{"id":8217,"date":"2018-07-17T15:49:45","date_gmt":"2018-07-17T13:49:45","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/ilmercoledi\/news\/?p=8217"},"modified":"2018-07-17T15:49:47","modified_gmt":"2018-07-17T13:49:47","slug":"vacanze-tintarella-consigli-dellasl-evitare-problemi-alla-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/2018\/07\/17\/vacanze-tintarella-consigli-dellasl-evitare-problemi-alla-pelle\/","title":{"rendered":"Vacanze e tintarella, i consigli dell&#8217;Asl per evitare problemi alla pelle"},"content":{"rendered":"<p>I tumori della pelle, causati principalmente dalla prolungata esposizione al sole e dall\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, son diventati nel corso del tempo un importante problema di salute per coloro che risiedono nell\u2019area geografica della nostra Asl.<\/p>\n<p>Con la finalit\u00e0 di combattere e vincere questa sfida contro forme tumorali sempre pi\u00f9 frequenti e\u00a0 rispondere in modo puntuale e\u00a0 capillare alla domanda di salute della popolazione,\u00a0 \u00e8 stato attivato un \u201cGruppo Territoriale Chirurgia Dermo-Oncologica Asl TO5\u201d con indirizzo multidisciplinare. Alla formazione di questa unit\u00e0 diagnostico-terapeutica concorrono gli Specialisti Ambulatoriali della Branca Discipline Chirurgiche della nostra Asl ed i Chirurghi della Divisione di Chirurgia dell\u2019Ospedale Santa Croce\u00a0 di Moncalieri; la finalit\u00e0 di tale collaborazione consiste nel costruire un percorso che vede impegnati in prima fase i Medici di Famiglia i quali inviano i Pazienti affetti da sospetto tumore della pelle ai Sanitari della Specialistica Ambulatoriale i quali, formulata la diagnosi di alta probabilit\u00e0\u00a0 o certezza\u00a0 di presenza della neoplasia provvedono\u00a0 in prima persona all\u2019asportazione per l\u2019esame istologico, oppure, dopo scrupolosa valutazione del quadro clinico indirizzano il malato ai Colleghi Chirurghi. I controlli successivi all\u2019atto chirurgico prevedono la presa in carico a cura della Specialistica Ambulatoriale sempre situata sul territorio della nostra Asl.<\/p>\n<p>Un gruppo\u00a0 strutturato in maniera cos\u00ec capillare e diffusa sul territorio che permette di affrontare il percorso diagnostico, terapeutico e di controllo dei tumori della cute con grande facilit\u00e0 di accesso per i Pazienti e territorializzazione dei vari atti medici che risparmiano agli ammalati ripetuti e disagevoli spostamenti costituisce un esempio virtuoso che ha pochi eguali in Piemonte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbronzarsi in sicurezza. Cosa c\u2019\u00e8 da sapere per una corretta esposizione ai raggi solari<\/strong><\/p>\n<p>Fin dagli anni \u201980, l\u2019esposizione al sole \u00e8 stata identificata in molti studi epidemiologici come la principale causa ambientale di <strong>melanoma<\/strong>.\u00a0 Diversi studi scientifici moderni confermano che vi \u00e8 una associazione positiva tra esposizione ai raggi solari e rischio di melanoma e che il rischio \u00e8 maggiore se le scottature sono avvenute durante l\u2019infanzia. Inoltre il rischio aumenta con il numero di scottature avvenute nel corso della vita.<\/p>\n<p>Il melanoma nasce dalla trasformazione tumorale di quelle cellule della cute, i melanociti, che normalmente sono deputate alla difesa della pelle dai raggi UV mediante la produzione del pigmento cutaneo (la melanina) sotto lo stimolo della luce solare.<\/p>\n<p>I raggi UV riescono a penetrare nella cute e raggiungere il derma e possono arrivare a danneggiare il DNA delle cellule. Nella maggior parte dei casi questi danni vengono riparati, oppure portano alla morte delle cellule stesse. A volte, per\u00f2, possono trasformare qualche cellula in senso canceroso, provocandone una crescita incontrollata.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, a lungo andare, il sole causa la degenerazione della elastina e del collagene, le due proteine che danno sostegno ed elasticit\u00e0 alla pelle. Rughe, pieghe d\u2019espressione pi\u00f9 visibili, solchi sono causate anche dalla mancanza di collagene indotta dal sole.<\/p>\n<p>Alcuni soggetti sono pi\u00f9 sensibili di altri ai raggi solari a causa della loro suscettibilit\u00e0 genetica; questi soggetti presentano capelli rossi, occhi azzurri, lentiggini, pelle chiara con difficolt\u00e0 ad abbronzarsi e facilit\u00e0 a scottarsi.