Rally Monte-Carlo 2026: i primi ruggiti, la magia del Principato si ripete per la 94esima volta
Comincia con la classica monegasca l’avventura del mondiale rally annata 2026, gara che si svilupperà su un percorso di 1553,22 km di cui 339,15 suddivisi in 17 prove speciali. La sfida è quella di sempre, con 64 equipaggi all’inseguimento della lepre (oppure caimano) Sébastien Ogier a caccia della sua undicesima vittoria nel Principato, fra i quali dodici equipaggi italiani (primo a partire Roberto Daprà). Oltre alla classica doppia sfida di sabato sul Turini, il 24 gennaio gli equipaggi si troveranno a misurarsi sulle iconiche strade del Gran Premio nel cuore di Monte-Carlo e del suo porto. Nel frattempo Sport New Immagini si prepara a documentare la trasferta monegasca con il suo staff di reporter guidati da Elio Magnano. Testo di Tommaso M. Valinotti, Foto Magnano / Sport News Immagini (in apertura la Toyota GR Yaris Rally 1 di Sebastien Ogier-Vincent Landais vincitori dell’edizioni 2025)
MONTE-CARLO (Principato di Monaco), 20 gennaio 2026. Si ha un bel dire che i rally non hanno più il fascino di un tempo, che i giovani non sono più attratti dal Motorsport come i ragazzi dei decenni scorsi, che senza la Lancia (con una top car) manca (per noi italiani) il sale della competizione.
La stagione del Mondiale Rally 2026 si apre come da tradizione con il Rallye di Monte-Carlo che segna l’ouverture da quando il mondiale è stato istituito nel 1973. Salvo nelle edizioni 1974 (il Monte non si fece per la crisi energetica); 1989 quando fu preceduto dal Rallye di Svezia, pur mantenendo la data nella terza settimana di gennaio; nel 1996 il Monte-Carlo è stato valido solo per la Coppa FIA 2 Litri; 2009, 2010 e 2011 quando fece parte dell’Intercontinental Rally Challenge, per tornare ad aprire la stagione nel 2012 e rimanere la gara numero 1 fino ad oggi. Il Rallye Monte-Carlo è una gara automobilistica, nata nel 1911 per volere del Principe Alberto I, che voleva attirare in Costa Azzurra il bel mondo dell’Europa nobile e ricca, che poteva permettersi un automobile (allora era maschile) e spendere bei soldi al Casino e nei lussuosi alberghi del Principato. La gara si svolse a partire dal 21 al 25 gennaio di quell’anno con presumibilmente venti concorrenti al via e a vincere fu un certo Henri Rougier su Turcat-Mery 25 HP (marca e modello di cui si è persa la conoscenza). Personalmente ho trovato poche tracce in quella edizione di concorrenti italiani (forse un certo Testa, alla fine quinto), ma al via c’erano sicuramente una Fiat 16/18 HP (settima) e una Bianchi che risulta ritirata.
Proprio per questo voler far convergere il bel mondo a Monte-Carlo, con meta anche al Casinò, e il fascino del Monte-Carlo stava proprio nel fatto che la bella gente d’Europa partiva dal suo paese di origine, spesso soffocato da neve e gelo, per dirigersi nella dolce Costa Azzurra, dopo un avventura di migliaia di chilometri. La formula delle partenze in diverse città europee piaceva e sopravvisse fino al 1996, quando non era più pensabile un rally che richiedesse un impegno psico-fisico tale a macchine, piloti e meccanici. Per tanto da allora, anche per il “Monte” venne adottata la formula che contraddistingue tutti rally. Il Monte-Carlo, però mantiene inalterato il suo fascino con i suoi splendidi anacronismi che coniugano anche questa 94esima edizione fra il mare della Costa Azzurra e il gelo di Gap.
