempre pi\u00f9 favorita anche nel nostro territorio la produzione di concimi naturali, in modo da renderci sempre meno dipendenti dalle importazioni dall\u2019estero. Favorire il concime autoprodotto significa anche non obbligare gli allevamenti a costosi interventi di copertura delle vasche e significa cessare la stagione della demonizzazione della nostra zootecnia proprio per l\u2019effetto di economia circolare che \u00e8 in grado di generare con enormi benefici per l\u2019ambiente e per la nostra sovranit\u00e0 alimentare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":1982,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79990"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=79990"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=79990"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=79990"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=79990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}