NICHELINO – Il pm chiede la condanna per Cristian Arlotti
Accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni all’ex fidanzata, il karateka nichelinese Cristian Arlotti rischia due anni e tre mesi di carcere. A chiedere la condanna dello sportivo, che in passato ha anche conquistato sul tatami una medaglia di bronzo ai mondiali in Giappone, è stata , la sostituta procuratrice Barbara Badellino durante l’udienza andata in scena al tribunale di Torino. L’accusa è legata a presunti maltrattamenti che l’uomo avrebbe compiuto nei confronti della ex fidanzata. La difesa, guidata dall’avvocato Tommaso Luca Calabró, vuole l’assoluzione.











