REGIONE – Pompeo: ‘Il Piemonte non lasci indietro gli studenti con disabilità’
“Il Piemonte non deve lasciare indietro gli studenti con disabilità. La carenza cronica di insegnanti di sostegno e di assistenti all’autonomia e alla comunicazione sta compromettendo un diritto fondamentale: quello all’inclusione scolastica. La recente Legge di Bilancio 2026 ha definito i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, imponendo agli enti territoriali l’obbligo di garantire le ore previste nei PEI, un obbligo che rischia di restare lettera morta se la Regione non si attiva per tempo, coordinando gli enti locali e assicurando risorse, programmazione e personale adeguato” spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta per chiedere quali azioni intenda mettere in campo per affrontare un’emergenza ormai strutturale.
“Dai dati diffusi da FISH (Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap) emerge un quadro allarmante: in Piemonte la percentuale di alunni con disabilità, nelle scuole statali di ogni ordine e grado, è pari 3,59% (18.156 su 505.110 alunni totali), le percentuali maggiori di alunni con disabilità si hanno nella scuola primaria e secondaria di 1° grado, rispettivamente 4,29% e 4,43%, mentre in quella dell’infanzia e secondaria di 2° grado si registrano percentuali più basse, 2,13% e 2,95%. Per quanto riguarda i posti di sostegno in Piemonte sono indicati 7.267 posti, a cui si devono aggiungere 7.421 posti in deroga, per un totale di 14.688 posti di sostegno, È evidente che il sistema non regge. La Regione Piemonte deve assumersi le proprie responsabilità, a partire dall’ampliamento dei percorsi formativi sul sostegno, anche attraverso nuovi accordi con gli Atenei, come già fatto da altre Regioni. Non è accettabile che il Piemonte sia fanalino di coda rispetto a territori che hanno già recepito le Linee guida nazionali” prosegue la Consigliera regionale Pd.
“Con il mio atto ispettivo – conclude Laura Pompeo – chiedo, inoltre, alla Giunta come intenda garantire i LEP su tutto il territorio regionale, quali misure intenda adottare per superare la carenza strutturale di docenti di sostegno, se intenda farsi portavoce presso il Governo delle istanze accolte dal Comitato Europeo dei Diritti Sociali, che ha richiamato l’Italia per la violazione della Carta Sociale Europea e ha chiesto più assunzioni stabili, se intenda ampliare l’offerta formativa e coinvolgere altri Atenei e, infine, se la Regione recepirà, finalmente, le Linee guida nazionali sulla figura dell’ASACOM. Non possiamo più permettere che le famiglie di studenti con disabilità vengano lasciate sole e che bambini e ragazzi siano costretti a cambiare insegnante ogni anno perché le scuole non riescono a garantire l’assistenza che la legge prevede. L’inclusione non è un optional: è un diritto. E la Regione deve intervenire con atti concreti”.











