TROFARELLO – Incontro pubblico per parlare di violenza di genere
Da dove nasce la violenza contro le donne? È una domanda che ci poniamo tutti, perché l’amore non è violenza. Amore significa esserci, significa protezione. Amore non è umiliare, denigrare, offendere e, come troppo spesso accade, picchiare o addirittura uccidere.
La violenza nasce dentro le mura di casa, nasce sui social, nasce da parole che sembrano piccole ma non lo sono. Inizia da frasi come “sei inutile”, “non sei niente”. Senza accorgersene si è già dentro la violenza, intrappolati in un meccanismo che toglie dignità e libertà.
Grazie alla Croce Rossa di Trofarello e alla rete composta dagli operatori del Centro Antiviolenza e dall’Arma dei Carabinieri, è stato organizzato un incontro per affrontare un tema che non basta una sola serata per esaurire. È un tema su cui occorre mantenere accesi i riflettori ogni giorno, perché la violenza cammina spesso accanto a noi, nelle persone che incontriamo, in chi potrebbe aver bisogno di aiuto e non trova il coraggio di chiederlo.
“Alle tante donne che vivono situazioni di difficoltà diciamo che l’Amministrazione c’è e ci sarà sempre, insieme alla rete di ascolto e protezione, pronta ad attivarsi in qualsiasi momento – spiegano dall’amministrazione -, il Sindaco di Trofarello, Stefano Napoletano , ha aperto la serata ricordando come, insieme all’Unione dei Comuni, tutto sia iniziato dalla Stanza Rosa, un luogo in cui le donne potevano trovare un rifugio immediato. Da lì è nato un punto di ascolto stabile sul territorio, grazie ad ARCI Svolta Donna, a cui va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni. Il Sindaco ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione su un tema così delicato, ringraziando tutti gli operatori presenti e l’Arma dei Carabinieri”.











