MONCALIERI – Montagna sullo sgombero di via Moncenisio: ‘Borgo San Pietro non é terra di nessuno’
“A Borgo San Pietro non arretriamo di un centimetro. Perché da troppo tempo il quartiere vive situazioni di degrado, spaccio, occupazioni abusive e comportamenti che mettono a rischio la sicurezza pubblica”. Cosí il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, l’indomani dell’operazione che ha portato allo sgombero la fabbrica di via Moncenisio
“Come Comune di Moncalieri non abbiamo mai fatto finta di niente e non intendiamo abituarci all’illegalità. Negli ultimi mesi siamo intervenuti con decisione nei giardini di via Papa Giovanni: sgomberi di accampamenti, rimozione di tende, rifiuti e veicoli usati per consumo e spaccio di droga, potature mirate per eliminare zone franche dove si nascondevano attività illegali legate a stupefacenti e prostituzione. Oltre che eliminato l’isola ecologica a favore di bidoni dei rifiuti porta a porta. Interventi necessari, fatti per restituire spazio pubblico a chi lo rispetta. Accanto a questo, abbiamo scelto una linea chiara: non lasciare territori abbandonati. Per questo abbiamo riaperto strutture chiuse e degradate, come la ex bocciofila, trasformandole in presidi attivi, con presenza quotidiana, attività culturali e sociali. Il messaggio è semplice: dove c’è luce, l’illegalità arretra. Andremo avanti in questa direzione, senza esitazioni: nuovi giochi, nuova illuminazione, più presidio, soprattutto nell’area di confine tra via Papa Giovanni e via Fratelli Rosselli. Perché la sicurezza non è uno slogan: è continuità di azione. Resta una zona critica al confine con Moncalieri, dietro l’ex bocciofila, dove una piastra sita su comune di Torino è occupata giorno e notte da persone che accendono fuochi, producono rumore, abbandonano rifiuti e rendono l’area invivibile. Qui lo diciamo con chiarezza: non è tollerabile. Abbiamo chiesto al Prefetto di estendere la zona rossa di piazza Bengasi anche a quest’area e al Comune di Torino di condividere controlli e interventi straordinari. La sicurezza non si ferma ai confini amministrativi. Lo sgombero dell’ex fabbrica dismessa di via Moncenisio – diventata rifugio abusivo – è stato un intervento doveroso, realizzato dalla Polizia Locale di Moncalieri, guidata dal comandante Davide Orlandi, con il supporto di Owen, il cane antidroga. Quegli spazi non possono essere tollerati come zone franche di illegalità e degrado. Lo diciamo senza ipocrisie: chi delinque va allontanato; chi è fragile va aiutato, ma nel rispetto delle regole. Borgo San Pietro non è terra di nessuno”.











