CRONACA – Continua il problema dello spaccio sul territorio
In casa, in strada ma su appuntamento, oppure con dei pacchi spediti nella maniera più tradizionale. La droga nel nostro territorio passa da una mano all’altra nei modi più disparati, perché adesso a gestire il tutto è una nuova generazione di pusher che fa di tutto per operare in maniera discreta, ovvero lontana dagli occhi di chi si occupa di contrastare la loro attività. Ed ecco perché i carabinieri sono sempre più accorti nelle loro indagini, diventate via via più complesse proprio per adattarsi alle tante trovate dei trafficanti. Del resto le forze dell’ordine hanno dovuto adattarsi visto, tanto per fare un esempio, un recente caso di Poirino che ha mostrato, in maniera piuttosto plateale, che gli spacciatori sono arrivati ad utilizzare le normali rete di spedizioni per far arrivare la droga dove vogliono. E laddove inviare lo stupefacente non è possibile lo si mette in tasca a pusher disseminati ovunque. Questo fenomeno, come abbiamo già illustrato negli scorsi numeri del giornale, tra Moncalieri e Nichelino è stato in un certo modo favorito dal graduale aumento della sorveglianza nella zona di piazza Bengasi ha portato, poco alla volta, allo sparpagliamento dello spaccio.











