Applauditissima la manifestazione organizzata dai Belli da vedere - Il Festival della Canzone Sanbernardese splende nella notte di Carmagnola
Festival della Canzone Sanbernardese, buona – anzi eccellente – la prima.
Applausi a scena aperta sabato 7 marzo agli Antichi Bastioni, gremitissimi, dove in un’unica sera sono stati reinterpretati brani celebri del Festival di Sanremo da dieci concorrenti, tutti (in qualche modo) sanbernardesi, tutti bravissimi.
Sul palco, accompagnati dal vivo dalla band I Belli da Vedere, si sono susseguiti Matteo Rebola con “Santa Marinella”, Silvia Mandarano con “Ma che freddo fa”, Pino Marvulli con “Perdere l’amore”, Giovanni Chiattone con “Me ne frego”, Beatrice Manissero con “Sono solo parole”, The Sisters (Annamaria, Paola e Rossella Geremia) con “Si può dare di più”, Sharon Picco con “Nessuno mi può giudicare”, Angi Favole e Francersco Novi (Angi e Frank) con “Un’avventura”, Giulia Marvulli con “Luce”, Antonio Pierro con “Cinque giorni”.
E’ stata Giulia Marvulli a aggiudicarsi il primo premio, in un abbraccio finale con il papà Pino, giunto secondo, mentre Angi e Frank si sono classificati terzi, meritandosi anche il premio Liberti (assegnato da Maurizio Liberti) per la performance.
Il premio Bertello (assegnato dalla maestra di canto Paola Bertello) è andato a Beatrice Manissero, mentre il premio Sala Stampa (assegnato da il Mercoledì, Corriere di Carmagnola e il Carmagnolese) è andato a Sharon Picco con il coro delle Sisters.
Il tutto ottimamente condotto dai presentatori Noemi Goffo e Matteo Celeghini e da una fan d’eccezione, Virginia. Serata molto bella e divertente. In tanti attendono già la prossima edizione.
(Ph: Pino Mandarano e Giovanni Cappello)


































