MONCALIERI – Inaugurata ‘Casa Ungaretti’ in una villa confiscata alla mafia
Inaugurata «Casa Ungaretti». Da simbolo della criminalità organizzata a spazio dedicato alla collettività. Sono ben due i progetti realizzati in città in immobili confiscati alla ’ndrangheta e restituiti alla popolazione con funzioni sociali.
Casa Ungaretti», una villetta situata nell’omonima via, è stata trasformata in un centro intergenerazionale tra le borgate Nasi e Testona. La struttura dispone di sei posti letto destinati ad anziani autosufficienti, mentre il piano terra sarà aperto al pubblico con spazi per studio, attività digitali, ginnastica dolce e laboratori creativi. All’inaugurazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e associazioni locali, tra cui il presidio di Libera di Moncalieri, intitolato a Emanuele Riboli.
Accanto a questo intervento, un secondo immobile in strada Carignano è stato convertito in un laboratorio dedicato a giovani con disabilità. Il progetto, denominato «SottoSopra», punta a favorire percorsi di autonomia personale in vista del cosiddetto «dopo di noi». L’iniziativa è stata resa possibile grazie a un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, finanziato anche attraverso fondi del Pnrr.