<\/p>\n<p>L\u2019incidenza del melanoma, il pi\u00f9 temuto tumore cutaneo, \u00e8 in continua crescita. Con un aumento del 4% ogni anno, \u00e8 al dodicesimo posto fra tutte le forme di cancro e la sua incidenza \u00e8 raddoppiata nel corso dell\u2019ultimo decennio. Fino a qualche anno da era considerato un tumore raro. Oggi nel nostro Paese si manifestano 6-9 casi di melanoma ogni 100mila abitanti.<\/p>\n<p>Tra le cause di questo aumento dell\u2019incidenza, vi \u00e8 l\u2019assottigliamento dell\u2019ozonosfera e quindi una riduzione della sua attivit\u00e0 di filtro dei raggi ultravioletti emessi dal sole, insieme alla crescente, eccessiva esposizione al sole. In Italia l\u2019incidenza \u00e8 tendenzialmente maggiore nella popolazione femminile tra i 15 e i 39 anni ed \u00e8 pi\u00f9 frequente al Nord.<\/p>\n<p>La mortalit\u00e0 del melanoma \u00e8 per fortuna in calo perch\u00e9 questa patologia viene diagnosticata sempre pi\u00f9 precocemente, quando l\u2019asportazione chirurgica pu\u00f2 risolvere definitivamente il problema: questo anche grazie a una maggiore sensibilit\u00e0 per l\u2019autocontrollo di nei nuovi e anomali.<\/p>\n<p>Negli anni recenti, studi epidemiologici hanno identificato i cosiddetti<strong> fattori di rischio<\/strong> che possono essere ricondotti a due elementi: fattori comportamentali (abitudini di vita) e fattori genetico-familiari.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fattori genetico-familiari<\/strong><\/p>\n<p>Familiarit\u00e0 per melanoma (8-10% dei casi).<\/p>\n<p>Precedente melanoma.<\/p>\n<p>Appartenenza al fenotipo I e II (difficolt\u00e0 ad abbronzarsi e facili scottature solari).<\/p>\n<p>Presenza di lentiggini o di nei, soprattutto se sono grossi, dai bordi irregolari, di forma e colore<\/p>\n<p>variabile o in gran quantit\u00e0 (&gt;50).<\/p>\n<p>Presenza di nevi atipici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fattori comportamentali<\/strong><\/p>\n<p>Il pi\u00f9 importante fattore di rischio causale per la popolazione di pelle bianca \u00e8 la scottatura da eccessiva esposizione solare, soprattutto se avvenuta prima dei 15 anni. La gran parte dei melanomi \u00e8 correlata con l\u2019esposizione intermittente alle radiazioni UV, soprattutto in et\u00e0 infantile, sia di origine solare che da sorgenti artificiali \u201cindoor\u201d (lampade e lettini abbronzanti).<\/p>\n<p>A questo proposito \u00e8 utile ricordare che l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019irradiazione solare non \u00e8 costante, ma aumenta: \u2014 \u00a0tra le ore 11 e le 16, quando si concentra il 95% di tutta l\u2019irradiazione; \u2014 \u00a0con la stagione (in estate nel nostro emisfero); \u2014 \u00a0con l\u2019altitudine (+4% ogni 300 metri); \u2014 \u00a0con la latitudine (in Paesi vicini all\u2019equatore); \u2014 \u00a0nelle vicinanze di superfici riflettenti (lago-mare +10%; sabbia +10-25%; neve +80%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lampade e lettini abbronzanti<\/strong><\/p>\n<p>I risultati della letteratura scientifica indicano che vi \u00e8 un significativo aumento del rischio di melanoma nei soggetti che fanno uso di lampade e\/o lettini per l\u2019abbronzatura e che il rischio \u00e8 maggiore se l\u2019esposizione avviene in giovane et\u00e0.<\/p>\n<p>In Italia, \u00e8 stato promulgato un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico con il quale sono state normate le apparecchiature di tipo estetico, e tra queste anche quelle abbronzanti, in cui si esplicita il divieto d\u2019uso di queste apparecchiature per i minori di 18 anni, le donne in gravidanza, soggetti che soffrono o hanno sofferto di tumore della cute e quelli che si abbronzano con difficolt\u00e0 o che si scottato con facilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Uso di creme solari<\/strong><\/p>\n<p>I filtri chimici\u00a0contenuti nelle creme solari sono in grado di assorbire i raggi del sole in modo che non riescano ad arrivare negli strati pi\u00f9 bassi della pelle e provocare danni, mentre i filtri fisici agiscono creando una sottile membrana sulla pelle che riflette i raggi del sole.<\/p>\n<p>Alcuni filtri chimici forniscono una protezione contro i raggi UVB del sole, mentre altri la protezione sia contro i raggi UVB e UVA. I filtri solari fisici proteggono sia contro i raggi UVA e UVB.