PECETTO – Si chiude il percorso del Consiglio comunale dei ragazzi
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi sta concludendo il proprio percorso, portando con sé un bilancio ricco di esperienze, progetti e momenti di crescita. Un’iniziativa che, ancora una volta, ha dimostrato quanto la partecipazione dei più giovani possa essere un motore autentico di vitalità civica per la nostra comunità.
Nato come progetto di educazione civica, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi e le ragazze alla vita amministrativa e del nostro paese in generale, il CCR ha offerto ai suoi membri l’opportunità di confrontarsi con temi concreti, proporre idee e sperimentare in prima persona cosa significhi rappresentare i propri coetanei. Nel corso di questi due anni i giovani consiglieri e le giovani consigliere hanno discusso proposte, elaborato progetti e collaborato con l’Amministrazione comunale, mostrando serietà, entusiasmo e un sorprendente senso di responsabilità.
Tra i momenti più significativi si ricordano le sedute ufficiali in sala consiliare, durante le quali i ragazzi e le ragazze hanno presentato osservazioni e suggerimenti su vari aspetti della vita del paese: dalla cura degli spazi pubblici alle iniziative culturali, fino alle attività dedicate ai più giovani. Ogni intervento è stato accolto con attenzione, nella consapevolezza che ascoltare le nuove generazioni significa investire nel futuro della comunità. Proprio per questo l’amministrazione ha accolto positivamente la quasi totalità delle proposte del CCR.
Tra queste alcune sono state realizzate, come la festa di fine anno in collaborazione con le associazioni e il corso di primo soccorso con Croce Rossa. Molte altre sono in agenda e in fase di realizzazione.
L’ultima seduta, che ha segnato la conclusione del mandato, è stata anche l’occasione per ringraziare i giovani consiglieri e le giovani consigliere per il loro impegno. L’Amministrazione ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per la maturità dimostrata, sottolineando come il CCR rappresenti un esempio concreto di cittadinanza attiva e un’esperienza formativa di grande valore.










