Vinovo: alla materna Luzzati temperature tropicali nei dormitori. La rabbia dei genitori
VINOVO – “Come si può dopo le continue segnalazioni e lamentele dei genitori far dormire dei bambini e bambine di 3 e 5 anni in una stanza con oltre 30 gradi?”. E’ una delle tante mail che nei giorni scorsi, scoppiata l’ondata di caldo, sono arrivate in Comune per segnalare il pesante disagio di alunni e maestre della materna Luzzati, costretti a stare in ambienti dalle temperature bollenti a causa del mal funzionamento dell’impianto di ventilazione. La situazione più critica nei dormitori, con i piccoli messi a nanna con una temperatura che martedì sfiorava i 36 gradi tanto da costringere le maestre a far loro aria con dei cartoncini. “Invitiamo Sindaca e assessora a venire nel dormitorio alle 13.30 e a guardare negli occhi un bambino che non riesce a riposare perché l’aria è irrespirabile”, protesta una mamma. “I bambini non possono stare 8 ore in queste condizioni ed uscire fradici e con il mal di testa”, rincara la dose un papà. Il problema è noto da tempo tant’è che se n’è parlato più volte nei vari Consigli d’Istituto dove è presente Elena Giordano, attuale vicesindaca con delega alla scuola, rimanendo però irrisolto. La consigliera Ivana Zanini (centrodestra) su sollecitazione dei genitori ha invitato sia il Comune che l’Asl ad intervenire. Ieri (mercoledì), finalmente, il Comune è corso ai ripari trovando in tutta fretta 5 condizionatori portatili per rinfrescare i dormitori. Una soluzione tampone. Nel frattempo i tecnici cercheranno di capire se il sistema di ventilazione può essere riparato oppure se si dovrà installare un impianto di condizionamento.











