REGIONE – Il turismo piemontese si racconta alla Bit
L’eccellenza del sistema turistico piemontese si racconta alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2026, l’appuntamento di riferimento per il mercato globale del viaggio ospitato a Fiera Milano Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio.
La Regione Piemonte, insieme a Visit Piemonte, presenta una proposta organica dove istituzioni, Agenzie turistiche locali e operatori professionali si uniscono per raccontare una destinazione sempre più capace di attrarre il turista italiano e e internazionale. Una presenza che interpreta perfettamente il tema portante della BIT 2026 “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi“. Il Piemonte si propone infatti come territorio capace di creare connessioni stabili tra patrimonio storico-naturale, innovazione tecnologica e accoglienza consapevole, con un modello di viaggio dove l’esperienza si fonde con il rispetto e la valorizzazione del paesaggio.
«Alla Bit 2026 – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni – si presenta un palinsesto che armonizza le proposte delle Atl e dei territori con la regia della Regione nel segno del nuovo brand “Eccellenza Piemonte – Piemonte Is”, destinato a valorizzare l’autenticità piemontese durante tutto l’anno attraverso grandi eventi e itinerari d’eccellenza. I numeri straordinari delle festività di fine anno sono l’ultima conferma in ordine di tempo che la svolta intrapresa dal turismo piemontese comincia a dare i suoi frutti. Dobbiamo rendere sempre più riconoscibile il nostro territorio sui mercati nazionali e internazionali. Per questo, dopo le campagne promozionali sull’agroalimentare e gli sport della neve sulle maggiori tv e nelle Grandi stazioni, il Piemonte si racconterà quest’anno in un programma quasi ininterrotto di ben 66 fiere e borse internazionali».
In questa prospettiva, la presenza nello Spazio Piemonte di uno spazio dedicato ai parchi, fortemente voluto dall’Assessorato, esprime la volontà di valorizzare il patrimonio naturale tramite competenze specializzate.











