MONCALIERI – Pronta ad aprire le porte la casa confiscata
La casa di via Ungaretti a Moncalieri, che è stata sequestrata alle mafie e che l’amministrazione comunale ha richiesto allo Stato per restituirla alla comunità, è pronta ad aprire le porte. Lo ha annunciato il questi giorni, attraverso un messaggio pubblicato sui social, il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna.
«Era un sogno, lo abbiamo trasformato in un progetto. E oggi si avvera la nostra visione di bene pubblico – spiega il primo cittadino, affiancato dal vice sindaco, Davide Guida, e dall’assessore Silvia De Crescenzo – Dentro conviveranno i nostri giovani e i nostri anni d’argento: un patto di generazioni e di futuro fondato sul valore e sull’impegno per la legalità». Sarà inaugurata il prossimo 21 marzo: «Proprio la giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Chiederemo ai ragazzi e angli anziani di scegliere il nome e l’intitolazione di questa nuova casa, che è un nuovo servizio per la città. Questo perché la legalità non è uno slogan ma un impegno quotidiano e questi sono i risultati».