<\/p>\n<p>Una crema solare che protegge contro tutti \u00a0i raggi ultravioletti, sia di tipo A che di tipo B, offre la migliore protezione: queste creme sono chiamate filtri solari ad ampio spettro.<\/p>\n<p>Convenzionalmente, il metodo di misura della protezione delle creme solari \u00e8 l\u2019SPF (Sun Protection Factor). Il\u00a0fattore di protezione solare (SPF)\u00a0misura la forza del filtro di sole. L\u2019SPF adatto a ciascuna persona dipende dal fototipo cutaneo. Indicativamente, una crema con SPF 15 assorbe il 92 % delle radiazioni UVB e una crema con SPF 40 ne assorbe il 97.5%.<\/p>\n<p>L\u2019uso delle creme solari protettive ad elevato potere schermante e, comunque, adatte al proprio foto-tipo pu\u00f2 ridurre il rischio di melanoma prevenendo le scottature; ci\u00f2 nondimeno, le persone devono sapere che le creme solari protettive proteggono la pelle per periodi limitati di esposizione al sole e che le applicazioni delle stesse devono essere ripetute.<\/p>\n<p>Una novit\u00e0 per proteggere la nostra pelle, oltre ai filtri solari, \u00e8 data dai\u00a0tessuti a protezione solare le cui fibre contengono intrinsecamente un fattore di protezione. Si tratta di speciali tessuti che garantiscono un protezione elevata.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli errori da evitare per un\u2019abbronzatura con meno rischi<\/strong><\/p>\n<p>Per evitare i rischi eccessivi \u00e8 sufficiente seguire una serie di accorgimenti guidati da due regole chiave. La prima \u00e8 niente fretta: l\u2019organismo deve avere il tempo per produrre la melanina. La seconda, invece, riguarda la protezione: scegliere una crema solare adeguata ed evitare di esporsi al sole in certe ore della giornata.\u00a0Quindi:<\/p>\n<ol>\n<li>Evitare le esposizioni eccessive ai raggi solari e le scottature da sole, specialmente nei bambini.<\/li>\n<li>I bambini fino al 6\u00b0 mese non devono essere esposti al sole e comunque l\u2019esposizione va limitata se il bambino \u00e8 di fototipo 1 e 2 (con difficolt\u00e0 ad abbronzarsi o con facilit\u00e0 a scottarsi). Per i\u00a0bambini\u00a0\u00e8 necessario avere una attenzione speciale poich\u00e9 sembra che siano in particolare le ustioni avute da bambino che possono favorire lo sviluppo del melanoma anche in et\u00e0 adulta.<\/li>\n<li>Evitare le ore pi\u00f9 calde della giornata, tra le 11 e le 16, quando \u00e8 massimo l\u2019irraggiamento e l\u2019intensit\u00e0 dei raggi UVB (pi\u00f9 pericolosi, perch\u00e9 penetrano pi\u00f9 in profondit\u00e0 e sono responsabili delle ustioni).\u00a0In questi orari \u00e8 preferibile indossare magliette, cappellini e occhiali da sole o ripararsi all\u2019ombra.<\/li>\n<li>Esporsi al sole gradualmente, soprattutto se si ha la pelle chiara, utilizzando all\u2019inizio una crema ad alta protezione (tra i 30 e i 50) che blocchi sia i raggi UVB che UVA.<\/li>\n<li>Applicare sempre sulla pelle filtri solari resistenti all\u2019acqua, con idoneo fattore di protezione in base al fototipo individuale, avendo l\u2019accortezza di applicarli su tutta la pelle in modo omogeneo (porre particolare attenzione al naso, agli zigomi, alle labbra, alle orecchie e al contorno degli occhi).<\/li>\n<li>Spalmare la crema sempre almeno 15 minuti prima di esporsi al sole e rinnovare la crema solare ogni due ore, avendo l\u2019accortezza di applicare almeno 2 grammi di prodotto per ogni cm quadrato di cute. La crema va spalmata nuovamente dopo ogni bagno (anche se resistente all\u2019acqua).<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":11,"featured_media":7350,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8217"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8217"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8218,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8217\/revisions\/8218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8217"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=8217"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=8217"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=8217"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilmercoledi.news\/ilmercoledi\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=8217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}