Nichelino: «Il Pd torni ad essere la Casa del Popolo». Il punto del presidente Pansini
NICHELINO – Prima direzione del dopo Congresso per il Circolo del Partito Democratico di Nichelino. Un appuntamento che segna l’avvio di una nuova fase politica per i Dem del segretario Davide Morabito dopo gli otto anni di Antonio Landolfi.
Al centro dell’incontro di una settimana fa la presentazione della nuova squadra della segreteria e dei ruoli chiave del partito: affiancano Davide Morabito, il vice Bruno Orifalco, Francesco Di Lorenzo, Gian Luca Ruggiero, Santo Cistaro, Enrica Corso, Raffaele Riontino, Giusy Celona, Salvatore Buglio, Michele Soriano e Fabrizio Pulcini (tesoriere), oltre al sindaco Giampiero Tolardo, al capogruppo Domenico Palumbo e al presidente neo eletto del partito, Michele Pansini.
Con Pansini commentiamo questa nuova stagione del Pd che parte da basi solidissime: 500 e più tesserati e una nuova squadra che ne rispecchia l’unità: “Segreteria e direzione rappresentano un punto di equilibrio e un valore aggiunto per il nostro Circolo”, commenta Pansini, sottolineando l’importanza di una direzione partecipata che può contare sul prezioso patrimonio degli oltre 500 iscritti, “una risorsa che il partito ha il dovere di coinvolgere attivamente”.
La visione di Pansini per il futuro del Circolo guarda alla tradizione storica della sinistra, ma con un occhio rivolto all’attualità.
L’obiettivo è quello di convocare una direzione al mese, ma soprattutto di trasformare la sede in una vera e propria “Casa del Popolo” aperta a tutti i cittadini. “Un luogo aperto, vivo, partecipato – spiega – Mi piace immaginare la nostra sede come a uno spazio che diventi una casa dei libri, una biblioteca, un luogo ricco di foto e di iniziative, dove ciascuno possa portare il racconto di tutto ciò che è stato organizzato. Ma la Casa del Popolo deve essere anche un luogo dove i più giovani possano studiare, socializzare e divertirsi, non solo fare politica. Penso a un calciobalilla, a una televisione accesa per guardare insieme le partite di calcio, a uno spazio che sappia creare movimento, partecipazione e che si apra davvero alla città”.
L’obiettivo di questa nuova stagione è creare maggiore unità e coesione interna in vista del traguardo amministrativo del 2027. “Sono estremamente fiducioso – conclude Pansini – Abbiamo un buon segretario e una buona segreteria. L’esercizio di responsabilità che tutto il partito ha dimostrato durante la fase congressuale fa ben sperare per il futuro di Nichelino”.










