REGIONE – Sì in Commissione alle norme temporanee che dimezzano i tempi delle procedure urbanistiche
Le commissioni prima e seconda, riunite in seduta congiunta, presieduta da Mauro Fava e alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Marco Gallo e dell’assessore al Bilancio Andrea Tronzano, hanno licenziato per l’Aula a maggioranza e con alcuni emendamenti il disegno di legge “Disposizioni temporanee in materia urbanistica per l’accelerazione dello sviluppo economico regionale”, il cosiddetto “Cresci Piemonte”.
Il provvedimento, che ha l’obiettivo di favorire investimenti sul territorio, prevede di semplificare l’iter e dimezza le tempistiche procedimentali richieste per le modifiche agli strumenti di pianificazione urbanistica necessarie per l’approvazione di progetti e interventi finanziati con fondi europei, statali e regionali, oltre agli interventi finanziati con sole risorse private. Per questi ultimi, definiti di interesse strategico regionale, un emendamento della Giunta ha stabilito i criteri affinché possano accedere alle tempistiche accelerate, fra cui un investimento minimo di 5 milioni di euro. Devono inoltre portare a un incremento occupazionale pari almeno al 10% (non inferiore a 20 addetti), mentre se si tratta di un nuovo insediamento il numero di addetti minimo deve essere pari a 100.
Le disposizioni hanno carattere transitorio, fino al 31 dicembre 2030, allo scopo di ottimizzare la possibilità di utilizzo di risorse stanziate per periodi circoscritti, come ad esempio il PNRR o fondi europei che impongono orizzonti stringenti per la rendicontazione.
Per l’attuazione la norma stanzia 400 mila euro per il 2026 e 500mila euro rispettivamente per il 2027 e il 2028, in modalità condizionata all’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028. Si prevede di finanziare con priorità le varianti urbanistiche redatte dai Comuni fino a 5 mila abitanti.











