{"id":81017,"date":"2026-05-25T14:01:43","date_gmt":"2026-05-25T12:01:43","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps05.newsmemory.com\/ilmercoledi\/news\/2026\/05\/25\/nichelino-mostra-stupinigi-sugli-albori-dellauto-prorogata\/"},"modified":"2026-05-25T14:02:15","modified_gmt":"2026-05-25T12:02:15","slug":"nichelino-mostra-stupinigi-sugli-albori-dellauto-prorogata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2026\/05\/25\/nichelino-mostra-stupinigi-sugli-albori-dellauto-prorogata\/","title":{"rendered":"NICHELINO &#8211; Mostra a Stupinigi sugli albori dell&#8217;auto prorogata"},"content":{"rendered":"<p>Tra cavalli e motori: Sulle strade della Regina. Alle origini dell\u2019automobile moderna, nella Citroniera di Ponente della Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO) \u00e8 stata prorogata fino al al 20 settembre 2026. La mostra racconta il passaggio dalla carrozza all\u2019automobile ai tempi di Margherita di Savoia mettendo in relazione eleganza formale, innovazione tecnica e trasformazioni della mobilit\u00e0. Prodotta da FOM \u2013 Fondazione Ordine Mauriziano e MAUTO \u2013 Museo Nazionale dell\u2019Automobile, mette per la prima volta a confronto automobili storiche provenienti dal MAUTO e carrozze ottocentesche della collezione Nicolotti Furno, offrendo un nuovo sguardo sul mondo dei trasporti tra XIX e XX secolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso espositivo attraversa un secolo di cambiamenti culturali e tecnologici, dalle carrozze &#8211; come Landau Ronde, Phaeton, Coup\u00e8 Brougham, espressioni di prestigio, ritualit\u00e0 e status sociale &#8211; alle prime automobili italiane e straniere, tra cui Fiat Tipo Zero A, Isotta Fraschini BN 30\/40 HP, Oldsmobile 6C Curved Dash, Benz Victoria. Ogni mezzo racconta un mondo in trasformazione: dalla lentezza e ritualit\u00e0 dei viaggi in carrozza, segno evidente di rango e potere, alla novit\u00e0 e al fascino delle prime automobili, ancora rare e sorprendenti, che condividono le strade con i cavalli. Costruttori come Benz, Fiat, Decauville, De Dion Bouton presentano modelli unici, spesso realizzati su misura e destinati a una committenza limitata e selezionata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 ospitata nella Citroniera di Ponente, uno spazio che per estensione e sviluppo longitudinale consente di articolare con chiarezza il confronto tra carrozze ed automobili, diventando parte integrante della narrazione. L\u2019allestimento segue un percorso cronologico che mette in relazione mezzi a trazione animale e primi veicoli a motore, permettendo di leggere in modo diretto l\u2019evoluzione delle soluzioni tecniche, dei materiali, delle prestazioni e delle funzioni, in una fase storica in cui le due tipologie di trasporto convivono. Il racconto si intreccia poi con la figura di Margherita di Savoia, che durante la sua permanenza a Stupinigi visse in prima persona questa fase di transizione. Attenta alle innovazioni e alle nuove tecnologie, la Regina utilizz\u00f2 sia le carrozze tradizionali sia le prime automobili, diventando testimone e protagonista dei modelli di mobilit\u00e0 tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento. Lei stessa aveva la patente di guida e possedeva una scuderia di tredici automobili, ciascuna identificata da un nome di uccello: Palombella, Falco, Falchetto, Sparviero, Aquila, Alcione, Condor, Allodola, Stornello, ecc\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le carrozze in mostra figurano la Landau Ronde (detta comunemente in Italia Land\u00f2), realizzata da Locati nel 1880; la Milord della Carrozzeria Orsaniga Enrico di Milano del 1860 e la Clarence, appartenente alla categoria dei Brougham o Brumm, dei Fratelli Macchi di Varese del 1870. La Phaeton, carrozza leggera ed agile, deve il suo nome al mito di Fetonte, il giovane figlio di Apollo che sfid\u00f2 il cielo sul carro del sole: con le sue quattro ruote imponenti e il corpo snello, era pensata per una guida veloce ed elegante. Due gli esemplari presenti: la Stanhope Phaeton dei Successori Canovai di Firenze del 1870 e la Spider Phaeton di Mulbacher (Parigi) del 1880, pi\u00f9 moderna e sicura pur mantenendo un carattere sportivo nella struttura \u201ca ragno\u201d. L\u2019Omnibus Priv\u00e9 del 1880 della carrozzeria Dufour di Bordeaux; la Vis a Vis della Societ\u00e0 M. Locati e G. Torretta del 1890. La carrozza sportiva Break Wagonette della Bottazzi di Napoli del 1890, utilizzata per passeggiate in campagna: il nome deriva da \u201cto break\u201d addestrare i cavalli e la Coup\u00e9 Brougham, chiamata anche Brum in Italia della Cesare Sala del 1870.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto alle carrozze, la mostra presenta una selezione significativa di automobili delle origini provenienti dalla preziosa collezione del MAUTO: la Benz Victoria del 1893 progettata da Karl Benz, considerato con Gottlieb Daimler il padre dell\u2019automobile; la Decauville 3\u00bd HP, vincitrice della Parigi-Amsterdam-Parigi del 1898; la Hurtu 3 HP del 1898; la De Dion-Bouton 1\u00be HP del 1899, versione a quattro ruote prodotta dai vincitori della prima corsa automobilistica al mondo, la Parigi-Rouen. Cl\u00e9ment-Panhard VCP 3 HP del 1899; la Oldsmobile 6C Curved Dash del 1904 primo modello di grande diffusione commerciale. La Fiat 16\/20 HP del 1906, prodotta in 462 esemplari, elegante landaulet donata al MAUTO dalla contessa Sofia di Bricherasio; la Vinot &amp; Deguingand 14\/20 HP del 1907; l\u2019Isotta Fraschini BN 30\/40 HP del 1910, modello di lusso della casa milanese; Panhard &amp; Levassor X17 SS del 1912 con il caratteristico motore \u201cavalve\u201d e la Fiat Tipo Zero A del 1913, prima utilitaria della casa torinese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":81016,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[581],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81017"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81017"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=81017"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=81017"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=81017"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=81017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}