MONCALIERI – ‘Rosso – diario di una morte annunciata’ alla Limone
La morte è spesso l’unico momento in cui la verità emerge senza filtri, finalmente spogliata dalle convenzioni sociali e dalle maschere che indossiamo ogni giorno. Proprio intorno a questo tabù universale si sviluppa “Rosso – Diario di una morte annunciata”, il nuovo spettacolo della Compagnia delle Frottole in programma giovedì 12 febbraio alle 20,45 alle Fonderie Limone di Moncalieri.
L’opera non si limita a osservare la fine biologica, ma scava nelle fragilità del nostro tempo, come sottolinea il regista Luca Nicolino: «Lo spettacolo usa l’ironia per raccontare come si possa arrivare a una vera morte interiore anche restando in vita: l’ansia, la depressione e la paura possono condurre, come accade sempre più spesso anche tra i giovani, a una forma di morte quotidiana». Sul palcoscenico, questa tensione si scioglie nell’attesa della lettura di un testamento, un espediente narrativo che permette un’esplorazione profonda della natura umana e dei sentimenti contrastanti che animano i personaggi, svelandone debolezze e paure. Questa indagine psicologica è amplificata da una singolare campagna di finti necrologi – attualmente in corso per le strade di Torino – che collegano la finzione teatrale alla realtà emotiva del pubblico. Il regista spiega infatti che questi manifesti «annunciano la scomparsa fisica del protagonista, ma servono soprattutto a sottolineare come gli eventi negativi e l’incapacità di gestire la propria esistenza possano far morire una persona dentro ben prima del tempo». Attraverso l’uso sapiente dell’intelligenza e della sensibilità, la pièce trasforma così un tema delicato in un’occasione di riflessione collettiva e vitale.
La messa in scena è affidata alla Compagnia delle Frottole, realtà nata in seno all’Associazione I Buffoni di Corte APS. Sul palco 23 interpreti, tra i quali dieci attori con disabilità cognitiva. In questo contesto la disabilità cessa di essere il fulcro della narrazione per trasformarsi in uno strumento espressivo, permettendo al pubblico di superare ogni pregiudizio e di concentrarsi unicamente sulla potenza della recitazione e sulla coralità dell’insieme. Luca Nicolino: «L’esperienza della compagnia consente a ogni interprete di dare vita a un personaggio senza restare intrappolato nelle proprie caratteristiche personali, dimostrando come il talento e la professionalità teatrale non conoscano barriere. L’impegno sul palco diventa inoltre un’importante occasione di crescita e inclusione, poiché permette agli attori di confrontarsi direttamente con l’intera filiera produttiva del teatro, collaborando attivamente con chi cura costumi, scenografie e ogni dettaglio tecnico necessario alla magia dello spettacolo».
Lo spettacolo è realizzato con il patrocino di Città di Torino e Città di Moncalieri e in collaborazione con Cpd Consulta
«La Consulta per le Persone in Difficoltà è da sempre al fianco dell’Associazione Buffoni di Corte – dichiara Giovanni Ferrero, direttore della CPD – sia perché rappresenta una delle poche realtà che sviluppano percorsi innovativi rivolti ai giovani, anche con disabilità cognitive o neurodivergenze, sia per i numerosi progetti incentrati sul passaggio verso una vita autonoma e indipendente. Rosso – Diario di una morte annunciata è una commedia teatrale che, grazie al giusto mix tra momenti di ironia e altri di maggiore approfondimento, invita a riflettere sul nostro percorso esistenziale. Lo fa attraverso uno spettacolo interpretato da diversi attori, tra cui persone con sindrome di Down, che una volta sul palco vengono percepite dal pubblico come attori a tutti gli effetti. Questo rappresenta un messaggio estremamente potente, perché dimostra che oltre la disabilità esiste molto altro: una professione, il talento e il desiderio. In questo caso, a teatro non va in scena la disabilità, ma la capacità di recitare e di coinvolgere il pubblico in uno spettacolo travolgente e di altissimo livello».











