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Piano di Città Metropolitana per sostenere la disabilità anche nella scuola superiore

Piano di Città Metropolitana per sostenere la disabilità anche nella scuola superiore

 

Supporto educativo e dell’assistenza di base per gli studenti diversabili che affrontano le superiori.

La Città Metropolitana di Torino ha reso operativo il Piano annuale metropolitano per il diritto allo studio 2025 (as 2025/2026) e valido anche per le prossime iscrizioni.

Tra i vari servizi finanziati, anche progetti speciali attivati direttamente dalle scuole, oltre a COESI, i progetti “Nuove F-Orme: relazioni che curano” per il disagio psichico e cofinanziato da Fondazione CRT, il progetto regionale “Pensami Indipendente”, sul percorso verso la vita adulta.

“Negli ultimi anni, il finanziamento di questi servizi è stato accompagnato da un’evoluzione del modello di intervento” spiega la consigliera metropolitana delegata all’Istruzione Caterina Greco.

 

 

Il Piano annuale metropolitano finanzia anche il trasporto scolastico dedicato per il secondo ciclo di istruzione. La Città metropolitana rimborsa i Comuni per il servizio di trasporto casa-scuola e ritorno rivolto alle studentesse e agli studenti con disabilità che non possono utilizzare i mezzi pubblici in autonomia. Il finanziamento è legato all’indirizzo di studi più vicino alla residenza, inteso come tipologia di percorso formativo, e consente ai Comuni di organizzare il servizio secondo modalità adeguate al contesto locale.

 

In sintesi, le quattro aree in cui interviene il Piano.

 

Diritto allo studio: cosa finanzia il Piano annuale metropolitano

Chi finanzia i servizi

Il Piano annuale è lo strumento con cui la Città metropolitana di Torino programma e finanzia, con risorse regionali e ministeriali, i servizi per il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti con disabilità iscritti alle scuole secondarie di secondo grado.

 

Supporto educativo e assistenza di base

Sono finanziate le ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione e di assistenza di base previste dalla legge 104/1992. La richiesta è presentata dalla scuola all’Ufficio Diritto allo Studio; le famiglie devono rivolgersi al referente per la disabilità dell’istituto e consegnare tutta la documentazione necessaria subito dopo l’iscrizione.

 

Trasporto scolastico dedicato

Il Piano finanzia il rimborso ai Comuni per il trasporto casa-scuola e ritorno degli studenti con disabilità che non possono utilizzare i mezzi pubblici. Il servizio è riconosciuto per l’indirizzo di studi più vicino alla residenza.

– Residenti a Torino: domanda presentata dalla scuola sul portale del Comune.

– Residenti fuori Torino: domanda all’Ufficio Istruzione del Comune di residenza.

 

Progetti speciali

Il Piano sostiene progetti attivati dalle scuole su inclusione, disagio psichico e transizione alla vita adulta, garantendo coordinamento e continuità a livello metropolitano.

 

 

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