REGIONE – Pompeo: ‘Sì alla traduzione dei libri piemontesi all’estero’
“Ho presentato un atto di indirizzo in Consiglio regionale per impegnare la Giunta a modificare la Legge regionale n. 11/2018 in materia di cultura, al fine di istituire un programma strutturato di incentivi per la traduzione all’estero delle opere edite in Piemonte. L’editoria è uno strumento di diplomazia culturale e di soft power. Tradurre i nostri libri significa diffondere l’identità, la storia e i paesaggi del Piemonte nel mondo, rafforzando l’immagine della Regione e creando nuove opportunità per turismo culturale, economia locale e occupazione specialistica. È un investimento che unisce cultura e sviluppo” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.
“Entrando nel dettaglio della mozione, chiedo alla Giunta di adottare un modello strategico che preveda il cofinanziamento, l’istituzione di borse di traduzione e la promozione mirata in fiere e festival, di prevedere lo stanziamento di risorse economiche specifiche per tale iniziativa, individuando criteri di selezione atti a garantire la qualità delle opere e il potenziale successo sui mercati internazionali e di adottare iniziative per collegare il settore editoriale alla promozione turistica del territorio, valorizzando il legame tra la produzione degli editori piemontesi e i luoghi della nostra Regione in esse descritti” spiega la Consigliera dem.
“Non basta inserire la traduzione tra le tante linee di intervento di un bando – conclude Laura Pompeo – occorre un programma organico, con risorse dedicate e una visione di lungo periodo. Solo così possiamo sostenere davvero gli editori piemontesi e dare alle loro opere la possibilità di affermarsi sui mercati internazionali. La cultura piemontese merita di parlare al mondo e la Regione deve fare la sua parte per valorizzarla”.