Nel frattempo la gara 2026 è entrata nel vivo domenica scorsa, 18 gennaio, primo dei tre giorni che gli equipaggi hanno avuto a disposizione per effettuare le ricognizioni sulle 17 prove speciali della gara, che si snoda per 339,15 km cronometrati all’interno di 1553 km di percorso. E domani, mercoledì 21 gennaio, si comincia con lo Shake Down nei pressi di Gap, per poi trasferirsi a Monte-Carlo, per la foto ufficiale degli equipaggi davanti al Casinò, poco prima della partenza (nei documenti ufficiali dell’Automobil Club Monaco non si menziona una sessione autografi con i piloti – un must degli anni scorsi, che potrebbe essere effettuata sabato 24 gennaio a Port Hercule nella Fan Zone prima della prova spettacolo delle 18.35) che accenderà la luce verde alle 14.30 sulla 94esima edizione con i concorrenti che percorreranno i 21,90 km di trasferimento per andare ad affrontare la prima prova speciale alle 16.05 la Toudon/Saint Antonin di 21, 9 km che assieme alla Esclangon/Seyne-les-Alpes e la Vaumeilh/Claret porterà i con correnti sino al riordino notturno o di Gap, attorno alla quale si vivranno le prime due tappe del Monte Carlo.
Una edizione del Monte-Carlo che vede ancora una volta gli italiani confinati nelle posizioni di rincalzo a inseguire a distanza Sébastien Ogier (affiancato da Vincent Landais) a caccia della sua 11esima vittoria. Il primo dei nostri sarà ancora Roberto Daprà con Luca Guglielminetti al quaderno delle note sulla Škoda Fabia RS Rally2 #23, l’equipaggio che nella scorsa stagione fu il migliore dei nostri nonché 14° assoluto. Certo sono lontani i tempi di Miki Biasion, Piero Liatti o ancora Gigi Galli, ma la passione degli italiani per il Monte-Carlo rimane immutata e c’è da scommettere che si assieperanno a frotte sulle prove speciali soprattutto sulla classica La Bollène-Vésubie/Moulinet con lo scollinamento del Turini di sabato.
E anche Sport News Immagini si prepara a vivere il prossimo Monte con Elio Magnano e il suo staff che si stanno dirigendo verso Gap dove domani ci sarà il briefing dei fotografi e lo Shake Down. Ma come piccolo antipasto SNI vi propone una spettacolare foto di Ogier-Landais vincitori dell’edizione 2025 e una galleria fotografica delle più adrenaliche immagini scattate da Magnano & Co lo sorso anno. Che il divertimento cominci.
Elenco iscritti italiani al Montecarlo
23 Roberto Daprà-Luca Guglielminetti Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 Challenger
41 Stefano Mella (CH)-Veronica Tramontin Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 Challenger
44 Luciano Cobbe-Davide Bianchi Škoda Fabia RS Rally2 WRC2 Challenger
WRC Master Cup
46 Filippo Marchino (USA)-Pietro Ometto Citroën C3 Rally2 WRC2 Challenger
49 Matteo Fontana-Alessandro Arnaboldi Ford Fiesta Rally3 WRC3
58 Paolo Vallivero-Stefano Cirillo Toyota GR Yaris Rally2 WRC
62 Marc Dessì (MC)-Serena Giuliano Alpine A110 RGT
65 Paolo Vigo-Matteo Canobbio Lancia Ypsilon HF Rally4
66 Marco Oldani-Pietro D’Agostino Lancia Ypsilon HF Rally4
67 Andrea Spataro-Alessia Muffolini Peugeot 208 Rally4
69 Andrea Calbrini-Alfredo Tarquinio Peugeot 208 Rally4
70 De Matteis Giancarflo-Giulia Bico Lancia Ypsilon HF Rally4
71 Emanuele Fiore-Martina Musiari Lancia Ypsilon HF Rally4
73 Jean Paul Palmero (MC)-Mattia Pastorino Lancia Ypsilon HF Rally4
76 Davide Cagni-Alessio Spezzani Renault Clio Rally5
77 Giacomo Matteuzzi-Juri Frosini Renault Clio Rally5










