REGIONE – Dalla scuola al lavoro con l’apprendistato duale
Mettere i giovani nelle condizioni di costruirsi un futuro vero, senza lasciare indietro nessuno, è l’obiettivo che si pone il nuovo Atto di indirizzo della Regione Piemonte per l’offerta formativa pubblica in apprendistato duale di primo livello, valido per il triennio 2026-28 e finanziato con oltre 2,6 milioni di euro tramite il Fondo sociale europeo +.
La misura rinnova i percorsi che permettono ai ragazzi di conseguire il diploma scolastico o quello di enotecnico lavorando direttamente in impresa, secondo un modello che unisce formazione e occupazione e che negli ultimi anni ha dimostrato di funzionare concretamente. Ma prevede pure una novità importante: la possibilità di introdurre l’apprendistato duale nei percorsi Ifts, ampliando l’offerta anche al post diploma. Una scelta che punta a dare ai giovani la possibilità di specializzarsi studiando e lavorando contemporaneamente, costruendo competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro e sempre più richieste dalle imprese.
«Troppo spesso ai giovani si parla di futuro senza dare loro strumenti reali per costruirlo. Noi vogliamo fare esattamente il contrario – commenta Daniela Cameroni, assessore regionale all’Istruzione e Merito – L’apprendistato duale permette ai ragazzi di entrare nel mondo del lavoro con competenze vere e maggiore consapevolezza. È una risposta seria alla disoccupazione giovanile, ma anche alla dispersione scolastica, perché valorizza davvero le inclinazioni diverse. Non tutti imparano allo stesso modo: c’è chi cresce sui libri e chi scopre il proprio valore mettendosi in gioco sul campo. Il compito delle istituzioni è creare opportunità per tutti. Abbiamo scelto di investire anche sui percorsi Ifts perché crediamo che la formazione debba accompagnare i ragazzi anche dopo il diploma, offrendo occasioni concrete di crescita professionale e occupazionale. Studiare lavorando significa imparare competenze vere, entrare subito in contatto con le imprese e costruirsi autonomia e futuro».











