CARMAGNOLA – Pd sul referendum: ‘Campagna chiara e non ingannevole’
L’Italia ha detto No alla riforma costituzionale delle giustizia promossa dal centrodestra: più del 53% dei votanti al referendum costituzionale del 22-23 marzo, infatti, si è espresso contro le modifiche al sistema giudiziario promosse dal centrodestra al governo.
Carmagnola si è allineata al risultato nazionale: infatti, con un’affluenza che ha sfiorato il 60%, il No ha prevalso con il 53,37% dei voti.
“Si tratta di un risultato importante perché blocca una riforma che non avrebbe risolto nessuno dei reali problemi della giustizia in Italia, ma che avrebbe invece rafforzato il controllo della politica sulla magistratura e minato gli equilibri voluti dai padri e dalle madri costituenti – spiega il Pd locale in una nota -, la vittoria del no ha anche un significato politico più ampio, per quanto nelle loro dichiarazioni alcuni esponenti del Governo abbiano già cercato di negarlo: si tratta di una sconfitta pesante per il governo Meloni in quello che probabilmente è stato l’ultimo appuntamento elettorale nazionale prima delle prossime elezioni politiche. Anche da questo punto di vista la situazione di Carmagnola non si distacca da quella nazionale: a circa un anno dalle elezioni amministrative, la netta vittoria del NO suggerisce che anche nel nostro Comune gli equilibri stiano cambiando”.
“Abbiamo fatto una campagna referendaria basata sulla chiarezza e sull’onestà e siamo stati presenti sul territorio, nonostante i tempi ristretti e la complessità del tema al centro del referendum” commenta Sabrina Quaranta, segretaria del PD di Carmagnola “la risposta dei cittadini e delle cittadine è stata chiara: gli slogan populisti della destra e i tentativi di ingannare gli elettori con bugie e semplificazioni hanno perso; hanno vinto la democrazia e la Costituzione”.










